Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DELL'INTERNO  
CIRCOLARE 10 ottobre 2013, n. 8627
  Oggetto: Linee guida per la realizzazione dei programmi di rimpatrio volontario e assistito (RVA).  
 


 
  urn:nir:ministero.interno:circolare:2013-10-10;8627

Ai Sigg. Prefetti - LORO SEDI

Al Sig. Commissario del Governo per la Provincia Autonoma di TRENTO

Al Sig. Commissario del Governo per la Provincia Autonoma di BOLZANO

Al Sig. Presidente Regione Valle d'Aosta - AOSTA

E, p.c.: Alla Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza - ROMA

Al Dipartimento della Pubblica Sicurezza Direzione Centrale per l'lmmigrazione e della Polizia delle Frontiere - ROMA

All'Ufficio VI Sistema Informatico del Dipartimento - ROMA

All'O.I.M. Via Nomentana, 62 - ROMA


 

Questa Direzione Centrale, nell'ambito del programma generale "Solidarietà e gestione flussi migratori", è stata designata quale Autorità responsabile del Fondo europeo per i Rimpatri con il compito di coordinare nonché promuovere il miglioramento della gestione, organizzazione, ed attuazione dei rirmpatri sostenendo, in particolare, programmi di rimpatrio volontario assistito (RVA) con Enti e Organizzazioni internazionali o intergovernative a ciò deputati.

Il complesso quadro degli interventi normativi che hanno disciplinato la materia, rende, in particolare, necessario dare attuazione al Decreto del Ministro dell'Interno del 27 ottobre 2011  che nel recepire quanto previsto dall' art. 14-ter del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286  , recante "Testo Unico delle disposizioni concementi la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero", fissa l'esigenza di definire le linee guida per la realizzazione dei programmi di rimpatrio volontario ed assistito.

Al fine di rendere operative le Linee Guida in questione, nei termini e con le modalità previste dalla "ratio" legislativa, questa Direzione Centrale ha elaborato un sistema informatico di gestione dei rimpatri volontari ed assistiti con il quale si dà avvio alla decentralizzazione di tutte le fasi procedurali dei RVA, che vedrà il diretto coinvolgimento di tutte le Prefetture U.T.G.e Questure nella gestione ordinaria delle richieste di adesione. Questa Direzione Centrale continuerà a svolgere un ruolo di coordinamento e supervisione del Fondo europeo per i Rimpatri.

Per quanto concerne il profilo strettamente operativo, gli Enti attuatori delle attività di RVA ovvero i Beneficiari del Fondo Europeo per il Rirnpatrio, dopo aver valutato la legittimità della domanda acquisita nonché gli aspetti attinenti alla vulnerabilità o meno del singolo caso, saranno tenuti a trasmettere alla Prefettura U.T.G. competente le richieste di rimpatrio in questione, selezionando il programma di rimpatrio corrispondente al profilo del richiedente.

E' oppottuno sottolineare che la domanda di rimpatrio del migrante, viene presentata per via telematica dagli Enti attuatori alla Prefettura U.T.G. dove il migrante si trova fisicamente al momento della domanda. In linea con il proeesso informatico, la Prefettura U.T.G. comunica alla Questura, sempre per via telematica, la domanda di rimpatrio del migrante nell'ambito di un programma di rimpatrio assistito.

La Prefettura, valutato l'esito degli accertamenti istruttori in ordine ai quali può chiedere un supplemento od una integrazione della documentazione acquisita per valutare la gravità dello stato di vulnerabilità in cui versa il migrante, puo ammettere l'interessato al programma di rimpatrio, dandone contestuale comunicazione all'Ente attuatore.

Si rende necessario precisare che l'informatizzazione della procedura amministrativa dell'RVA attiene esclusivamente ai progetti a valere sull'Azione 1 "Prograrnmi di rimpatrio volontario assistito e reintegrazione nei paesi di origine per gruppi vulnerabili specifici", ed a valere sull'Azione 2 "Programmi di rimpatrio volontario assistito per gruppi di cittadini di Paesi terzi che non soddisfano o non soddisfano più le condizioni di ingresso e/o residenza nello Stato membro", gestiti al momento solo dall'O.I.M-Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, rispettivamente con il progetto PARTIR V e AUSILIUM MODULO 1.

Questa Direzione Centrale, in qualità di Autorità Responsabile del Fondo Europeo per i Rimpatri, continuerà a gestire il processo amministrativo dei RVA per i progetti che insistono sull'Azione 3 "Supporto alla sperimentazione di percorsi per il rientro volontario di determinate categorie di immigrati".

Per facilitare la conoscenza dei programmi di RVA e delle logiche amministrative che li sottendono, questa Direzione Centrale, in stretta collaborazione con l'O.I.M., avrà cura di avviare delle sessioni informative presso le Prefetture dei capoluoghi di Regione, coinvolgendo altresì i competenti Uffici di tutte le Prefetture ricomprese nella medesima area regionale.

Ai fini della creazione delle utenze che consentano l'accesso all'applicativo, si pregano le SS.LL di inviare entro e non oltre il 14 ottobre 2013 agli indirizzi email dlci.fondo.rimpatrio@interno.it e uffvi.dcli@interno.it i nominativi del personale che sarà abilitato all'uso del sistema informatico RVA.

L'applicativo sarà operativo dal 21 ottobre 2013 ed è raggiungibile al seguente indirizzo: https://rva.dlci.interno.it attraverso browser in dotazione presso codeste Prefetture.

La procedura per l'autenticazione e l'accesso al sistema informativo e la seguente

- L'utenza standard è composta da inizialenome.cognome ( es. Maria Carta => m.carta)

- In caso di doppio nome l'utenza verrà creata considerando il primo nome (es. Maria Giulia Carta => utenza: m.carta).

- In caso di doppio cognome l'utenza verrà creata nel seguente modo: Concatenando i cognomi se l'utenza non supera i 20 caratteri (es. Maria Carta Bianca utenza: m.cartabianca);

- Considerando il primo cognome, se l'utenza ottenuta concatenando i cognorni supera i 20 caratteri (es. Maria Bartolomeo Gigliozzi => utenza: mbartolomeo).

- La password assegnata di default è password@5 e deve essere cambiata prima di accedere all'applicativo RVA, tramite il link http://cambiopassword.dlci.interno.it

-La password deve soddisfare i requisiti di complessità indicati nel portale di cambio password

Sarà assicurato un sistema di help desk attivo dalle ore 8.30 alle 17.30, dal lunedi al venerdi, tramite la casella m.interno@admgroup.it e al numero di telefono 800189521.

Per ulteriori dettagli sul procedimento informatico realizzato, si allega un documento esplicativo. ( Allegato  )

 

IL DIRETTORE CENTRALE: Scotto Lavinia



ALLEGATI:  
- Allegato   -

  RIMPATRIO VOLONTARIO ASSISTITO: IL PROCESSO INFORMATICO  
 

1. RIMPATRIO VOLONTARIO ASSISTITO: GLI ATTORI COINVOLTI NEL PROCESSO INFORMATICO

I soggetti coinvolti sono:

- Direzione Centrale dei Servizi Civili per l'immigrazione e l'asilo, che ha principalmente il ruolo di monitoraggio sull'andamento del programma approvato, nonché la respensabilità di mantenere aggiornate il numero totale dei rimpatri a valere sul Fondo Nazionale in base alla disponibilità del fondo stesso.

- Prefettura competente, che ha principalmente il ruolo di definire l'ammissione o meno dell'istanza al programma di rimpatrio e di darne pronta comunicazione agli attori coinvolti e di cambiare lo stato dell'istanza nel sistema.

- Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che ha un ruolo di consultazione delle istanze e monitoraggio procedurale.

- Questura competente, che ha il ruolo di effettuare le verifiche previste all' art. 14-ter, comma 5 lettere a)  , b)   e c)   del decreto legislativo n. 286/98 , e che lo straniero sia in possesso di un documento di viaggio valido e, in mancanza, che ne sia stata accertata l'identità. La Questura provvederà alle verifiche previste dalla lettera a) in base alle risultanze eventualmente presenti nella banca dati interforze (SDI) e nel sistema di gestione del DLCI. Ogni Questura è comunque in grado di consultare tutte le informazioni presenti sul sistema informativo di tutte le istanze.

- Ufficio di Frontiera competente, che ha il ruolo di censultazione dell'agenda dei rimpatri calendarizzati presso il porto/aeroporto al momento dell'uscita dello straniero dalle frontiere esterne. Ogni Ufficio di Frontiera è comunque in grado di consultare tutte le informazioni presenti sul sistema informativo di tutte le istanze.

- Beneficiari, sono le associazioni aggiudicatarie degli Avvisi/Bandi, che hanno il ruolo di assistere lo straniero in tutte le fasi del processo di rimpatrio e di cambiare lo stato dell'istanza.

2. RIMPATRIO VOLONTARIO ASSISTITO: IL PROCESSO INFORMATICO

Di seguito è descritto il processo informatico ipotizzato prodotto sulla base di quanto indicato all'Art. 3 Accesso ai programmi di rimpatrio volontario e assistito delle Linee guida per l'attuazione dei programmi di rimpatrio volontario e assistito.

Sottoprocesso "FASE DI PREDISPOSIZIONE E VERICA DELL'ISTANZA DI RIMPATRIO"

Il Beneficiario:

- svolge l'attività di counselling effettuando una prima valutazione della richiesta del migrante

- sceglie tra le azioni di rimpatrio quella di pertinenza: senza reintegrazione o con reintegrazione

- inserisce online l'istanza di accesso al programma di rimpatrio volontario assistito per conto del migrante con allegato il documento che comprovi i'identità del richiedente

- inoltra alla Prefettura competente l'istanza completa di cui al paragrafo 2.3

- invia eventuale documentazione integrativa alla Prefettura prima dell'emissione del provvedimento di diniego

Il sistema informatico:

- rende visibili in automatico alla Prefettura competente tutte le istanze inoltrate dal Beneficiario

- produce la ricevuta di ricevimento dell'istanza. La ricevuta è resa immediatamante disponibile al Beneficiario per la consegna all'interessato.

La Prefettura inoltra l'istanza alla Questura competente.

La Questura:

- effettua le verifiche previste:

- che non ricorrano i casi di esclusione previsti dall' articolo 14-ter comma 5 del decreto legislativo n. 286/98  , per le verifiche previste alla lettera a) la Questura provvederà in base alle risultanze eventualmente presenti nella banca dati interforze (SDI) e nel sistema di gestione dei DLCI;

- che il migrante sia in possesso di un documento di viaggio valido o, in mancanza, che ne sia stata accertata l'identità.

- invia l'esito delle verifiche alla Prefettura; in caso di esito negativo invia anche il dettaglio della motivazione.

- l'esito viene inserito dall'utente operatore di Questura, ma viene reso visibile a Prefettura solo dopo la validazione effettuata dall'utente funzionario di Questura.

- inserisce il CUI dei migrante e dei relativi parenti. Tale codice potrà essere inserito/modificato in qualsiasi stato della pratica.

La Prefettura riceve l'esito delle verifiche dalla Questura:

- in caso di esito favorevole:

- la Prefettura:

- inserisce/modifica il CUI del migrante e dei relativi parenti se non é già stato inserito da Questura.

- imposta lo stato dell'istanza in "Ammessa - Provvedimento alla firma"

- produce il Provvedimento di ammissione al Programma

- stampa e firma il Provvedimento

- scannerizza il Provvedimento firmato

- carica sul sistema il Provvedimento firmato

- imposta lo stato dell'istanza in "Ammessa - Provvedimento firmato"

- invia il Provvedimento di ammissione firmato (cartaceo) all'indirizzo indicato nell'istanza e all'arrivo della ricevuta di ritorno della raccomandata inserisce la data di ricezione della ricevuta

- imposta lo stato dell'istanza in "Ammessa - Provvedimento Notificato"

- il sistema:

- rende visibile lo stato dell'istanza e il Provvedimento alla Questura e al Beneficiario

- incrementa in autornatico il contatore delle domande ammesse

- il Beneficiario informa l'interessato dell'avvenuto invio del Provvedimento di ammissione al Programma da parte della Prefettura. Il rimpatrio può essere eseguito anche se il Provvedimento non é stato ancora recapitato all'interessato.

- Si precede con il Sottoprocesso "FASE DI ASSISTENZA AL RIMPATRIO"

- in caso di esito non favorevole

- inserisce/modifica il CUI del migrante e dei relativi parenti se non e già stato inserito da Questura.

- la Prefettura prima di non ammettere l'interessato al Programma richiede eventuali ulteriori inforrnazioni/integrazioni al Beneficiario

- il Beneficiario provvede a fornire eventuali altre informazioni e/o documenti aggiuntivi richiesti

- in caso di non idoneità dell'integrazione:

- la Prefettura:

- imposta lo stato dell'istanza in "Non Ammessa - Preavviso di diniego alla Firma"

- produce il Preavviso di diniego (ex art. 10 bis della legge 241/90  ), lo stampa e lo firma

- scannerizza il Preavviso firmato

- carica sul sistema il Preavviso firmato

- imposta lo stato dell'istanza in "Non Ammessa - Preavviso di diniego firmato"

- invia il Preavviso firmato (cartaceo) all'indirizzo indicato nell'istanza e all'arrivo della ricevuta di ritorno della raccomandata inserisce la data di ricezione della ricevuta

- imposta lo stato dell'istanza in "Non Ammessa - Preavviso di diniego Notificato"

- rimane in attesa di ricevere le osservazioni da parte del migrante nei termini di legge

- il sistema rende visibile lo stato dell'istanza e il Preavviso di diniego alla Questura e al Beneficiario

- allo scadere dei termini del preavviso (verifica a cura della Prefettura):

- in caso di non idoneità la Prefettura:

- imposta lo stato dell'istanza in "Non Ammessa Provvedimento di diniego alla Firma"

- produce il Provvedimento di diniego, lo stampa e lo firma

- scannerizza il Provvedimento di diniego firmato

- carica sul sistema il Provvedimento di diniego firmato

- imposta lo stato dell'istanza in "Non Arnmessa Provvedimento di diniego firmato"

- invia il Provvedimento di diniego firmato (cartaceo) all'indirizzo indicato nell'istanza e all'arrivo della ricevuta di ritorno della raccomandata inserisce la data di ricezione della ricevuta

- imposta lo stato dell'istanza in "Non Ammessa - Provvedimento di diniego Notificato"

- in caso di diniego per verifica lettera a) aggiorna l'elenco utilizzato dalla Questura per le verifiche

- il sistema rende Visibile lo stato dell'istanza e il Provvedimento di diniego alla Questura e al Beneficiario e non incrementa alcun contatore

- in caso di ammissione: la Prefettura:

imposta 10 state de11?istanza in ? Ammessa Provvedimento alla firma

- produce i1 Provvedimento di ammissione al Programma

- stampa e firma il Provvedimento

- scannerizza il Provvedimento firmato

- carica sul sistema il Provvedimento firmato

- imposta lo stato dell'istanza in "Ammessa Provvedimento firmato"

- invia il Provvedimento di ammissione firmato (cartaceo) all'indirizzo indicate nell'istanza e all'arrivo della ricevuta di ritomo della raccomandata inserisee la data di ricezione della ricevuta

- imposta lo stato dell'istanza in "Ammessa Provvedimento Notificato"

- il sistema:

- rende visibile lo stato del migrante e il Provvedimento alla Questura e al Beneficiario

- incrementa in automatico il contatore delle domande ammesse

- il Beneficiario informa l'interessato dell'avvenuto invio del Provvedimento di ammissione al Programma da parte della Prefettura. ll rimpatrio può essere eseguito anche se il Provvedimento non è stato ancora recapitato all'interessato

Si procede con il sottoprocesso "FASE DI ASSISTENZA AL RIMPATRIO"

Il Beneficiario potrebbe Iicevere, prima dell'ammissione al programma di rimpatrio da parte della Prefettura, da parte del migrante richiedente la comunicazione di: rinuncia al rimpatrio volontario, decesso, motivi di sospensione (es. malattia/infortunio/gravidanza). Questi casi comportano l'archiviazione della domanda. Pertanto:

In caso di rinuncia al rimpatrio da parte del migrante:

- il Beneficiario imposta sul sistema lo stato del migrante a "Non partito - Per rinuncia"

- il sistema rende visibile lo stato alla Prefettura e alla Questura

- In caso di decesso del migrante:

- il Beneficiario imposta lo stato del migrante a "Non partito - Per decesso"

- il sistema rende visibile lo stato alla Prefettura e alla Questura

Sottoprocesso "FASE DI ASSISTENZA AL RIMPATRIO"

Il Beneficiario:

- svolge tutte le attività necessarie a provvedere al rimpatrio vero e proprio

- inserisce nel sistema gli estremi del documento di viaggio qualora non siano stati già inseriti dal Beneficiario in fase di compilazione dell'istanza

- inserisce sul sistema la frontiera che sarà utilizzata per il rirnpatrio

- il sistema rende visibile tale informazione alla Polizia delle Frontiera e alla Prefettura

- accompagna in Frontiera il migrante.

Durante questo periodo lo stato dell'istanza rimane "Ammessa - Provvedimento Notificato"

La Polizia delle Frontiera:

- consulta l'agenda dei rimpatri calendarizzati presso il porto/aeroporto

- effettua i controlli di competenza

- verifica della corrispondenza degli estremi del documento presentato in Frontiera rispetto a quelli indicati nell'istanza. Per quanto concerne il documento del migrante in caso di smarrimento, l'associazione beneficiaria dovrà aver insertito nel sistema la copia scannerizzata della denuncia di smarrirnento e la copia del nuovo documento prima del passaggio in frontiera.

In caso di esito favorevole:

- il Beneficiario effettua il rimpatrio e imposta lo stato del migrante in "Partito"

- il sistema rende disponibile alla Prefettura e alla Questura lo stato della richiesta

- il sistema incrementa il contatore relativo al numero di posti utilizzati decrementando il contatore dei posti disponibili.

In caso di esito non favorevole non si procede al rimpatrio

- il Beneficiario imposta lo stato del migrante in "Non partito" indicando la motivazione

- il sistema rende disponibile alla Prefettura e alla Questura lo stato della richiesta.

In caso di esito non partenza di solo alcuni dei componenti del nucleo familiare

- il Beneficiario imposta lo stato dell'istanza in "Partiti in parte"

- Il sistema rende disponibile alla Prefettura e alla Questura lo stato della richiesta

Il Beneficiario potrebbe ricevere, dopo l'ammissione al programma di rimpatrio da parte della Prefettura, la comunicazione di: rinuncia al rimpatrio volontario, decesso, motivi di sospensione, irreperibilità. Questi casi, tranne che Ia sospensione, producono una variazione dei posti disponibili.

In caso di rinuncia al rimpatrio da parte del migrante:

- il Beneficiario imposta sul sistema lo stato del migrante a "Non partito - Per rinuncia" e inserisce il dettagiio della motivazione nel campo note

- il sistema rende visibile lo stato alla Prefettura e Questura

In caso di decesso del migrante:

- il Beneficiario imposta lo stato del migrante a "Non partito - Per decesso" e inserisce il dettaglio della motivazione nel campo note

- il sistema rende visibile lo stato alla Prefettura e alla Questura.

In caso di irreperibilità del migrante:

- il Beneficiario imposta lo stato del migrante a "Non partito - Per irreperibilità" e inserisce il dettaglio della motivazione nel campo note

- il sisterna rende visibile lo stato alla Prefettura e alla Questura

In caso di motivi di salute del migrante:

- il Beneficiario imposta lo stato del migrante a "Non partito - Per motivi di salute" e inserisce il dettaglio della motivazione nel campo note

- il sistema rende visibile lo stato alla Prefettura e alla Questura.

In caso di motivi di giustizia del migrante:

- il Beneficiario imposta lo stato del migrante a "Non partito - Per motivi di giustizia" e inserisce il dettaglio della motivazione nel campo note.

- il sistema rende visibile lo stato alla Prefettura e alla Questura

In caso di fermato in frontiera del migrante:

- il Beneficiario imposta lo stato del migrante a "Non partito - fermato da PolFront" e inserisce il dettaglio della motivazione nel campo note

- il sisterna rende visibile lo stato alla Prefettura e alla Questura

In caso di sospensione dell'istanza:

- il Beneficiario imposta lo stato del migrante a "Sospesa" e inserisce il dettaglio della motivazione nel campo note.

- il sistema rende visibile lo stato alla Prefettura e alla Questura

- l'istanza dovrà essere riattivata successivamente.

Sottoprocesso "REVOCA ESPULSIONE"

Una volta rimpatriato il migrante può inviare al Beneficiario, dal proprio Paese di origine, l'istanza di revoca ai sensi dell' art. 13 comma 14 del T.U. 

- il Beneficiario scannerizza l'istanza di revoca e la carica sul sistema.

- il sistema rende disponibile l'istanza di revoca alla Prefettura