Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DELL'INTERNO  
CIRCOLARE 4 giugno 2018, n. 10
  Oggetto: Convenzione dell'Aja del 1961 sulla soppressione della legalizzazione degli atti pubblici stranieri (in vigore tra Italia e Marocco dal 14 agosto 2016).  
 


 
  urn:nir:ministero.interno:circolare:2018-06-04;10

AI SIGG. PREFETTI DELLA REPUBBLICA - LORO SEDI

AL SIG. COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI TRENTO

AL SIG. COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI BOLZANO

AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA - Servizio Affari di Prefettura e Piazza della Repubblica - AOSTA

e, per conoscenza: AL COMMISSARIO DELLO STATO PER LA REGIONE SICILIANA - PALERMO

AL RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO PER LA REGIONE SARDEGNA - CAGLIARI

AL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI Direzione Generale Italiani all'Estero e Politiche Migratorie Uff. lll - ROMA

AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ufficio Legislativo - ROMA

AL GABINETTO DELL'ON. MINISTRO - SEDE

AL DIPARTIMENTO PER LE LIBERTA' CIVILI E L'IMMIGRAZIONE Direzione Centrale per i Diritti Civili, la Cittadinanza e le Minoranze - ROMA

ALL'ANCI Via dei Prefetti, 46 - ROMA

ALL'ANUSCA E Via dei Mille, 35E/F CASTEL S.PIETRO TERME (BO)

ALLA DeA - Demografici Associati clo Amministrazione Comunale V.le Comaschi n. 1160 - CASCINA (PI)


 

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha trasmesso a questo Ufficio la nota verbale n. 421/2018 del 28 febbraio 2018 con la quale l'Ambasciata del Regno del Marocco in Italia ha segnalato che le autorità italiane continuano a richiedere la legalizzazione consolare di atti pubblici marocchini da valere in Italia già muniti di apostille ai sensi della convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 a cui Marocco ha aderito il 14 agosto 2016.

È stato, inoltre, rappresentato che, ove ritenuto necessario, eventuali accertamenti sulla validità dei documenti marocchini potranno essere effettuati tramite il sito istituzionale www.apostille.ma, dal quale è possibile non solo verificare l'autenticità dell'apostille ma anche visualizzare l'atto e la traduzione ad esso associati.

Pertanto, nel rammentare che ai sensi dell'art. 3 della citata convenzione gli atti apostillati non necessitano di ulteriori formalità, si pregano le SS.LL. di sensibilizzare i Sig.ri Sindaci ad evitare la richiesta di legalizzazione o altro adempimento per atti e documenti marocchini da far valere in Italia.

Si confida nella consueta fattiva collaborazione delle SS.LL. e si resta in attesa di un cortese cenno di assicurazione.

 

IL DIRETTORE CENTRALE D'Attilio