Regione Toscana
Norma

 
COMUNE DI SESTO FIORENTINO  
DELIBERAZIONE 12 dicembre 2016, n. 139
  Oggetto: Protocollo d'intesa per la realizzazione di progetti di inserimento sociale per cittadini stranieri temporaneamente presenti sul territorio.  
 


 
  urn:nir:comune.sesto.fiorentino;giunta:deliberazione:2016-12-12;139

LA GIUNTA COMUNALE

PREMESSO che:

- la Legge R.T. n. 41/2005  disciplina il sistema integrato di interventi e servizi sociali volto a promuovere e garantire i diritti di cittadinanza sociale, la qualità della vita, l'autonomia individuale, le pari opportunità, la non discriminazione, la coesione sociale, l'eliminazione e la riduzione delle condizioni di disagio e di esclusione;

- l' art. 56 della citata L.R. n. 41/2005  prevede che le politiche per gli immigrati consistono nell'insieme degli interventi e dei servizi volti a favorirne l'accoglienza, prevenire e contrastare fenomeni di esclusione sociale e di emarginazione;

- l' art. 58 della medesima L.R. n. 41/2005  prevede altresì interventi di promozione delle reti di solidarietà sociale, di servizi di informazione, accoglienza e orientamento nei confronti di ogni forma di marginalità e di esclusione sociale;

- la Legge R.T. n. 29/2009  "Norme per l'accoglienza, l'integrazione partecipe e la tutela dei cittadini stranieri nella Regione Toscana" afferma il primato della persona e il riconoscimento dei suoi diritti inviolabili e il rafforzamento della Società Toscana come comunità plurale e coesa che guarda al complesso mondo delle migrazioni come ad un fattore di arricchimento e di crescita sociale ed economica;

- la Circolare del Ministero dell'Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del 27 novembre 2014  sollecita gli enti territoriali e locali a porre in essere percorsi finalizzati a superere la condizione di passività dei richiedenti asilo e di coloro che sono in attesa della definizione del ricorso attraverso il loro coinvolgimento in attività volontarie di pubblica utilità svolte a favore delle popolazioni locali e finalizzate ad assicurare maggiori prospettive di integrazione nel tessuto sociale;

- la promozione dei diritti di cittadinanza e dell'inclusione sociale dei cittadini stranieri e di tutti coloro che si trovano a vivere condizioni di marginalità o di esclusione rappresenta un valore guida per le politiche nazionali, dell'Amministrazione regionale, dell'Amministrazione Comunale e degli Enti Locali del territorio toscano da realizzarsi attraverso il contributo e la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali, del mondo del lavoro e del Terzo settore presenti sul territorio;

- attraverso lo sviluppo di adeguati processi di integrazione si favorisce la crescita della coesione sociale e si contribuisce alla prevenzione e al superamento delle cause dei conflitti e al miglioramento generale delle condizioni della sicurezza pubblica;

- l'evoluzione dei fenomeni migratori connessa anche ai mutamenti nello scenario internazionale, richiede il continuo adeguamento delle strategie di accoglienza ed inclusione da sviluppare nei territori;

CONSIDERATO che:

- sul territorio nazionale da alcuni anni si è registrato una crescente arrivo di cittadini stranieri richiedenti asilo e protezione internazionale, che vivono in condizioni di marginalità estrema, per i quali è necessario attivare forme di accoglienza che abbiano anche caratteristiche emergenziali;

- in particolare lo sbarco sulle coste italiane di migliaia di cittadini provenienti da paesi asiatici, africani, nordafricani ha determinato una vera emergenza umanitaria;

- il fenomeno ha raggiunto dimensioni particolarmente preoccupanti per numero di arrivi per i quali è estremamente difficile rispondere adeguatamente alla loro accoglienza;

- la misura del fenomeno ha determinato la necessità di attivare azioni di carattere straordinario ed urgente al fine di predisporre strutture capaci di assicurare assistenza umanitaria alle persone arrivate in condizioni di assoluta precarietà;

- si rende altresì necessario sostenere iniziative volte ad assicurare adeguati interventi che favoriscano il positivo inserimento dei cittadini immigrati nei contesti territoriali nei quali vengono accolti;

- la Circolare del Ministero dell'Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del 27 novembre 2014 stessa esorta alla promozione di iniziative utili a sostenere la piena e positiva integrazione sul territorio nazionale dei cittadini stranieri coinvolti nei flussi migratori straordinari attraverso il coinvolgimento degli enti locali, delle istituzioni pubbliche e dei soggetti del Terzo Settore e del privato sociale;

PRESO ATTO che:

- fin dal luglio 2014 la Prefettura di Firenze ha allertato l'Amministrazione Comunale sulla necessità di dare ospitalità a migranti giunti sulle coste nazionali;

- in ossequio ai principi sopra esposti l'Amministrazione Comunale ha predisposto punti di accoglienza sul proprio territorio gestiti, in convenzione con la Prefettura di Firenze, dall'Associazione Volontariato Caritas e dalla Coop. Il Cenacolo;

RICHIAMATA:

- la Deliberazione della Giunta Comunale n. 155 del 5/08/2014 con la quale si è provveduto ad approvare la "Convenzione per la messa a disposizione di posti straordinari per la prima accoglienza dei cittadini stranieri temporaneamente presenti sul territorio" per il periodo dal 19 luglio 2014 al 15 agosto 2014;

- la Deliberazione della Giunta Comunale n. 171 del 4/09/2014 con la quale si è provveduto ad approvare la modifica alla "Convenzione per la messa a disposizione di posti straordinari per la prima accoglienza dei cittadini stranieri temporaneamente presenti sul territorio" sopra citata che, tra l'altro, nella nuova formulazione, ha previsto una durata fino al 15 dicembre 2014;

- la Deliberazione della Giunta Comunale n. 46 del 3/03/2015 con la quale si è provveduto a prorogare la "Convenzione per la messa a disposizione di posti straordinari per la prima accoglienza dei cittadini stranieri temporaneamente presenti sul territorio" sopra citata fino al 31 marzo 2015;

- la Deliberazione del Commissario con i poteri spettanti alla Giunta Comunale n. 73 del 19/11/2015 con la quale è stata espressa la volontà di mettere a disposizione per l'accoglienza dei gruppi di richiedenti la protezione internazionale gli immobili di proprietà comunale posti in Via del Risorgimento, 61 e n Via Fratti, 1 demandando ai Servizi Comunali l'adozione dei relativi contratti di comodato d'uso gratuito con i soggetti gestori individuati dalla Prefettura di Firenze;

- la Determinazione n. 190 del 10/12/2015 con la quale si è provveduto alla "Stipula contratti di comodato relativi a immobili di proprietà comunale da adibire ad alloggio temporaneo per gruppi di richiedenti protezione internazionale";

RITENUTO opportuno:

- al fine di evitare la sedimentazione di situazioni di esclusione, creare le condizioni di un inserimento nel tessuto sociale dei richiedenti protezione internazionale inseriti presso le strutture di accoglienza poste in Sesto Fiorentino;

- considerata la complessità, affrontare il fenomeno attraverso l'attivazione di un sistema di solidarietà locale che coinvolga soggetti del volontariato, del privato sociale, e, comunque, tutti quei soggetti che sul territorio hanno le risorse e le competenze necessarie;

- attivare ogni risorsa del territorio affinché gli ospiti possano accrescere l'integrazione nella comunità locale;

RAVVISTA quindi la necessità di definire i rapporti organizzativi e gli impegni reciproci attraverso un protocollo d'intesa tra Associazioni Sportive, Associazione di Volontariato Solidarietà Caritas, Associazione Le Case, Coop. Il Cenacolo e Comune di Sesto Fiorentino per il raggiungimento delle finalità sopra individuate;

VISTA la bozza di "Protocollo d'intesa per la realizzazione di progetti di inserimento sociale per cittadini stranieri temporaneamente presenti sul territorio" allegato A al presente atto;

RITENUTO quindi di dover procedere all'approvazione della bozza di "Protocollo d'intesa per la realizzazione di progetti di inserimento sociale per cittadini stranieri temporaneamente presenti sul territorio" che allegato A al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale;

DATO ATTO che il presente provvedimento non è rilevante sotto il profilo contabile;

VISTO il parere rilasciato ai sensi dell' art. 49, comma 1°, del D.Lgs. 267/2000  ;

CON votazione unanime, palese e favorevole;

DELIBERA


 

Di approvare il "Protocollo d'intesa per la realizzazione di progetti:

1. di inserimento sociale per cittadini stranieri temporaneamente presenti sul territorio" che allegato A al presente atto ne costituisce parte integrante e sostanziale;

2. Di dare mandato ai competenti uffici di mettere in atto le azioni individuate nel documento di cui al punto 1) tramite specifiche convenzioni;

DELIBERA altresì Con votazione unanime, palese e favorevole di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell' art. 134, comma quarto, del D.Lgs. 267/2000  .


 

IL SINDACO LORENZO FALCHI

IL SEGRETARIO COMUNALE PAOLA ANZILOTTA