Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI  
CIRCOLARE 8 febbraio 2018, n. 3
  Oggetto: Attribuzione territoriale delle quote di cui agli articoli 2  e 4  del D.P.C.M. 15 dicembre 2017 concernente la "Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro nel territorio dello Stato per l'anno 2018" (GU. n.12 del 16 gennaio 2018).  
 


 
  urn:nir:ministero.lavoro.politiche.sociali:circolare:2018-02-08;3

All' Ispettorato Nazionale del Lavoro

Alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Servizio lavoro e pari opportunità

Alla Regione Siciliana - Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro

Alla Provincia Autonoma di Bolzano Ripartizione 19 - Ufficio Lavoro Ispettorato del Lavoro

Alla Provincia Autonoma di Trento Dipartimento Servizi Sociali - Servizio Lavoro - Ufficio Mercato del Lavoro

E p.c. Al Gabinetto del Ministro

Alla Direzione Generale dei sistemi informativi, dell'innovazione tecnologica e della comunicazione

Alla Direzione Generale della Tutela delle condizioni di lavoro e delle relazioni industriali

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per il Coordinamento Amministrativo

Al Ministero dell'Interno - Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione - Direzione Centrale per le Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo

Al dipartimento della Pubblica Sicurezza

Al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale


 

Si fa seguito alla circolare congiunta di questa Amministrazione con il Ministero dell'Interno prot. n. 169 del 17 gennaio 2018  relativa al D.P.CM. in oggetto  , reperibile sul sito web istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (1), per attribuire a livello territoriale le quote per lavoro subordinato e autonomo, direttamente sul sistema informatizzato SILEN, ai fini del rapido rilascio dei nulla osta al lavoro da parte degli sportelli unici per l'immigrazione.

In particolare, relativamente alle quote previste all' art. 2 commi 4  e 5  del decreto in oggetto destinate alle conversioni in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e autonomo, si procede ad una provvisoria ripartizione territoriale di 4.358 quote (v. Allegato 1), tenuto conto dei pareri positivi rilasciati a valere sul precedente decreto flussi.

Sulla base delle domande di conversione che perverranno agli Sportelli Unici per l'Immigrazione saranno successivamente attribuite le relative quote.

Con riferimento all'assegnazione delle n. 500 quote previste all' articolo 2, comma 2 del citato decreto, riservate ad ingressi di lavoratori stranieri che hanno partecipato a programmi di formazione e di istruzione nei Paesi di origine (ex art. 23 del T.U.l.  ), come indicato nella circolare congiunta del 17 gennaio u.s., nell'ipotesi di riscontro positivo da parte dell'Ufficio territoriale competente della presenza del nominativo del lavoratore sulla lista che compare sul sistema SILEN, questa Direzione Generale provvederà, su richiesta, ad assegnare la relativa quota.

Le quote previste dall'articolo 2, comma 3 (n. 100 ingressi riservati a lavoratori di origine italiana residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile), come già avvenuto nel passato, non vengono ripartite a livello territoriale e restano nella disponibilità di questa Direzione Generale, che provvederà ad assegnarle sulla base delle specifiche richieste che perverranno agli sportelli unici per l'immigrazione e che saranno segnalate alla scrivente dagli Uffici territoriali.

Con riguardo alle quote per ingressi per motivi di lavoro stagionale, previste dall' articolo 4 del citato DPCM  (18.000 unità di cui 2.000 pluriennali), viene effettuata una prima ripartizione territoriale di n. 12.549 quote (di cui n. 663 per richieste di nulla osta al lavoro stagionale pluriennale), come da tabella allegata (v. Allegato 2), sulla base del fabbisogno di manodopera stagionale extracomunitaria scaturito dalle consultazioni effettuate a livello locale con le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano e le Parti sociali.

Come da prassi consolidata nell'applicazione dei precedenti decreti di programmazione dei flussi, a fronte di fabbisogni locali che si rivelassero superiori alle quote attribuite a livello provinciale gli Uffici territoriali potranno richiedere ulteriori quote per dare riscontro alle richieste presentate agli sportelli unici per l'immigrazione.

PROCEDURE DI CHIUSURA FLUSSl

Si rende noto che, con riferimento al DPCM 02.04.2015  per l'anno 2015, le quote non impegnate dagli Uffici territoriali entro il 31 marzo 2018 saranno azzerate nel sistema informatizzato SILEN, d'intesa con il Ministero dell'Interno.

Note:

(1) http://www.integrazionemigranti.gov.it/Attualita/Notizie/Documents/CIRCOLARE%20DPCM%2015%2012%202017%20PROGRAMMAZIONE%20FLUSSI%20LAVORATORI%2ONON%20COMUNITARI%20ANNO%202018.pdf


 

Il Direttore Generale Tatiana Esposito



ALLEGATI:  
- Allegato 1   -

 
- Allegato 2   -