Regione Toscana
norma

 
COMUNE DI SAN GIULIANO TERME (PI)  
DELIBERAZIONE 30 novembre 2011, n. 103
  Oggetto: mozione presentata dai consiglieri comunali Giovanni Montanelli e Marco Balatresi per l'adesione del Consiglio comunale al manifesto "l'Italia sono anch'io".  
 


 
  urn:nir:comune.san.giuliano.terme:deliberazione:2011-11-30;103

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che

- Le persone di origine straniera che vivono in Italia attualmente sono circa 5 milioni (stima Dossier Carita Italiana ? Fondazione Migrantes al 1° gennaio 2010), cioè l'8% del totale della popolazione. Un quinto sono bambini e bambine, ragazzi e ragazze, di cui la maggior parte nati nel nostro Paese. Per l'attuale normativa i figli di genitori stranieri, anche se nati e cresciuti qui, sono stranieri fino alla maggiore età momento in cui possono chiedere la cittadinanza. Nel nostro Paese i lavoratori stranieri sono impegnati regolarmente nelle aziende, nelle famiglie e nelle comunità locali, pagano le tasse, contribuiscono alla vita sociale e culturale di questo Paese ma si vedono negare la possibilità di partecipare attivamente alla vita politica.

Considerato che

- L'articolo 3 della nostra Costituzione stabilisce il principio dell'uguaglianza tra le persone, impegnando lo Stato a rimuovere gli ostacoli che ne impediscano il pieno raggiungimento;

- La Convenzione europea sulla Nazionalità già nel 1997 chiedeva agli Stati di facilitare l'acquisizione della cittadinanza per "le persone nate sul territorio e ivi domiciliate legalmente ed abitualmente"

- La Convenzione di Strasburgo del 5 febbraio 1992 chiedeva agli Stati Membri del Consiglio d'Europa di riconoscere il diritto di voto alle elezioni delle autorità locali ad ogni straniero legalmente ed abitualmente residente, considerando che gli stranieri residenti sul territorio nazionale sono ormai una caratteristica permanente delle società europee e che sono sottoposti generalmente agli stessi doveri;

Affermando che

- Il principio di uguaglianza è il valore fondante di ogni democrazia e la decisione di persone di origine straniera di diventare cittadini/e italiani/e una scelta da apprezzare e valorizzare, in quanto il riconoscimento dei diritti di ogni individuo è decisivo per il futuro del nostro Paese e il riconoscimento della cittadinanza rappresenta il fondamento etico, giuridico e politico per la progressiva inclusione delle fasce più deboli della società nel sistema di tutele e di opportunità.

- La partecipazione attiva alla vita democratica dei residenti stranieri nelle Comunità locali dove sono inseriti comporta, una precondizione necessaria allo sviluppo armonico della comunità nel suo insieme;

Prendendo atto che

A livello nazionale 18 organizzazioni della Società civile di estrazione laica e cattolica hanno dato vita ad un Comitato promotore della Campagna "L'Italia sono anch'io" con l'obiettivo di presentare in Parlamento due proposte di Legge di iniziativa popolare:

- sulla cittadinanza aggiornando i concetti di nazione e nazionalità sulla base del senso di appartenenza ad una comunità determinato da percorsi condivisi di studio, di lavoro e di vita;

- sul diritto di voto ai migranti regolari nelle consultazioni elettorali locali, quale strumento più alto di partecipazione e responsabilità sociale e politica. Alla campagna hanno aderito 5 regioni tra cui la Regione Toscana, associazioni, Istituzioni Locali, partiti politici e singoli cittadine/i e soggetti del Terzo Settore, dobbiamo impegnarci tutti per costruire un futuro di convivenza, giustizia ed uguaglianza per chiunque nasca e viva nel nostro Paese. Il Consiglio Comunale di San Giuliano Terme si appella al Sindaco ed alla giunta - affinché tutelino in ogni ambito l'uguaglianza tra persone di origine straniera e italiana;

- agiscano a tutti i livelli affinchè gli ostacoli che impediscono la piena uguaglianza tra italiani e stranieri vengano rimossi;

- promuovano la partecipazione e il protagonismo dei migranti in tutti gli ambiti sociali, lavorativi e culturali.

Aderiscano alla Campagna L'ITALIA SONO ANCH'IO per i diritti di cittadinanza e di voto per le persone di diversa nazionalità.

Promuovano la collaborazione con le Associazioni Promotrici presenti sul territorio comunale, anche attraverso la Consulta dell'Immigrazione, per la raccolta di firme sulle due proposte di legge di iniziativa popolare.


 

Tenutasi la votazione, il Presidente, con l'assistenza degli scrutatori, ne proclama l'esito come segue:

Consiglieri presenti N. 20

Votanti N.19

Favorevoli N.18

Contrari N.1 (V.Ciacchini)

Astenuti N.1 ( G. Benotto)

Stante l?esito della votazione, il Presidente dichiara adottata la deliberazione in oggetto.

 

IL PRESIDENTE F.to DI MAIO SERGIO

IL SEGRETARIO GENERALE F.to BARBIERI DR. ANTONINO