Regione Toscana
Norma

 
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE  
DECRETO 2 marzo 2015, n. 1827
  Limitazione delle funzioni del titolare del Consolato onorario in Mostar (Bosnia-Erzegovina).  
  Pubblicato in GU, n. 60 del 13/03/2015
  Vigente al 18/09/2019 


 
  urn:nir:ministero.affari.esteri.cooperazione.internazionale:decreto:2015-03-02;1827

IL DIRETTORE GENERALE per le risorse e l'innovazione

(Omissis).

Decreta:


 

Il sig. Goran Grbesic, Console onorario in Mostar (Bosnia-Erzegovina), oltre all'adempimento dei generali doveri di difesa degli interessi nazionali e di protezione dei cittadini, esercita le funzioni consolari limitatamente a:

a) ricezione e trasmissione materiale all'Ambasciata d'Italia in Sarajevo degli atti di stato civile pervenuti dalle Autorita' locali, dai cittadini italiani o dai comandanti di navi o aeromobili nazionali o stranieri;

b) ricezione e trasmissione materiale all'Ambasciata d'Italia in Sarajevo degli atti dipendenti dall'apertura di successione di cittadini italiani o cui possono essere chiamati cittadini italiani;

c) emanazione di atti conservativi, che non implichino la disposizione dei beni di cittadini italiani, in materia di successione, naufragio o sinistro aereo, con l'obbligo di informarne tempestivamente l'Ambasciata d'Italia in Sarajevo;

d) attivita' urgenti di prima istruttoria in caso di sinistri marittimi o aerei o di infortuni a bordo di navi, imbarcazioni da diporto o aerei nazionali, dopo aver preventivamente interpellato caso per caso l'Ambasciata d'Italia in Sarajevo;

e) ricezione e trasmissione all'Ambasciata d'Italia in Sarajevo delle domande di iscrizione nelle liste anagrafiche ed elettorali in Italia presentate da cittadini che siano residenti nella circoscrizione territoriale dell'Ufficio consolare onorario;

f) ricezione e trasmissione materiale all'Ambasciata d'Italia in Sarajevo, competente per ogni decisione in merito, degli atti in materia pensionistica;

g) consegna di certificazioni, rilasciate dall'Ambasciata d'Italia in Sarajevo;

h) ricezione e trasmissione materiale all'Ambasciata d'Italia in Sarajevo della documentazione relativa al rilascio di passaporti dei cittadini che siano residenti nella circoscrizione territoriale dell'Ufficio consolare onorario;

i) ricezione e trasmissione all'Ambasciata d'Italia in Sarajevo della documentazione relativa alle richieste di rilascio del documento di viaggio provvisorio - ETD - presentate da cittadini italiani e da cittadini degli Stati membri dell'UE, dopo avere acquisito la denuncia di furto o smarrimento del passaporto o di altro documento di viaggio e dopo aver effettuato gli idonei controlli, previsti ai sensi dell' art. 71 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445  , sulla veridicita' delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 del citato decreto del Presidente della Repubblica;

j) assistenza ai connazionali bisognosi od in temporanea difficolta' ed espletamento delle attivita' istruttorie ai fini della concessione di sussidi o prestiti con promessa di restituzione all'erario da parte dell'Ambasciata d'Italia in Sarajevo;

k) notifica di atti a cittadini italiani residenti nella circoscrizione dell'Ufficio onorario, dando comunicazione dell'esito degli stessi all'Autorita' italiana competente e, per conoscenza, all'Ambasciata d'Italia in Sarajevo;

l) tenuta dello schedario dei cittadini e di quello delle firme delle autorita' locali.

Il presente decreto verra' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.


 

Roma, 2 marzo 2015

Il direttore generale: Belloni