Regione Toscana
norma

 
COMUNE DI FIRENZE  
DELIBERAZIONE 19 gennaio 2004, n. 4
  Oggetto: Istituzione Commissione consiliare speciale per i rapporti con il Consiglio degli stranieri  
 


 
  urn:nir:comune.firenze:deliberazione:2004-01-19;4

IL CONSIGLIO

OMISSIS

Premesso che in data 30 novembre 2003 si sono svolte le elezioni del Consiglio degli stranieri ed apolidi residente nel comune di Firenze;

Considerato che tale Consiglio si è insediato il 14 gennaio 2004 ed ha eletto nel proprio seno il Presidente ed i Vicepresidenti;

Dato atto che il Consiglio degli stranieri ed apolidi è organo consultivo della Giunta e del Consiglio comunale e che per il proprio funzionamento si avvale del personale e delle attrezzature fornite dall'Amministrazione Comunale;

Preso atto che il Consiglio degli stranieri è un nuovo organismo istituzionale, per cui si ritiene utile che sia supportato, non solo organizzativamente, ma anche politicamente nello svolgimento iniziale delle sue funzioni;

Considerato che la migliore soluzione per tale finalità è quella di istituire una apposita Commissione speciale consiliare;

Visto l'art.28 dello Statuto e l'art. 31 del Regolamento del Consiglio comunale i quali prevedono che il Consiglio comunale può deliberare la costituzione di commissioni speciali per l'esame di particolari questioni o problemi;

Dato atto del parere di regolarità tecnica ex art.49 D. Lgs. n.267/2000  ;

DELIBERA


 

1. di istituire una Commissione consiliare speciale per i rapporti con il Consiglio degli stranieri;

2. di nominare quale Presidente della Commissione speciale il Consigliere IMPERLATI Paolo e quale Vicepresidente il Consigliere PORTANOVA Raimondo;

3. di nominare quali componenti della Commissione speciale i Consiglieri ANDRIULLI Antonio Gerardo, BALATA ORSATTI Lavinia e MARZULLO Lorenzo;

4. che la detta Commissione svolgerà le sue funzioni fino alla data delle elezioni amministrative, presentando una relazione al Consiglio comunale prima del suo scioglimento;

5. che il funzionamento della Commissione è regolato dalla disciplina di cui al Regolamento del Consiglio comunale e degli altri organi istituzionali, precisandosi che per quanto riguarda permessi, gettoni e indennità è soggetta allo stesso regime delle Commissioni permanenti.