Regione Toscana
Norma

 
MINISTERO DELL'INTERNO DIPARTIMENTO LIBERTA' CIVILI E IMMIGRAZIONE DIREZIONE CENTRALE PER LE POLITICHE DELL'IMMIGRAZIONE E DELL'ASILO  
CIRCOLARE 18 ottobre 2010, n. 6876
  Oggetto: D.P.C.M. 31.08.2010  recante la determinazione del limite massimo annuale di ingresso degli sportivi stranieri.  
 


 
  urn:nir:ministero.interno;dipartimento.liberta.civili.immigrazione;direzione.centrale.politiche.immigrazione.asilo:circolare:2010-10-18;6876

Aile Prefetture U.T.G. - Loro Sedi

Al Sig. Commissario del Governo per la Provincia di Trento

Al Sig. Commissario del Governo per la Provincia di Bolzano

Alla Presidenza della Giunta regionale della Valle d'Aosta - Aosta

e, per conoscenza: Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Roma

Al Gabinetto dell'On. Ministro - Sede

Al Dipartimento della P.S. Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere


 

Si trasmette, per opportuna conoscenza copia del D.P.C.M. in oggetto indicato con il quale il Sottosegretario di Stato delegato allo Sport ha approvato la deliberazione del CONI che fissa il limite massimo do sportivi stranieri da ammettere nel territorio dello Stato per la stagione agonistica 2010/2011.

 

Il Direttore Centrale: Malandrino



ALLEGATI:  
- Allegato   -

DECRETO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 31 agosto 2010
  Determinazione del limite massimo annuale di ingresso degli sportivi stranieri.  

IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO CON DELEGA ALLO SPORT

Vista la legge 17 luglio 2006, n. 233  "Conversione in legge, con modificazioni del D.L. 18 maggio 2006, n. 181  recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Delega al Governo per il coordinamento delle disposizioni in materia di funzioni e organizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri";

Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 12 maggio 2008  con il quale l'on. Rocco Crimi è stato nominato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 giugno 2008  registrato alla Corte dei Conti il 23 giugno 2008 registro 8, foglio 28, concernente la delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di politiche per lo sport al suddetto Sottosegretario di Stato;

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 ottobre 2009  "Modifiche al D.P.C.M. 23 luglio 2002  , recante: "Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri" e rideterminazione delle dotazioni organiche dirigenziali" ed in particolare l'art. 1 che istituisce l'Ufficio per lo Sport;

Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286  , recante "Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero";

Vista la legge 30 luglio 2002, n. 189  , recante modificazione alla normativa in materia di immigrazione e di asilo;

Visto in particolare l' art. 27, comma 5-bis, del citato decreto legislativo n. 286 del 1998  come modificato dall' articolo 22 della legge 30 luglio 2002, n. 189  ;

Vista la deliberazione adottata dal Consiglio Nazionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (C.O.N.I.) n. 1420 in data 25 giugno 2010 con la quale - ai sensi delle disposizioni sopra richiamate - è stato proposto il limite complessivo di ingresso nel territorio nazionale di n. 1395 atleti extra comunitari per la stagione agonistica 2010/2011;

Vista la nota del 28 luglio 2010, prot. 4214/P con la quale il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha espresso parere favorevole al limite massimo di ingresso degli atleti extracomunitari nella misura di n. 1.395;

DECRETA

   
  Art. 1.   
  1.  Per la stagione agonistica 2010/2011 il limite massimo d'ingresso degli sportivi stranieri provenienti da paesi non appartenenti alla Comunità Europea, che svolgono attività sportiva a titolo professionistico o comunque retribuita, è determinato complessivamente in n. 1.395.
 

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

 

Roma, 31 agosto 2010

On. Rocco Crimi