Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DELL'ISTRUZUIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - FONDAZIONE ISMU (INIZIATIVE E STUDI SULLA MULTIETNICITA')  
PROTOCOLLO INTESA 5 settembre 2011
  Promozione di studi e ricerche finalizzati all'integrazione degli studenti stranieri e all'educazione interculturale.  
 


 
  urn:nir:ministero.istruzione.universita.ricerca:protocollo.intesa:2011-09-05;nir-1

 

VISTO l' art. 21 della L. 15 marzo 1997 n. 59  , che riconosce ad ogni scuola l'autonomia organizzativa, didattica, di ricerca e sperimentazione per permettere un più stretto collegamento con la realtà locale in cui è insediata ed una maggiore rapidità operativa;

VISTA la legge 31 marzo 1998, n. 112  sul conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e agli Enti Locali e in particolare, agli artt. 138 e 139, le deleghe alle regioni e i trasferimenti alle province e ai comuni in materia di istruzione scolastica;

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275  che riconosce personalità giuridica a tutte le istituzioni scolastiche e ne regolamenta gli spazi di espressione nell'ambito dell'Autonomia scolastica;

VISTO il Decreto Ministeriale 22 agosto 2007, n. 139 "Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione ;

VISTI i documenti internazionali, le Raccomandazioni dell'UNESCO e le Direttive comunitarie, che costituiscono un quadro di riferimento generale entro cui collocare la promozione dello scambio e del dialogo interculturale;

VISTI i principi dichiarati nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, proclamata il 7 dicembre del 2000;

VISTI gli obiettivi della Conferenza Europea di Sofia del 2004, sulla cittadinanza mirati a "migliorare i programmi di insegnamento, i contenuti dei libri di testo e degli altri strumenti didattici, ivi comprese le nuove tecnologie, per formare un cittadino solidale e responsabile, che presenti una apertura verso le altre culture, capace di apprezzare il valore della libertà, rispettoso della dignità umana, delle differenze e delle diversità";

VISTO il D Lgs. 25 luglio 1998, n. 275  "Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero", in particolare all'art, 38 concernente l'istruzione degli stranieri nelle scuole italiane e l'educazione interculturale;

VISTA la legge 30 luglio 2002, n. 189  recante "Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo";

VISTA la C.M. 1 marzo 2006 n. 24  "Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri";

VISTO il documento d'indirizzo "La via italiana per la scuola interculturale e l'integrazione degli alunni stranieri" a cura de11'Osservatorio nazionale per l'integrazione degli alunni stranieri e per l'educazione interculturale, dell'ottobre 2007;

CONSIDERATO che il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, nell'ambito delle proprie competenze, ritiene fra i suoi compiti precipui quello di coltivare gli orientamenti assunti in molte scuole per ridefinire i contenuti e i saperi in una prospettiva autenticamente interculturale, con l'integrazione di fonti, modelli culturali ed estetici, nuovi linguaggi della comunicazione visiva e museale;

CONSIDERATO Che la Fondazione ISMU è un ente scientifico autonomo e indipendente che promuove studi, ricerche e iniziative sulla società multietnica e multiculturale, con particolare riguardo al fenomeno delle migrazioni internazionali, nonché all'intreccio tra migrazione, educazione, integrazione;

CONSIDERATO che la Fondazione ISMU si propone di favorire l'integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana, di sostenere lo sviluppo dell'educazione interculturale nelle scuole, di promuovere la formazione del personale docente e dei dirigenti, attivando una molteplicità di percorsi e progetti, quali ad esempio: corsi per l'apprendimento della lingua italiana; laboratori per valorizzare le lingue di origine degli alunni stranieri; iniziative sull'utilizzo del cinema nella prospettiva interculturale; educazione al patrimonio museale in chiave interculturale; sperimentazioni per individuare, dare visibilità e diffondere buone pratiche attivate in questo ambito dalle istituzioni scolastiche; accompagnamento e tutoring nella progettazione interculturale;

CONSIDERATO che la Fondazione ISMU collabora con gli enti pubblici, il mondo del volontariato e delle organizzazioni non profit, gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le agenzie formative e i centri di ricerca scientifica italiani e stranieri: in particolare, ha realizzato progetti in collaborazione con il Ministero dell'Interno, il Ministero del Lavoro, la Regione Lombardia (in particolare, rispetto alla gestione dell'Osservatorio regionale per l'integrazione e la multietnicità), le Province lombarde, il Comune di Milano, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, gli Uffici Scolastici Provinciali, le Università, la Fondazione Cariplo, ecc. oltre che con finanziamenti dell'Unione europea;

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

ART. 1 (Premesse)

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente atto.

ART. 2 (Oggetto)

Ai sensi del presente protocollo il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (di seguito denominato Ministero) e la Fondazione ISMU concordano le modalità della loro collaborazione.

ART. 3 (Obblighi del Ministero )

Il Ministero dell'istruzione, dell'Università e della Ricerca si impegna:

- a promuovere un Rapporto annuale sulla presenza e sugli esiti scolastici degli alunni con cittadinanza non italiana;

- a promuovere le iniziative previste dal protocollo d'intesa anche attraverso il sito web del Ministero;

- ad attivare, in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali, iniziative atte a favorire il coinvolgimento degli alunni, degli insegnanti, dei dirigenti scolastici, delle famiglie sulle tematiche specifiche del protocollo.

ART. 4 (Obblighi della Fondazione ISMU)

La Fondazione ISMU si impegna:

- a collaborare, con contributi scientifici, alla realizzazione dell'annuale Rapporto sulla presenza e sugli esiti scolastici degli alunni con cittadinanza non italiana;

- ad offrire un servizio di documentazione e consulenza sui temi dell'integrazione degli alunni stranieri e dell'intercultura, anche attraverso l'uso del Centro di Documentazione e della Banca dati delle iniziative e dei progetti di educazione interculturale;

- a collaborare con codesto Ministero riguardo alle iniziative di formazione, con particolare attenzione al tema dei linguaggi, delle arti performative e dei beni culturali, ad esempio rispetto allo sviluppo della prospettiva interculturale attraverso cinema, musei, biblioteche, ecc.

ART. 5 (Obblighi comuni)

Il Ministero e la Fondazione ISMU si impegnano:

- a condividere processi formativi, studi, progetti e produzioni sperimentali per la didattica interculturale;

- a scambiare informazioni attraverso riunioni a scadenza periodica, ovvero mettendo in rete informazioni, valutazioni e strategie;

- ad attivare nuovi interventi in caso di criticità intervenute nell'espletamento dell'attività e a verificare l'efficacia delle iniziative realizzate.

ART. 6 (Comitato tecnico scientifico)

E' costituito un comitato tecnico scientifico paritetico, composto da tre rappresentanti del Ministero e da tre rappresentanti della Fondazione ISMU.

ART. 7 (Durata)

La presente intesa ha validità per tre anni dalla data di sottoscrizione.

Roma, 5 settembre 2011

Il Direttore Generale

Il Presidente della Fondazione ISMU