Regione Toscana
Norma

 
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI SEGRETARIATO GENERALE  
DECRETO 2 agosto 2011
  Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità  
 
  Vigente al 18/09/2019 


 
  urn:nir:ministero.lavoro.politiche.sociali:decreto:2011-08-02;nir-1

Indice


Il Segretario Generale

VISTO, il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  , recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche" ed, in particolare, l'articolo 57 in materia di pari opportunità;

VISTO il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198  , recante il "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna" ai sensi dell' articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246  , come modificato dal decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5  , recante l'attuazione della direttiva 2006/54/CE del Parlamento Europeo riguardante il principio delle pari opportunità e della parità di trattamento uomo-donna in materia di occupazione e impiego;

VISTA la legge 4 novembre 2010, n. 183  , recante: "Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro;

VISTO, in particolare, l'articolo 21, comma l, della citata legge 4 novembre 2010, n. 183  , il quale, nel modificare il citato articolo 57, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  ha, tra l'altro, posto in capo alle pubbliche amministrazioni l'obbligo di costituire al proprio intemo, entro centoventi giomi dalla data di entrata in vigore della disposizione stessa e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, il "Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni", che sostituisce, unificando le competenze in un solo organismo, i Comitati per le pari opportunità e i Comitati paritetici sul fenomeno del mobbing, costituiti in applicazione della contrattazione collettiva, dei quali assume tutte le funzioni previste dalla legge, dai contratti collettivi relativi al personale delle amministrazioni pubbliche o da altre disposizioni;

VISTO, altresi, il comma 3, del medesimo articolo 21 della citata legge 4 novembre 2010, n. 183  , il quale affida al suddetto Comitato unico di garanzia, all'intemo dell'amministrazione pubblica, compiti propositivi, consultivi e di verifica, in collaborazione con la Consigliera o il Consigliere nazionale di parità, oltre che il compito di contribuire all'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, migliorando l'efficienza delle prestazioni collegata alla garanzia di un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto dei principi di pari opportunità, di benessere organizzativo e dal contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale o psichica per i lavoratori";

VISTO, inoltre, il comma 2 del citato articolo 21 della legge 4 novembre 2010  . n. 183, che prevede, tra l'altro, che il Comitato unico di garanzia abbia composizione paritetica e sia formato da un componente designato da ciascuna delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello di amministrazione e da un pari numero di rappresentanti dell'amministrazione in modo da assicurare nel complesso la presenza paritaria di entrambi i generi;

CONSIDERATO che la D.G. Risorse Umane e Affari Generali ha individuato n. 8 organizzazioni sindacali legittimate a designare i propri rappresentanti, titolare e supplente, in seno al Comitato unico di garanzia ai sensi del comma 2, dell'art. 21 della legge 4 novembre 2010, n. 183  , e che pertanto quest'ultimo sarà composto, nella sua interezza, da n. 8 rappresentanti titolari e n. 8 supplenti di parte sindacale e altrettanti di parte pubblica oltre al Presidente;

VISTA la Direttiva 4 marzo 2011 del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, emanata di concerto con il Ministro per le pari opportunità, recante: "Linee guida sulle modalità di funzionamento dei Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità. la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni", la quale ha, tra l'altro, chiarito al punto 3.1 "Modalità di funzionamento", i criteri di composizione e di nomina dei componenti del Comitato unico di garanzia;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 2004, n. 244  , recante: "Regolamento di riorganizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali";

VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali in data 1 dicembre 2004, come modificato dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali in data 31 marzo 2010, concernente "l'individuazione degli uffìci di livello dirigenziale non generale del Segretariato Generale e delle Direzioni Generali e la definizione dei relativi compiti" e dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali in data 22 dicembre 2010, recante l'organizzazione degli uffici di livello dirigenziale non generale di talune Direzioni Generali;

VISTA la procedura di interpello prot. n. 11/1/1420 del 11/04/2011, pubblicata sul sito intranet in data 12/04/2011, per l'individuazione dei rappresentanti dell'amministrazione in seno al Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni, nonché il successivo avviso prot. n. 11/lV/2078 del 18/05/2011, pubblicato sul sito intranet in data 20/05/2011, di riapertura dei termini della procedura di interpello;

CONSIDERATO che sono pervenute complessivamente n. 29 candidature che, in linea con quanto previsto dalla citata Direttiva 4 marzo 2011 del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, emanata di concerto con il Ministro per le pari opportunità, si è provveduto ad istruire approfonditamente, valutando, tenuto conto della opportunità di favorire la rappresentanza di tutto il personale (dirigente e non) e la provenienza dalle diverse aree geografiche e funzionali, attraverso l'esame dei curricula, i requisiti di professionalità, esperienza, attitudine, anche maturati in organismi analoghi e, pertanto, il possesso di: adeguate conoscenze nelle materie di competenza del CUG; adeguate esperienze, nell'ambito delle pari opportunità e/o del mobbing, del contrasto alle discriminazioni, rilevabili attraverso il percorso professionale; adeguate attitudini, intendendo per tali le caratteristiche personali, relazionali e motivazionali;

PRESO ATTO, inoltre, delle designazioni pervenute ad oggi da parte delle Organizzazioni sindacali dei rispettivi componenti titolare e supplente;

CONSIDERATO che, ai sensi della citata Direttiva 4 marzo 2011 , il Comitato unico di garanzia si intende costituito e può operare ove sia stata nominata la metà più uno dei componenti previsti;

RICHIAMATO il Decreto del Segretario Generale del 11 aprile 2011 di nomina della Dott.ssa Barbara SICLARI quale Presidente del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, a decorrere dalla data di costituzione del Comitato medesimo;

RITENUTO, per quanto sopra esposto, di provvedere ai sensi dell' art. 21 della citata legge 4 novembre 2010, n. 183  , alla costituzione e nomina del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali;

DECRETA


   
  Art. 1   
  1.  Per le motivazioni di cui in premessa, è nominato e costituito il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali secondo la seguente composizione:
   a)  Rappresentanti dell'amministrazione:
TITOLARE PROVENIENZA
Alfredo MagnaniDPL Roma
Aurelio NunnariDPL Crotone
Paola Della Valle DPL Perugia
Valeria MinnitiDG Volontariato
Cinzia AlittoDG Mercato Lavoro
Anna IaconeDG Attività Ispettiva
Ester PandolfiniSegretario Generale
Rosa RubinoDPL Ferrara
Chiara SannaDPL Cagliari
SUPPLENTE PROVENIENZA
Katia Elisabetta ProvenzanoDRL Piemonte
Matteo GeronDG Politiche previdenziali
Laura PecchioDPL Roma
Isabella SpanòDPL Parma
Giuseppa TaorminaDPL Como
Maria Grazia BalestrieriDPL Crotone
Giuseppina EspositoDPL Napoli
Gioconda RapuanoDPL Arezzo
Renato NibbioDPL Ferrara
   b)  Rappresentanti delle OO.SS.:
TITOLARE PROVENIENZA
Barbara CasagrandeCida Unadis
Maria Laura PetrongariDirstat
Teresa MatrecanoUil Pa
Rossana MurellaIntesa
Luigia PapaliaCisl Fp
Carla MioniFlp Lavoro
Sabrina CoccoFp Cgil
Non designatoRdb Pi
Non designatoSall Unsal Confsal
SUPPLENTE PROVENIENZA
Manuela GaetaniCida Unadis
Non designatoDirstat
Dina MusioUil Pa
Claudia CesettiIntesa
Giulio BertoniCisl Fp
Mimma Anna PaldinolaFlp Lavoro
Elena RendinaFp Cgil
Non designatoRdb Pi
Non designatoSall Unfsa Confsal
 
  2.  I componenti supplenti possono partecipare alle riunioni del Comitato unico di garanzia solo in caso di assenza o impedimento dei rispettivi titolari. La Dott.ssa Barbara SICLARI è nominata Presidente del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, a decorrere dalla data odierna di costituzione del Comitato medesimo. Il Comitato Unico di Garanzia provvederà entro sessanta giomi dalla sua costituzione ad adottare un regolamento per la disciplina delle modalità di funzionamento dello stesso.
 

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare come legge dello Stato.

 

Dato a Roma, 2 agosto 2011

Il Segretario Generale: Matilde Mancini