Regione Toscana
Norma

 
MINISTERO DELL'INTERNO  
DECRETO 10 marzo 2009
  Ripartizione delle risorse del Fondo europeo per i rimpatri. Annualità 2008  
 
  Vigente al 18/09/2019 


 
  urn:nir:ministero.interno:decreto:2009-03-10;nir-nnn

L'AUTORITA' RESPONSABILE del «Fondo europeo per i rimpatri» 2008-2013

Vista la decisione del Consiglio dell'Unione europea del 23 maggio 2007, che istituisce il Fondo europeo per i rimpatri per il periodo 2008-2013 nell'ambito del programma generale «Solidarietà e gestione dei flussi migratori» ( 2007/575/CE );

Vista l'attruibuzione della gestione del Fondo al Ministero dell'interno, Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione;

Visto il decreto in data 29 aprile 2008 con il quale il capo Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione ha designato, quale Autorità responsabile del Fondo il Direttore centrale dei servizi civili per l'immigrazione e l'asilo;

Considerati gli orientamenti strategici relativi al periodo di programmazione 2008-2013 adottati dalla Commissione con decisione del 30 novembre 2007 ;

Visto l'art. 14 della decisione ( 2007/575/CE ) riguardante la ripartizione annuale delle risorse per azioni ammissibili negli Stati membri;

Visto il Piano finanziario complessivo del Programma pluriennale 2008-2013, approvato con decisione della Commissione europea CE (2008) 8445 del 19 dicembre 2008, che prevede 10.456.981,48 euro per l'annualità 2008;

Considerato che il Programma annuale 2008 approvato con decisione della Commissione europea CE (2008) 8445 del 19 dicembre 2008, prevede azioni da realizzarsi per il tramite sia di «progetti di sistema» e sia di progetti «a valenza territoriale»;

Visto l'art. 10 della decisione ( 2007/575/CE ), con il quale vengono riaffermati i principi di sussidiarietà e proporzionalità degli interventi e viene rimessa alla competenza degli Stati membri l'attuazione dei programmi pluriennali e annuali al livello territoriale più appropriato, al fine di conseguire gli obiettivi fissati dal Fondo;

Considerato che per rispondere alle specifiche esigenze territoriali, alcune azioni, o parti di esse, verranno attuate mediante progetti «a valenza territoriale», dagli enti operanti sul territorio;

Visto il Programma annuale 2008 che individua tra le regole per la selezione dei progetti da finanziare nell'ambito del programma, la possibilità di ricorrere a procedura tramite avviso pubblico per la selezione di progetti a valenza territoriale;

Decreta:


 

Nel rispetto del principio di trasparenza dell'azione amministrativa ed al fine di incentivare l'emersione di progettualità a livello territoriale e la creazione di reti tra i soggetti attivi nelle materie connesse alle azioni seguenti, vengono destinati alla realizzazione di interventi «a valenza territoriale» per il Programma annuale 2008:

€ 20.008,48 per l'Azione 1.1.1. «Rilevazione delle principali comunità di immigrati in Italia, al fine di individuare i principali luoghi di aggregazione degli immigrati che potrebbero optare per il rimpatrio volontario»;

€ 18.564,00 per l'Azione 1.1.2. «Intensificare la capacità di informare i potenziali immigrati che potrebbero beneficiare del rimpatrio in merito alle opzioni offerte ai sensi del rimpatrio volontario assistito e dello schema di reintegrazione»;

€ 1.335.780,00 per l'Azione 1.2.1. «Programmi di rimpatrio volontario assistito e di reintegrazione nei Paesi di origine per specifici gruppi vulnerabili»;

€ 325. 655,00 per l'Azione 3.1.1. «Creare un network di riferimento a livello di operatori, di autorità locali e di ONG nonchè di Ambasciate e Consolati di Paesi di origine».

L'intero ammontare delle dotazioni previste per le precedenti azioni è pari a euro 1.700.007,48.

Con successivo atto sarà individuato uno schema di avviso per la selezione di progetti «a valenza territoriale» che definisce l'articolazione ed i contenuti delle proposte progettuali finanziabili per ogni azione, i beneficiari, le procedure relative alla presentazione dei progetti, i criteri di ammissibilità e valutazione degli stessi, le modalità di assegnazione e liquidazione dei finanziamenti, le procedure di avvio, attuazione e rendicontazione dei progetti.

Per le restanti azioni del Programma annuale 2008, o parti di esse, verranno attuati mediante interventi realizzati direttamente da questa Amministrazione in qualità di Organo esecutivo, avvalendosi della competenza istituzionale del Dipartimento per la pubblica sicurezza.


Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

Roma, 10 marzo 2009

L'autorità responsabile: Forlani