Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DELL' INTERNO DIPARTIMENTO PER LE LIBERTA' CIVILI E L'IMMIGRAZIONE DIREZIONE CENTRALE PER LE POLITICHE DELL'IMMIGRAZIONE E DELL'ASILO  
CIRCOLARE 10 giugno 2009, n. 2836
  Oggetto: Consigli territoriali per l'Immigrazione. Protocollo di intesa siglato il 26 maggio scorso, tra il Ministero dell'Interno - Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione e l'Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e Regioni d'Europa (A.I.C.C.R.E.).  
 


 
  urn:nir:ministero.interno;dipartimento.liberta.civili.immigrazione;direzione.centrale.politiche.immigrazione.asilo:circolare:2009-06-10;2836

Ai Sig. Prefetti - Loro Sedi

Al Sig. Commissario del Governo per la Provincia Autonoma di Trento

Al Sig. Commissario del Governo per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sig. Presidente della Regione Valle d'Aosta - Aosta


 

Si richiama l'attenzione delle SS.VV. sull'Unito Protocollo d'intesa, siglato il 26 maggio scorso, tra questo Dipartimento e l'Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e Regioni d'Europa (A.I.C.C.R.E.), finalizzato ad instaurare una collaborazione nelle attività di sensibilizzazione e animazione istituzionale riguardo ai temi dell'immigrazione e della tratta delle persone.

Le premesse da cui è scaturita la predetta intesa si fondano sulla constatazione che il fenomeno migratorio è oggi divenuto una realtà globale e strutturale e che la tratta degli esseri umani è un fenomeno che preoccupa i Paesi di tutto il mondo quale grave violazione dei diritti umani.

In tale contesto, i sottoscrittori si sono impegnati a promuovere "interventi di integrazione sociale e lavorativa di migranti, di prevenzione di fenomeni della tratta e della migrazione irregolare e di assistenza ai migranti vulnerabili" con l'attivazione delle rispettive reti territoriali: per questo Ministero, si tratta dei Consigli territoriali per l'immigrazione e, per l'AICCRE, della rete delle istituzioni locali associate in Italia e delle corrispettive Sezioni nazionali del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (CCRE).

In particolare, i Consigli territoriali per l'Immigrazione si ravvisano quali sedi ideali, anche in virtù della loro composizione, per l'impulso, il coordinamento e il supporto delle istituzioni interessate, attraverso una preziosa opera di mediazione della pluralità di interessi e di istanze emergenti con specifiche caratteristiche sul territorio.

In considerazione dei fini istituzionali delle predette strutture di decentramento e avuto riguardo, altresì, delle linee d'azione cui si ispira l'AICCRE, vorranno le SS.LL. tenere in adeguata considerazione la possibilità di allargare la composizione dei Consigli territoriali, prevedendo la partecipazione anche dei rappresentanti locali dell'AICCRE.


Si ringrazia.

 

Il Direttore Centrale Ciclosi



ALLEGATI:  
- Allegato 1   -

MINISTERO DELL'INTERNO DIPARTIMENTO LIBERTA' CIVILI E IMMIGRAZIONE E A.I.C.C.R.E.  
PROTOCOLLO D'INTESA 26 maggio 2009
  Sensibilizzazione e animazione istituzionale nell'ambito dell'immigrazione e della tratta di persone a sostegno della promozione di politiche di assistenza ed integrazione di cittadini stranieri, a livello nazionale ed europeo.  
 

Visti

Le competenze del Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell'Interno in materia di tratta di esseri umani e immigrazione;

l'atto di Costituzione dell'11 marzo 1952 e lo Statuto come approvato dall'Assemblea congressuale nazionale il 10 febbraio 2006 dall' A.I.C.C.R.E. , sezione italiana del CCRE che rappresenta i soggetti istituzionali territoriali costituenti il sistema dei poteri regionali e locali (Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni) e degli altri soggetti in cui il sistema si organizza (Municipi, Circoscrizioni di decentramento comunale, Comunità montane, Comunità isolane, Unioni di Comuni);

Considerato

che il fenomeno migratorio, è oggi divenuto una realtà globale e strutturale e che pertanto è sempre più necessario che realtà pubbliche e private attivino interventi coordinati per una piena integrazione dei cittadini stranierinel nostro Paese;

che la tratta di esseri umani è un fenomeno che preoccupa i paesi di tutto il mondo quale grave violazione dei diritti umani;

che i sottoscrittori del presente protocollo hanno già intrapreso diverse azioni per promuovere una corretta informazione ed animazione istituzionale sul fenomeno dell'immigrazione, dell'integrazione e della tratta di persone;

che il Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell'Interno opera con il duplice obiettivo di garantire l'ordine e la sicurezza pubblica con il contrasto all'immigrazione clandestina e di favorire l'accoglienza e l'integrazione degli immigrati regolari assicurando coesione sociale; coordina la rete dei Consigli Territoriali per l'Immigrazione operanti presso le Prefetture, assicurando l'attuazione di indirizzi omogenei negli interventi in materia di immigrazione sul territorio; gestisce quale Autorità Responsabile nazionale il "Fondo europeo per l'Integrazione di cittadini di paesi terzi 2003-2013", per la realizzazione di progetti nazionali e territoriali relativi all'integrazione degli immigrati;

che il Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell'Interno è componente della "Commissione Interministerialeper il sostegno alle vittime di tratta, violenza e grave sfruttamento"; che gestisce il Progetto "Cooperazione internazionale per assicurare il ritorno volontario assistito e la reintegrazione nel paese di origine di vittime di tratta ed altri casi umanitari"; che è partner del progetto europeo "Pentametro", avviato nell'ambito del Gruppo G6, con la collaborazione di Eurogol, Eurojust, Frontex, O.I.P.C. - INTERPOL, nell'ambito del quale si sta realizzando una campagna informativa: "Cancelliamo la tratta" - G6 Awareness Raising Campaign;

che l'AICCRE, a cui aderiscono oltre 2.500 istituzioni dei vari livelli territoriali - Comuni, Province, città metropolitane e Regioni - da alcuni anni opera in azioni di informazione e sensibilizzazione istituzionale sul tema della tratta di esseri umani e dal giugno del 2008 ha strutturato il suo impegno su questo tema in un "Piano d'azione contro la tratta di persone", con l'obiettivo di promuovere un'efficace comunicazione sull'argomento ed un efficiente sviluppo di reti e di adeguate politiche pubbliche di settore a livello nazionale ed europeo;

il Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell'Interno e l'A.I.C.C.R.E. si impegnano

a promuovere una corretta informazione ed animazione istituzionale sul tema dell'integrazione degli immigrati e contro la tratta di persone nel contesto nazionale ed europeo

sviluppando le seguenti aree di lavoro:

promozione di progetti di comunicazione sociale sull'immigrazione e tratta di persone ed azioni specifiche di informazioni e sensibilizzazione a livello regionale, nazionale ed europeo, a partire dal sostegno all'attuazione del piano di comunicazione della campagna di comunicazione promossa dal Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione nel contesto del progetto "Pentametro" denominata "Cancelliamo la Tratta" - G6 Awareness Raising Campaign e con l'attivazione delle rispettive reti territoriali di riferimento ed, in particolare, per il Ministero dell'Interno, dei Consigli Territoriali dell'Immigrazione e, per l'AICCRE, della rete delle Istituzioni locali associate in Italia e delle corrispettive sezioni nazionali del CCRE, presenti nei paesi del Consiglio d'Europa. A tale scopo i prodotti informativi della campagna riporteranno il logo del Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell'Interno, titolare della campagna, i loghi istituzionali della stessa e di eventuali istituzioni in rete e il logo di AICCRE;

l'organizzazione di eventi pubblici di promozione della campagna e di informazione sul tema, anche ospitati da AICCRE in contesti fieristici rivolti alle istituzioni locali;

altre iniziative di informazione e sensibilizzazione da concordare, utili a sostenere il processo di integrazione dei soggetti immigrati.

Il presente protocollo d'intesa ha la durata prevista per l'attuazione degli interventi di prevenzione e contrasto della tratta di persone promosse dai sottoscrittori.

Gli ambiti di collaborazione individuati nel presente protocollo non comporteranno spese per i sottoscrittori, salvo specifiche indicazioni ed accordi che potranno essere assunti successivamente.

 

Roma, 25/05/2009

Per l'A.I.C.C.R.E. Il Segretario Generale Sen. R. Di Giovan Paolo - Per il Dip. Libertà Civ. e l'Immigraz. Il Capo Dipartimento Prefetto M. Morcone