Regione Toscana
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MINISTERO DELL'INTERNO - MINISTERO DELLA SOLIDARIETA' SOCIALE  
CIRCOLARE 24 ottobre 2006, n. 1
  OGGETTO: Sportello Unico per l'Immigrazione - Snellimento delle procedure.  
 


 
  urn:nir:ministero.interno+ministero.solidarieta.sociale:circolare:2006-10-24;1

Ai Sigg. Prefetti della Repubblica - Loro Sedi

Al Sig. Commissario del Governo per la Provincia di Bolzano

Al Sig. Commissario del Governo per la Provincia di Trento

Al Sig. Presidente della Giunta Regionale della Valle d' Aosta - Aosta

Ai Sig. Questori - Loro Sedi

Alle Direzioni Regionali del Lavoro - Loro Sedi

Alle Direzioni Provinciali del Lavoro- Loro Sedi


 

Con circolare congiunta del Ministero dell'Interno e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 13 maggio 2005  , sono state impartite disposizioni concernenti le modalità di funzionamento degli Sportelli Unici per l'Immigrazione quali referenti istituzionali e decisionali dei procedimenti in materia di assunzione dei lavoratori extracomunitari e di ricongiungimento familiare.

Com'è noto, in considerazione dell'elevato numero di domande presentate dai datori di lavoro con l'entrata in vigore del decreto flussi per l'anno 2006, il Governo ha deciso di avvalersi della possibilità - prevista dal Testo Unico per l'Immigrazione - di emanare un secondo decreto flussi per l'anno 2006,che consentirà il rilascio di altri 350.000 nulla osta all'assunzione dei lavoratori extracomunitari non stagionali oltre quelli previsti dal primo provvedimento, prendendo in considerazione le domande valide presentate entro il 21 luglio 2006.

Il notevole incremento delle pratiche da trattare rende, quindi, urgente la necessità di adottare dei correttivi all'iter procedurale - modificando in parte le direttive già impartite con la citata circolare - al fine di accelerare al massimo la conclusione delle procedure.

In primo luogo appare utile che la conclusione dei procedimenti avvenga, con provvedimento del responsabile dello Sportello Unico, senza la preventiva riunione convocata dallo stesso.

Tale riunione potrebbe essere mantenuta solo nei casi di pareri negativi, da dove si ravvisi la necessità di esaminare collegialmente le motivazioni alla base del diniego.

Inoltre, si ritiene che debbano essere utilizzate il più possibile le autocertificazioni dei datori di lavoro, limitando le richieste di integrazione di documenti alle situazioni di incompletezza dei dati, di errori o di forti dubbi sulla validità delle indicazioni presenti sulle domande.

Al riguardo, si evidenzia come tali integrazioni debbano essere ridotte al minimo, anche in considerazione delle dichiarazioni già rese e sottoscritte, nei moduli di richiesta, dai datori di lavoro.

Il MInistero dell'Interno provvederà ad effettuare sui singoli Sportelli Unici un monitoraggio costante e puntuale di tutte le fasi del procedimento, anche al fine di conoscere e risolvere eventuali criticità che possano emergere in sede locale e che rallentino l'iter procedurale.

Si ribadisce, infine, che i competenti uffici del Ministero dell'Interno e del Ministero della Solidarietà Sociale convocheranno periodicamente l'apposito tavolo tecnico per affrontare le ulteriori problematiche che potranno sorgere.