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DECRETO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITA' UFFICIO PER LA PROMOZIONE DELLA PARITA' DI TRATTAMENTO 24 ottobre 2011
  Sviluppo e implementazione di una rete nazionale di osservatori e centri territoriali per la rilevazione e la presa in carico dei fenomeni di discriminazione ai sensi all' art. 44 comma 12 del D.Lgs. 286/1998  e del D.lgs. 215/2003  .  
 
  Vigente al 18/09/2019 


 
  urn:nir:presidenza.consiglio.ministri:decreto:2011-10-24;nir-1

IL CAPO DIPARTIMENTO

VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400  , recante "Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri";

VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303  , recante "Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri a norma dell' art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59  " e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTA la Direttiva 2000/43/CE del Consiglio del 29 giugno 2000 , che attua il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica;

VISTA la legge 1 marzo 2002, n. 39  , recante "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee. Legge comunitaria 2001", con particolare riferimento all'articolo 29;

VISTO il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215  , recante "Attuazione della direttiva 2000/43/CE del Consiglio del 29 giugno 2000 , che attua il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica";

VISTO il "Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero";

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 dicembre 2003 , recante "Costituzione e organizzazione interna dell'Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni, di cui all' art. 29 della legge comunitaria 1° marzo 2002, n. 39  ;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio 2008 , con il quale l'On. Dott.ssa Maria Rosaria Carfagna è stata nominata Ministro senza portafoglio;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 maggio 2008 , con il quale è stato conferito al Ministro senza portafoglio On. Dott.ssa Maria Rosaria Carfagna l'incarico per le pari opportunità;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 giugno 2008 concernente delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di pari opportunità al Ministro senza portafoglio On. Dott.ssa Maria Rosaria Carfagna;

VISTO il D.P.C.M. del 14 maggio 2009 , registrato alla corte dei conti il 23/07/2009 reg. n.7 foglio 295, con il quale è stato conferito al Dott. Massimiliano Monnanni l'incarico di direttore generale dell'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali nell'ambito del Dipartimento per le pari opportunità;

VISTO il D.M. del 25 febbraio 2010, concernente la riorganizzazione del Dipartimento per le Pari Opportunità a seguito del D.P.C.M. del 31 dicembre 2009 , concernente modifiche al D.P.C.M. del 23 luglio 2002 recante "Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri";

VISTO il D.P.C.M. del 1 marzo 2011 relativo all'ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

VISTO il D.P.C.M. del 1 agosto 2011 , registrato alla Corte dei Conti il 31 agosto 2011, registro n. 17, foglio n. 69, con il quale è stato conferito al cons. Avv. Patrizia De Rose l'incarico di Capo del Dipartimento per le Pari Opportunità e le sono assegnate le risorse economiche del centro di responsabilità n. 8 "pari opportunità" del bilancio di previsione della P.C.M.;

VISTO l' articolo 34 del D.Lgs. 267/2000  (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali) il quale prevede la realizzazione di accordi di programma per la definizione e l'attuazione di opere di interventi o di programmi di intervento che richiedono, per la loro completa realizzazione, l'azione integrata e coordinata di comuni, di province e regioni, di amministrazioni statali e di altri soggetti pubblici, o comunque di due o più tra i soggetti predetti;

VISTA la Direttiva del Ministro per l'azione amministrativa e la gestione del Dipartimento per le Pari opportunità per l'anno 2011, debitamente registrata dalla Corte dei Conti in data 9 giugno u.s., la quale tra l'altro:

- assegna aIl'UNAR, nell'ambito della priorità politica n. 3 "Rafforzare il principio di non discriminazione" e del relativo obiettivo strategico 3.1Promuovere una strategia integrata di prevenzione, contrasto e rimozione delle discriminazioni, il compito di:

- promuovere lo "sviluppo e implementazione, anche in adesione a quanto già previsto dall' art. 44 del D.Lgs. 286/1998  , di una rete nazionale di osservatori e centri territoriali per la rilevazione e la presa in carico dei fenomeni di discriminazione mediante l'opportuna definizione di protocolli di intesa e accordi operativi con le altre istituzioni nazionali competenti quali l'Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori del Ministero dell'Interno e l'Ufficio della Consigliera Nazionale di Parità le Regioni e gli Enti Locali e il pieno e attivo coinvolgimento di tutti i soggetti no profit già operanti nei rispettivi territori ed ambiti di riferimento";

- stabilire che a tale scopo l'UNAR provveda: alla "definizione di ulteriori protocolli con il sistema delle autonomie locali"; alla "pianificazione delle attività inerenti la elaborazione e la formalizzazione degli schemi tipo di convenzione con il sistema delle autonomie locali per la messa in rete dei centri territoriali con il sistema informativo UNAR", nonché alla "sottoscrizione, in attuazione dei protocolli di intesa e degli accordi operativi stipulati, di apposite convenzioni con gli enti locali per il funzionamento dei centri territoriali antidiscriminazione".

DATO ATTO che l'Ufficio:

- in attuazione dei compiti espressamente attribuiti ai sensi dell' articolo 7 del D.Lgs. 9 luglio 2003, n. 215  , ha avviato con nota prot. 755 del 14 ottobre 2009, indirizzata alla Segreteria della Conferenza Stato Regioni, un'attività di ricognizione in merito allo stato di attuazione delle previsioni normative di cui al comma 12 dell'art. 44 del TU sull'immigrazione  al fine di individuare l'esistenza di soggetti ed organismi pubblici attivi localmente nel contrasto alla discriminazione razziale;

ha proposto in esito a tale ricognizione, con nota prot. 876 del 28 ottobre 2009, alle Regioni e alle Province Autonome di avviare un percorso di collaborazione con l'UNAR al fine di pervenire alla sottoscrizione di appositi protocolli di intesa ed accordi operativi miranti all'istituzione e al funzionamento di una rete nazionale di Osservatori regionali e Centri territoriali contro le discriminazioni;

ha sottoscritto, in riferimento ai compiti attribuiti dalla Direttiva del Ministro per l'azione amministrativa e la gestione del Dipartimento per le Pari opportunità per l'anno 2010, debitamente registrata dalla Corte dei Conti in data 21 luglio 2010 e al progetto denominato "Rete delle antenne territoriali contro la discriminazione razziale" realizzato dall'Ufficio nell'ambito del Programma "Fondo europeo per l'integrazione di cittadini provenienti dai Paesi terzi" di cui alla Convenzione sottoscritta con il Dipartimento per le Libertà Civili del Ministero dell'lnterno in data 18 giugno 2010, appositi protocolli di intesa ed accordi operativi con diverse Regioni ed Enti Locali;

alla data di adozione del presente decreto risultano sottoscritti, previa intervenuta approvazione da parte delle rispettive giunte, protocolli di intesa con:

- Regione Emilia Romagna

- Regione Liguria

- Regione Piemonte

- Regione Puglia

- Regione Sicilia

- Provincia di Firenze

- Provincia di Frosinone

- Provincia di Latina

- Provincia di Mantova/Comune di Mantova

- Provincia di Messina

- Provincia di Pisa

- Provincia di Pistoia

- Provincia di Prato

- Provincia di Rieti

- Provincia di Roma

- Provincia di Siena

- Provincia di Viterbo

- Comune di Catania

- Comune di Pavia

- Comune di Roma

- Comune di Venezia;

RITENUTO opportuno, nell'ambito dei compiti assegnati all'Ufficio ai sensi e per gli effetti dell' articolo 7 del D.Lgs 215/2003  e 2 del DPCM 11 dicembre 2003  e in attuazione della scheda di cui all'obiettivo operativo 3.1.1. che costituisce parte integrante e sostanziale della Direttiva del Ministro per l'azione amministrativa e la gestione del Dipartimento per le Pari opportunità per l'anno 2011, debitamente registrata dalla Corte dei Conti in data 9 giugno u.s.:

a) definire, sulla base dei contenuti già condivisi con le Regioni e gli enti locali, le linee guida inerenti la costituenda rete nazionale di osservatori e centri territoriali per la rilevazione e la presa in carico dei fenomeni di discriminazione;

b) adottare lo schema tipo di convenzione tra l'Ufficio, le Regioni e gli Enti locali;

c) definire e formalizzare, in attuazione di quanto previsto dal punto 1 dell'obiettivo operativo 3.1.1. della Direttiva del Ministro per l'azione amministrativa e la gestione del Dipartimento per le Pari opportunità per l'anno 2011 e sulla base di quanto previsto ai precedenti punti b) e c), ulteriori protocolli d'intesa con le Regioni e gli Enti locali;

d) erogare fino alla concorrenza delle risorse assegnate per l'attuazione dell'obiettivo operativo 3.1.1. della citata Direttiva del Ministro per l'azione amministrativa e la gestione del Dipartimento per le Pari opportunità per l'anno 2011, a valere sul capitolo 537 "Spese per il funzionamento dell'UNAR", i relativi contributi alle Regioni e agli Enti Locali con i quali l'UNAR ha già sottoscritto o sottoscriverà entro il 31 dicembre 2011 appositi protocolli, secondo la seguente ripartizione:

a. Protocolli sottoscritti con le Regioni: 50.000,00 euro;

b. Protocolli sottoscritti con le Province e/o i Comuni Capoluogo di Regione: 20.000,00 euro;

c. Protocolli sottoscritti con Comuni Capoluogo di Provincia: 10.000,00 euro.

DECRETA


 

per le motivazioni indicate in premessa e che qui si intendono integralmente riportate;

Sono approvati gli allegati "A", "B", "C", recanti rispettivamente "A - Linee guida per la costituzione e il funzionamento di Centri/Osservatori territoriali e antenne antidiscriminazione", "B - Schema tipo del Protocollo di Intesa", "C - Schema tipo della convenzione con le Regioni e gli Enti locali promotori degli Osservatori regionali e dei Centri territoriali antidiscriminazione", i quali costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto;

Il Direttore dell'UNAR è delegato alla sottoscrizione delle convenzioni con le Regioni e gli Enti locali e all'adozione dei relativi decreti di impegno di spesa, fino alla concorrenza dello stanziamento assegnato per l'attuazione dell'obiettivo operativo 3.1.1. della citata Direttiva del Ministro per l'azione amministrativa e la gestione del Dipartimento per le Pari opportunità per l'anno 2011, a valere sul capitolo 537 "Spese per il funzionamento dell'UNAR".

 

Roma, 24 ottobre 2011

Il Capo del Dipartimento: Cons. Avv. Patrizia De Rose



ALLEGATI:  
- Allegato A   -

 
- Allegato B   -

 
- Allegato C   -