Regione Toscana
norma

 
COMUNE DI LUCCA  
 
DELIBERA 23 luglio 2013, n. 54
  Regolamento per il conferimento della "Cittadinanza Italiana Simbolica"  
 


 
  urn:nir:comune.lucca;consiglio:delibera:2013-07-23;54

Il Comune di Lucca, al fine di promuovere l'uguaglianza tra persone di origine straniera e italiana che nascono, vivono, crescono, studiano e lavorano in Italia e nel Comune di Lucca in particolare, adotta l'Istituto della "Cittadinanza Italiana Simbolica".

Con tale atto intende contribuire a rimuovere gli ostacoli che la legislazione attuale frappone al raggiungimento di questo obiettivo ed essere quindi da stimolo al Parlamento Italiano perché riformi l'attuale legge sulla Cittadinanza n° 91/1992  in modo che chi cresce e si forma nel nostro Paese non sia più considerato "straniero in Italia", anche sulla scorta delle attenzioni dedicate a questo tema dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, da organismi mondiali come UNICEF e da altre organizzazioni a carattere locale e internazionale.


   
  Art. 1 

Oggetto

 
  1.  Il presente regolamento disciplina il riconoscimento della "Cittadinanza Italiana Simbolica" ai minori nati in Italia da genitori stranieri e residenti nel Comune di Lucca che non sono in possesso della Cittadinanza Italiana.
 
  2.  L'arco di tempo da considerare ai fini del riconoscimento è quello che va dalla nascita ai 17 anni compiuti, considerato che con la maggiore età si aprono le prospettive di richiesta e riconoscimento dettate dalla legge n°91/1992  .
 
  3.  Il riconoscimento è altresì conferito al minore che, pur non essendo nato in Italia, è regolarmente presente nel Paese da almeno 2 anni ed è iscritto ad un percorso educativo, scolastico/o formativo.
 
 
  Art. 2 

Modalità di proposta di attribuzione

 
  1.  Il responsabile dei Servizi Demografici, alla fine del mese di Settembre di ogni anno, verifica la sussistenza a tale data degli aventi diritto al riconoscimento della "Cittadinanza Italiana Simbolica", mette a conoscenza gli interessati e comunica l'elenco al Sindaco. L'istruttoria è a cura dello stesso Servizio.
 
 
  Art. 3 

Modalità di conferimento

 
  1.  La "Cittadinanza Italiana simbolica" è un riconoscimento solenne della comunità lucchese concesso ai soggetti di cui all' art 1  . Viene conferita dal Sindaco o da un suo delegato nell'ambito di una cerimonia pubblica da tenersi il 20 Novembre di ogni anno in concomitanza con la Giornata Internazionale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza.
 
  2.  Il Sindaco o un suo delegato consegna agli aventi i requisiti di cui all' art. 1  un'attestazione simbolica di Cittadinanza Italiana (una coccarda tricolore ed una pergamena riportante nome, cognome e data di nascita). L'occasione è intesa come momento condiviso della comunità che attraverso tale atto prende coscienza del valore della Cittadinanza e dei Diritti e dei Doveri che ne derivano.
 
 
  Art. 4 

Registro della "Cittadinanza Italiana Simbolica"

 
  1.  I Conferimenti della "Cittadinanza Italiana Simbolica" vengono annotati in ordine cronologico in un registro al solo scopo di testimonianza.
 
 
  Art. 5 

Oneri

 
  1.  Tutti gli oneri riguardanti le attività derivanti dal presente regolamento sono a carico del Comune e ripartiti in base alle competenze degli Assessorati coinvolti.
 
 
  Art. 6 

Norme finali e transitorie

 
  1.  Nell'anno 2013, a parziale deroga dell'art.3, il conferimento avverrà nell'ambito di apertura delle celebrazioni del 500° anniversario delle Mura con una cerimonia il più possibile rappresentativa per età e nazionalità di provenienza dei genitori a cui potranno seguire altre date in modo da soddisfare la partecipazione più completa. Pertanto a parziale deroga dell'art.2, il termine per la verifica degli aventi diritto è anticipato al giorno 31 luglio. Conseguentemente, per i conferimenti da effettuarsi nell'anno 2014, il periodo da considerare deve essere quello che va dal 1°/8/2013 al 30/9/2014.
 
  2.   
Il presente regolamento, allorché lo stato italiano si doterà di una legge sulla cittadinanza che risponda ai requisiti contenuti nel preambolo, verrà abrogato con deliberazione del Consiglio Comunale.