Regione Toscana
Norma

 
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI  
DECRETO 26 ottobre 2012
  Ammissione al finanziamento  
 
  Vigente al 18/09/2019 


 
  urn:nir:ministero.lavoro.politiche.sociali:decreto:2012-10-26;nir-1

Indice


IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  , recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche", e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO il Decreto legge 16 maggio 2008, n. 85  , convertito con modificazioni dalla legge 14 luglio 2008, n.121  , recante "Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell'articolo 1 , commi 376 e 377, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244  ";

VISTO il D.P.R. 7 aprile 2011, n. 144  , recante il "Regolamento di riorganizzazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali";

VISTO l' art. 3 della Legge 14 gennaio 1994, n. 20  , recante "Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti";

VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123  recante "Riforma dei controlli di regolarità amministrativa e contabile e potenziamento dell'attività di analisi e valutazione della spesa";

VISTO il Regolamento (CE) 1081/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del Regolamento n. 1784/1999;

VISTO il Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione dell'8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 dell'11 luglio 2006 modificato dal Regolamento (CE) n. 284/2009 del 7/04/2009 del Consiglio, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e Corrigendum del 15 febbraio 2007;

VISTO il Regolamento (CE) 396/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il Regolamento (CE) 1081/2006 relativo al Fondo sociale europeo per estendere i tipi di costi ammissibili al FSE;

VISTO il Regolamento (CE) n. 846/2009 della Commissione, del 1 settembre 2009 che modifica il Regolamento (CE) n. 1828/2006 che stabilisce modalità di applicazione del Regolamento (CE) 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il Regolamento CE 1260/1999 ;

VISTA la Decisione della Commissione Europea (2012) n. 5696 del 9 agosto 2012, con la quale è stato riprogrammato il PON "Governance e Azioni di Sistema" - Ob. Convergenza - 2007 1T 051 PO 006, a titolarità del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (ora Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali);

VISTO il D.P.R. del 3.10.2008 n. 196  , recante il "Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) n.1083/2006 dell'11 luglio 2006 modificato dal Regolamento (CE) n. 284/2009 del 7/04/2009 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione" e s.m.i.;

VISTA la convenzione stipulata in data 07.12.2010 tra la Direzione generale per le Politiche per l'orientamento e la Formazione, quale Autorità di Gestione del Programma, e la Direzione Generale delI'Immigrazione per l'individuazione di quest'ultima quale Organismo intermedio delegato alla gestione dell'Asse prioritario "B - Occupabilità", obiettivo specifico 2.1 e delle linee di attività in esso ricomprese;

VISTO il D.D. del 25.5.2012 con il quale è stato adottato l'avviso n. 2/2012 per il finanziamento, entro il limite complessivo di € 2.000.000,00, di interventi finalizzati all'inserimento socio-lavorativo dei minori stranieri non accompagnati, pubblicato sul sito istituzionale del Ministero e di cui è stata data notizia sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale, n. 127 del 1.06.2012;

VISTO il D.D. del 9.07.2012 con il quale è stata istituita la commissione incaricata di procedere alla valutazione delle proposte progettuali presentate, previa preliminare verifica della sussistenza delle condizioni di ammissibilità;

VISTO il D.D. dell' 1.8.2012, registrato dalla Corte dei Conti in data 20.09.2012 Reg. 13, Foglio 58, con il quale, in conformità con le risultanze delle valutazioni compiute dalla commissione citata al precedente capoverso, è stata approvata la graduatoria finale relativa ai progetti di inserimento socio-Iavorativo rivolti ai minori stranieri non accompagnati e sono stati contestualmente ammessi al finanziamento pubblico n. 17 progetti, per un importo complessivo di € 1.999.000,00;

VISTA la direttiva generale per l'azione amministrativa e la gestione per l'anno 2012, emanata dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 23.4.2012, registrata dalla Corte dei Conti in data 15.6.2012, registro 8, foglio 334, la quale, in tema di immigrazione, evidenzia la necessità di rafforzare tutti gli strumenti di integrazione sociale e lavorativa per i minori stranieri non accompagnati, con particolare riguardo a coloro che si trovano nella fase di transizione verso l'età adulta e sono maggiormente vulnerabili;

CONSIDERATO che il rafforzamento della cooperazione interistituzionale tra i diversi livelli di governance nel coordinamento degli interventi rivolti a fasce vulnerabili di migranti riveste un ruolo strategico nell'attuazione delle politiche di integrazione anche nella prospettiva del superamento della fase emergenziale originata dalla crisi del Nord Africa;

VISTO in particolare il § 8 dell'avviso n. 2/2012 sopra citato, che attribuisce all'Amministrazione procedente la facoltà di incrementare l'ammontare complessivo del finanziamento di cui al primo capoverso del medesimo paragrafo, pari ad 6 2.000.000,00, in presenza delfemergente disponibilità di ulteriori risorse, provenienti anche da altre fonti di finanziamento, da destinare alle finalità ed alle azioni indicate nell'avviso;

VISTO altresì il §16 dell'avviso sopra richiamato, in base al quale l'Amministrazione procedente, in presenza di economie sopravvenute, può effettuare lo scorrimento della graduatoria, ai fini dell'ammissione al finanziamento di ulteriori eventuali progetti idonei che non hanno trovato copertura finanziaria attraverso le risorse quantificata al citato § 8;

VISTO il piano esecutivo periodico aggiornato, per effetto della riprogrammazione del PON di cui alla citata Decisione della Commissione Europea (2012) n. 5696 del 9 agosto 2012, delle attività della Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche cli integrazione, approvato dall'Autorità di Gestione con nota prot. n. 36511 del 19.10.2012;

ACCERTATA l'emergente disponibilità finanziaria di € 583.000,00 a valere sull'azione n. 4 "Lavoro e integrazione per le fasce vulnerabili", contemplata nel sopra menzionato piano esecutivo;

RILEVATO che in base al citato D.D. delI' 1.8.2012 non hanno trovato copertura finanziaria i progetti, ritenuti idonei al finanziamento, presentati dagli enti indicati nella tabella sotto riportata:

Proponente/Capofila Punteggio Idoneità al finanziamento
ATS CHIRONE COOPERATIVA SOCIALE ONLUS CATANZARO70Idoneo
ASSOCIAZIONE INTEGRA ONLUS DI LECCE63Idoneo
CARITAS DIOCESANA PIANA DEGLI ALBANESI61Idoneo
FONDAZIONE MONS. DI VINCENZO60Idoneo
SOC. COOP.SOCIALE "LUNA NUOVA" DI CASTELDACCIA60Idoneo
COMUNE DI MARSALA60Idoneo
COMUNE DI NOICATTARO60Idoneo
CONSORZIO SOL CO RETE DI IMPRESE SOCIALI SICILIANE60Idoneo

CONSIDERATO che dal verbali dei lavori della commissione istituita con il citato D.D. dei 9.07.2012, la stessa ha rilevato che in alcune proposte progettuali sono stati ricompresi percorsi individuali rivolti a minori stranieri non accompagnati di età inferiore ai 17 anni o superiore a 18 anni, diversamente da quanto indicato al § 6 dell'avviso in oggetto;

RILEVATA pertanto, la necessità di procedere, in relazione alla proposte progettuali sopra menzionate, alla decurtazione dal finanziamento richiesto dell'importo dovuto a fronte delle doti destinate a soggetti diversi da quelli indicati al § 6 dell'avviso;

RILEVATA inoltre l'opportunità, in coerenza con gli atti di indirizzo sopra richiamati, ed alla luce del principio di buon andamento ed efficacia dell'azione amministrativa, di ammettere al finanziamento, attraverso le risorse del FSE 2007-2013 - PON "Governance e Azioni di Sistema" - Ob. Convergenza, tutte le proposte progettuali risultate idonee alla concessione del finanziamento medesimo, sulla base del citato D.D. del 1.8.2012, in modo da ampliare il numero dei destinatari delle azioni di inserimento socio -lavorativo;

DECRETA


   
  Art. 1   
  1.  Per le ragioni in premessa indicate, si ammettono al finanziamento per la somma complessiva di 584.000,00 (cinquecentoottantaquattromilaeuro/00) i progetti presentati dagli enti indicati nella tabella sotto riportata, risultati idonei al finanziamento in base al D.D. delI'1.8.2012, ciascuno per l'importo a margine indicato:
Proponente/Capofila Punteggio Finanziamento richiesto N. doti non ammissibili al finanziamento Valore doti non ammissibili al finanziamento Finanziamento riconosciuto
ATS CHIRONE COOPERATIVA SOCIALE ONLUS CATANZARO7055.000,0000,0055.000,00
ASSOCIAZIONE INTEGRA ONLUS DI LECCE63150.000,00630.000,00120.000,00
CARITAS DIOCESANA PIANA DEGLI ALBANESI 6155.000,0015.000,0050.000,00
FONDAZIONE MONS. Dl VINCENZO 6055.000,00210.000,0045.000,00
SOC. COOP.SOCIALE "LUNA NUOVA" Dl CASTELDACCIA6054.000,0039.000,0045.000,00
COMUNE DI MARSALA60172.000,00826.000,00146.000,00
COMUNE Dl NOICATTARO6085.000,0015.000,0080.000,00
CONSORZIO SOL CO RETE DI IMPRESE SOCIALI SICILIANE6053.000,00210.000,0043.000,00
 
  2.  La spesa di € 584.000,00 (cinquecentoottantaquattromilaeuro/00) grava sulle risorse del PON "Governance e Azioni di Sistema" Ob. 1 - Convergenza 2007 IT 051 PO 006 Asse B - Occupabilità, di cui € 282.656,00 (duecentoottantaduemilaseicentocinquantaseieuro/00) pari ai 48,4% a valere sul Fondo Sociale Europeo ed Euro 301.344,00 (trecentounomilatrecentoquarantaquattroeuro/00) pari al 51,6% a valere sul Fondo di Rotazione per l'attuazione delle politiche comunitarie.
 
 
  Art. 2   
  1.  Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei Conti, per il tramite dell'Ufficio Centrale del Bilancio, per i controlli di competenza e sarà pubblicato sul sito istituzionale www.lavoro.gov.it .
 
  2.  Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale innanzi al TAR Lazio ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 giorni e 120 giorni decorrenti dalla pubblicazione del presente decreto.
 

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare come legge dello Stato.

 

Dato a Roma, 26 ottobre 2012

Il Direttore Generale: Natale Forlani