Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DELL'INTERNO  
CIRCOLARE 31 luglio 2017, n. 2805
  Oggetto : Decreto legge 17 febbraio 2017, n. 13  , recante "disposizioni urgenti per l'accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché per il contrasto dell'immigrazione illegale". Modifiche all' art. 29 del D.lgs 286/98  . Indicazioni operative ai fini del rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare.  
 


 
  urn:nir:ministero.interno:circolare:2017-07-31;2805

Ai Sigg. Prefetti titolari degli Uffici Territoriali di Governo - LORO SEDI

Al Sig. Commissario del Governo per la Provincia Autonoma di TRENTO

Al Sig. Commissario del Governo per la Provincia Autonoma di BOLZANO

Al Sig. Presidente della Giunta Regionale della VALLE D'AOSTA - AOSTA

e p. c. Al Gabinetto del Sig. Ministro - SEDE

Al Dipartimento della Pubblica Sicurezza-Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere - ROMA

Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale dell'Immigrazione e delle politiche di integrazione - ROMA

ALL'INPS Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti Area Gestione Separata, Lavoratori Autonomi e Lavoratori Domestici Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali - ROMA


 

Come noto in data 13/04/2017, è stato convertito in legge il decreto indicato in oggetto che all' art. 9 comma 1 b)  apporta le seguenti modifiche all' art. 29 del D.lgs 286/98  :

1) Al comma 7  , il primo periodo è sostituito dal seguente: "7 . La domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare, corredata della documentazione relativa ai requisiti di cui al comma 3, è inviata, con modalità informatiche, allo Sportello unico per l'Immigrazione presso la prefettura - ufficio territoriale del governo competente per il luogo di dimora del richiedente, il quale, con le stesse modalità,. ne rilascia ricevuta";

2) Al comma 8  , le parole : "entro centottanta giorni" sono sostituite dalle seguenti: "entro novanta giorni".

La domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare sarà presentata con le consuete modalità telematiche dal cittadino straniero regolarmente soggiornante in Italia e dovrà essere corredata della documentazione prevista dall'art. 29, comma 3 del citato T.U. Immigrazione, relativa ai requisiti richiesti circa il reddito e l'alloggio. La documentazione atta a dimostrare detti requisiti verrà scannerizzate dall'interessato ed inviata allegata alla domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare.

Pertanto, a partire dal 17 agosto p.v. sul sistema di inoltro telematico delle istanze (ALI), per i soli moduli di istanza di Nulla Osta al ricongiungimento familiare (SM, T e GN), saranno presenti le nuove pagine dalle quali effettuare l'upload dei documenti necessari alla presentazione di tali istanze.

Inoltre, nei tre moduli di domanda sarà reso obbligatorio il campo email della sezione contatti, al fine di consentire l'invio di comunicazioni dal sistema SPI.

Ogni documento allegato dovrà avere una dimensione massima di 3MB ed i formati ammessi sono: PDF, JPEG, TIFF.

I file allegati all'istanza verranno rinominati e salvati sul sistema di gestione documentale con un codice univoco che ne consentirà il recupero e la visualizzazione da parte degli operatori degli Sportelli Unici per l'Immigrazione. Sul sistema SPI verranno opportunamente modificati i flussi di gestione delle istanze SM, T e GN (ricongiungimento familiare, familiari al seguito e ricongiungimento del genitore naturale) integrandoli con le funzionalità già esistenti.

Le implementazioni su SPI verranno successivamente completate in tre momenti diversi

1) entro il 17 agosto, saranno disponibili:

a. le funzionalità di visualizzazione e download dei documenti allegati all'istanza;

b. la funzione di invio di un messaggio email all'utente registrato, che l'operatore di Sportello scriverà nel campo note dello stesso step di integrazione documentale, per richiedere di consegnare presso lo Sportello stesso, eventuali documenti ad integrazione.

2) Entro la fine di settembre 2017, la funzione di integrazione documentale verrà parzialmente modificata, implementando la possibilità per l'utente di ALI di caricare eventuali documenti integrativi attraverso il portale a seguito di una notifica ricevuta via email.

3) entro ottobre 2017, la funzione di integrazione documentale verrà completata, modificando anche i relativi flussi di SPI inserendo la funzione di gestione del preavviso di rigetto.

Permangono in vigore per gli stranieri titolari dello status di rifugiato o del permesso di soggiorno per protezione sussidiaria le disposizioni di cui all' art. 29 bis del T.U. 

La procedura di rilascio del nulla osta, che dovrà essere rilasciato entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda, e conseguente ingresso del ricongiunto non subisce alcuna modifica operativa se non con riferimento all'aggiornamento della modulistica in uso.

La nuova procedura consentirà allo Sportello Unico di verificare i requisiti relativi all'alloggio ed al reddito e procedere al rilascio del nulla osta laddove tali requisiti soddisfino i parametri richiesti. Al momento della convocazione presso lo Sportello per la consegna degli originali dei documenti, se gli stessi risulteranno congruenti con quelli inviati telematicamente, verrà rilasciata la comunicazione di avvenuto rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare.

Tale contestualità consentirà di convocare una sola volta lo straniero presso lo Sportello Unico, comportando un notevole risparmio di personale e consentendo di poter rispettare il nuovo limite temporale imposto dalla norma.

Al fine di facilitare il lavoro degli operatori dello Sportello Unico ed uniformare le procedure su tutto il territorio nazionale, si forniscono, allegati alla presente circolari di cui fanno parte integrante, gli elenchi dei documenti atti a dimostrare il requisito del reddito e dell'alloggio, che dovranno essere richiesti ai cittadini stranieri che presentano domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare.

Si pregano le SS. LL. di voler sensibilizzare i dirigenti ed il personale degli Sportelli Unici per l'Immigrazione ed attenersi scrupolosamente ai citati elenchi.

Le SS.LL vorranno infomare di quanto sopra le associazioni e i rappresentanti delle comunità straniere presenti sul territorio, anche tramite il Consiglio Territoriale per l'Immigrazione.

Si ringrazia e si resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento.


 

IL VICE CAPO DIPARTIMENTO DIRETTORE ENTRALE Scotto Lavina



ALLEGATI:  
- Allegato 1   -

 
- Allegato 2   -

 
- Allegato 3   -

 
- Allegato 4   -

 
- Allegato 5   -