Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA  
CIRCOLARE 23 giugno 2010, n. 4315
  OGGETTO: Art. 9 del C.C.N.L. Comparto Scuola - Misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica. Anno Scolastico 2010/2011.  
 


 
  urn:nir:ministero.istruzione.universita.ricerca:circolare:2010-06-23;4315

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali - LORO SEDI

Al Direttore Generale per la Politica Finanziaria e per il Bilancio - SEDE

e, p.c. Al Capo del Dipartimento per l'Istruzione - SEDE

Agli Intendenti e ai Sovrintendenti scolastici delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Regione Val d'Aosta - LORO SEDI


 

In data 22 giugno 2010 è stato sottoscritto da questo Ministero e dalle OO.SS. il contratto integrativo nazionale, attualmente in via di registrazione, finalizzato a stabilire i criteri e i parametri di attribuzione delle risorse per le scuole collocate in aree a rischio educativo e con forte processo immigratorio e per contrastare la dispersione scolastica e l'emarginazione sociale, così come previsto dal vigente CCNL 2006/2009 (art. 9, comma 2, lettera d).

Le parti hanno convenuto sulla necessità di accelerare le procedure connesse alla definizione dei criteri e dei parametri di attribuzione delle risorse finanziarie, al fine di consentire coerenza tra i tempi di presentazione dei progetti da parte delle scuole e la loro realizzazione nel corso dell'anno scolastico 2010/2011.

Il confronto in sede di contrattazione ha prodotto la condivisione della validità delle variabili, già utilizzate a partire dal 2005, (di tipo sociale, economico, sanitario, culturale, di quelle relative alla incidenza della criminalità assunte dall'ISTAT e da altri Istituti competenti, nonchè degli indicatori riferiti al sistema scolastico sia per la dispersione scolastica sia per gli alunni stranieri), confermate al fine di garantire un'adeguata ripartizione delle risorse finanziarie fra gli Uffici Scolastici Regionali, nel rispetto delle problematiche che fanno capo alla dispersione scolastica, agli abbandoni, all'integrazione degli alunni stranieri e all'emarginazione sociale.

Pertanto, le risorse finanziarie disponibili per l'anno scolastico 2010/2011, facenti capo all'esercizio finanziario 2010, vengono ripartite fra gli Uffici Scolastici Regionali, secondo l'allegata tabella, parte integrante del contratto integrativo collettivo nazionale, redatta sulla base dei criteri sopra richiamati, per l'anno scolastico 2010/2011.

Il ritardo prodottosi con la contrattazione relativa all'E.F. 2009, siglata il 17 marzo 2010, ad anno scolastico inoltrato, ha reso al momento impossibile procedere al monitoraggio e valutazione dei progetti realizzati dalle singole scuole, funzionalmente dipendenti da ciascun USR, in quanto la restituzione delle schede trasmesse agli UU.SS.RR. si sta completando in questi giorni. Una volta esaminate le documentazioni trasmesse, sarà cura dell'Ufficio scrivente fornire tutte le informazioni in relazione ai percorsi realizzati e all'efficacia delle azioni rispetto ai bisogni evidenziati in ciascun territorio.

La contrattazione appena conclusa ha convenuto anche sulla necessità di una rigorosa tempistica, che coinvolge e intreccia sia il livello nazionale che quello regionale, al fine di ricondurre ad un rapporto coerente la fase di attribuzione delle risorse finanziarie, quella di assegnazione alle scuole e quella di realizzazione dei progetti.

Come è noto, il comma 2 dell'art. 9 del vigente C.C.N.L. - Comparto Scuola, dispone che ogni Direttore Generale regionale stipuli apposito contratto integrativo con le Organizzazioni Sindacali firmatarie del C.C.N.L. al fine di definire i criteri di utilizzo da parte delle scuole del fondo accreditato da questo Ministero, la durata dei progetti, gli obiettivi delle azioni nell'ottica della prevenzione del disagio e della lotta all'emarginazione scolastica, nonché i sistemi individuati di rilevazione dei risultati da comunicare alla scrivente e alle Organizzazioni Sindacali medesime. Al fine di garantire l'efficacia delle misure e degli interventi concordati, si raccomanda alle SS.LL. di procedere rapidamente all'avvio della contrattazione per la stipula dei contratti integrativi regionali con le OO.SS., i quali saranno definitivamente sottoscritti all'esito della procedura di certificazione del contratto integrativo nazionale, comunque entro la data del 30.07.2010.

Le SS.LL. medesime, conclusa la contrattazione integrativa regionale, vorranno trasmettere all'Ufficio scrivente il relativo atto negoziale per l'acquisizione di ogni utile notizia a sostegno della sollecita attuazione dei progetti e per l'andamento dei connessi adempimenti di monitoraggio e valutazione finale. Alla contrattazione sarà annesso l'elenco delle scuole finanziate, definito al termine della procedura di valutazione dei progetti presentati, secondo la scheda allegata (Elenco scuole finanziate).

Come sempre, si sottolinea l'opportunità che le azioni progettuali da finanziare attribuiscano particolare attenzione ai seguenti elementi:

- progetti integrati nel Piano dell'Offerta Formativa di ciascuna scuola coinvolta e piena consapevolezza e responsabilizzazione del corpo docente rispetto a tale impegno e al perseguimento degli obiettivi assunti,

- attenta analisi dei bisogni del territorio e degli alunni e attenzione al processo educativo nel rispetto delle modalità di apprendimento di ciascuno,

- attenzione prioritaria agli studenti a rischio di dispersione e di abbandono per qualsivoglia ragione, ai nomadi e agli studenti di recente immigrazione non italofoni, rispetto ai quali ogni docente deve individuare i percorsi più efficaci per rinforzare la motivazione allo studio, anche attraverso modelli e strumenti di apprendimento più vicini alla sensibilità e alle attitudini di questi alunni,

- ricerca del coinvolgimento attivo di tutte le componenti scolastiche nelle azioni progettate, con particolare attenzione per i genitori e gli altri Soggetti territoriali, nell'intento di realizzare una reale "alleanza educativa" con essi,

- piena coerenza di questi progetti con il curricolo della classe e pieno raccordo tra tutte le discipline del curricolo,

- utilizzo di una didattica coinvolgente e a carattere laboratoriale, che favorisca il ruolo attivo dello studente e un apprendimento per scoperta, affrontando problemi e compiti avvertiti dallo studente come significativi per il contesto in cui vive e per la propria storia personale.

Gli organismi, commissioni o comitati regionali, che le SS.LL. incaricheranno di valutare i progetti presentati dalle scuole, provvederanno a selezionare e definire i progetti finanziabili, sulla base dei criteri sopra indicati, nonché in relazione con le priorità e le risorse disponibili territorialmente, e a dare comunicazione a ciascuna scuola beneficiaria dell'importo assegnato entro il 15 settembre 2010, in tempi compatibili con l'avvio della programmazione educativa per l'anno scolastico 2010/2011.

Anche per il corrente anno scolastico, secondo quanto disposto dall' articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n. 296  (legge finanziaria 2007), le rimesse finanziarie saranno effettuate direttamente dalla Direzione Generale per la Politica Finanziaria e per il Bilancio. Il finanziamento relativo all'anno finanziario 2010 è compreso nei capitoli 1188, 1179, 1183 e 1203, ognuno denominato "Fondo per le competenze dovute al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato", rispettivamente per l'istruzione prescolastica, l'istruzione elementare, l'istruzione secondaria di 1° e 2° grado, iscritti nello stato di previsione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Le risorse finanziarie di cui trattasi, relative all'anno scolastico 2010/2011, sono attribuite direttamente alle istituzioni scolastiche, i cui progetti risultino approvati, nell'ambito dei finanziamenti complessivi ripartiti tra gli Uffici Scolastici Regionali, secondo gli importi riportati nell'allegata tabella "A". Si rammenta che la quota di finanziamento, disponibile per ogni regione ed assegnata, a seguito di ripartizione, ai singoli istituti scolastici, è da considerarsi comprensiva degli oneri a carico dello Stato.

Sembra, altresì, opportuno suggerire alle SS.LL., nell'ambito di una razionalizzazione delle politiche dell'istruzione, la necessità di gestire in un'ottica unitaria i finanziamenti provenienti a ciascun USR e destinati al medesimo ambito di intervento, ancorché provenienti da differenti capitoli di bilancio o da Soggetti istituzionali diversi dall'Amministrazione centrale. E' importante che la stessa impostazione di gestione unitaria delle risorse venga adottata anche dalle Istituzioni scolastiche, al fine di evitare o ridurre al minimo la frammentazione della progettualità.

Sembra opportuno ribadire che, essendo al momento congelate le operazioni connesse all'avvio delle contrattazioni per tutti i contratti scaduti, come il C.C.N.L. - Comparto Scuola, scaduto il 31 dicembre 2009, l'assegnazione delle risorse è rigorosamente legata all'anno scolastico 2010/2011 e nessuna previsione è possibile circa la continuità e la certezza delle stesse per gli anni successivi.

Unita alla presente e corredata dalla tabella A, si trasmettono il contratto integrativo siglato e le schede, una generale e l'altra analitica, che le SS.LL. utilizzeranno per la trasmissione allo scrivente Ufficio, entro e non oltre il 30 settembre 2010, dell'elenco delle scuole i cui progetti, previamente validati e graduati, siano stati ammessi al finanziamento di cui all'oggetto.

Si raccomanda di prestare massima attenzione alla compilazione della stessa, specie nel riportare correttamente i codici meccanografici delle istituzioni scolastiche assegnatarie delle risorse, al fine di evitare ritardi o errori nell'assegnazione delle stesse.

Si ringrazia per la consueta fattiva collaborazione.

 

IL VICE DIRETTORE GENERALE: Sergio Scala