Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - ISTITUTO ALCIDE CERVI  
PROTOCOLLO INTESA 19 luglio 2016
  Promozione di iniziative, ricerche e studi sul paesaggio multiculturale della scuola italiana e sull'integrazione scolastica dei minori stranieri.  
 


 
  urn:nir:ministero.istruzione.universita.ricerca:protocollo.intesa:2016-07-19;nir-1

VISTO

- la legge 15 marzo 1997, n. 59  e in particolare l'art. 21 che consente alla scuola dell'autonomia di interagire da protagonista con le Autonomie locali, gli Enti Pubblici e le Associazioni del territorio nonché di perseguire, tramite l'autonomia, la massima flessibilità;

- il D. lgs n 112 del 31 marzo 1998  riguardante il trasferimento di funzioni e compiti amministrativi dallo Stato alle Regioni e agli Enti Locali;

- il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275  , con il quale è stato emanato il regolamento recante norme in materia di autonomia didattica e organizzativa delle istituzioni scolastiche ai sensi dell' art. 21 della citata legge n. 59/97  , che disciplina l'autonomia delle istituzioni scolastiche al fine di perseguire con maggiore efficacia obiettivi di istruzione, educativi e formativi;

- la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3  , concernente "Modifiche al titolo V della seconda parte della Costituzione  " che stabilisce le forme e le condizioni particolari di autonomia degli enti territoriali e delle istituzioni scolastiche;

- la legge 13 luglio 2015, n 107  , recante "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti", in particolare l' art.1, c.7, lettera d  , che individua tra gli obiettivi formativi prioritari, lo sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra ie culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà;

- il Documento ministeriale di indirizzo "La via italiana alla scuola interculturale", ottobre 2008;

- la legge n. 169 del 30 Ottobre 2008  , che ha introdotto l' insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione" e la C.M. n. 86 del 2010 che ne ha emanato le indicazioni per tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale;

- il decreto del MIUR del 3 agosto 2011, prot. n. 6491 che individua l'istituto A. Cervi quale ente accreditato per la formazione dei docenti delle Scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale;

- la C.M. n. 4233, 19 febbraio 2014  , "Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri";

- la costituzione presso il Miur dell'Osservatorio nazionale per l'integrazione degli alunni stranieri e per l'intercultura, Decreto Ministeriale, 4 settembre 2014;

- l'Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche del MIUR per l'anno 2016, prot. n° 38 del 30 novembre 2015.

CONSIDERATO CHE

- è in atto un ampio processo di riforme che poggia sulla consapevolezza del ruolo primario della Scuola e della cultura nello sviluppo della società civile;

- tale processo individua nel raccordo tra istruzione e mondo dell'Associazionismo la modalità idonea per poter garantire, attraverso le giovani generazioni, l'innalzamento del livello culturale, etico e sociale del Paese.

PREMESSO CHE

il MIUR:

- si sta impegnando in un ampio e complessivo progetto di innovazione del sistema educativo per affermare, a livello europeo, il ruolo centrale assunto dall'istruzione nei processi di crescita e modernizzazione sociale. Tale progetto prevede percorsi educativi che partono dalla memoria e dall'approfondimento di momenti importanti della storia recente del nostro Paese e coinvolge, in maniera integrata, il mondo delle Associazioni e i testimoni diretti di quanto avvenuto;

- assegna priorità ai bisogni, agli interessi, alle aspirazioni degli studenti e delle loro famiglie, nell'ottica di una formazione di alto e qualificato livello, funzionale allo sviluppo di una piena cittadinanza consapevole;

- sostiene e promuove iniziative finalizzate alla prevenzione del razzismo e dell'intolleranza, promuove il rispetto e la valorizzazione di tutte le forme di diversità, in particolare delle differenze culturali, religiose, linguistiche di cui sono portatori gli allievi e le loro famiglie di origine non italiana;

- intende promuovere e sostenere iniziative tese a favorire un raccordo sempre più stretto e proficuo tra il sistema dell'istruzione e quello dell'Associazionismo;

- ritiene che la Scuola aperta al mondo esterno, e in interazione costante con la famiglia e con tutti i soggetti del territorio, debba essere luogo di incontro e di scambio, di relazioni e di occasioni, moltiplicando le opportunità di apprendimento e facilitando il dialogo tra giovani ed istituzioni, tra pari, tra generazioni e culture diverse, garantendo la capacità di dialogare in modo costruttivo e di porsi in modo critico di fronte all'alterità.

L'Istituto Alcide Cervi:

- ha conseguito il riconoscimento di Personalità Giuridica dalla Presidenza della Repubblica, con D.P.R. n. 533 del 18 luglio 1975  , e raccoglie il patrimonio di valori rappresentato dalla figura di Alcide Cervi, insieme alla memoria dei suoi Sette Figli martiri dell'antifascismo;

- parte dall' esperienza della campagna emiliana per lavorare con coerenza e impegno per la salvaguardia dei valori che sono alla base della Costituzione Repubblicana, ponendo l'universalità di questi temi, su un piano nazionale ed internazionale, nel campo della didattica, della ricerca storica e della diffusione della memoria;

- riconosce il ruolo e il valore insostituibile affidato alla scuola pubblica e collabora con essa e con l'Università per la formazione delle giovani generazioni, affinché crescano cittadini consapevoli di appartenere alla propria realtà storico-culturale e, entro un quadro d'insieme a più livelli integrato, cittadini europei che sappiano essere componente attiva di una comunità multiculturale sempre più allargata e democratica;

- promuove ricerche, osservazioni, campagne di raccolte dati nell'interazione tra la Scuola e le comunità di immigrazione, indagando la quotidiana relazione tra le radici culturali del territorio e la dimensione internazionale, sulla base del processo di integrazione in corso oggi sul territorio;

- collabora con le reti di Scuole impegnate nella formazione degli insegnanti e degli studenti per realizzare progetti e percorsi finalizzati al dialogo interculturale.

SI CONVIENE QUANTO SEGUE


   
  Art. 1 

(Oggetto)

 
  1.  Per il raggiungimento degli obiettivi di cui al presente Protocollo d'intesa, il MIUR e l'Istituto Alcide Cervi, nel rispetto dei principi di autonomia e delle scelte delle singole Istituzioni scolastiche in tenta di Piano triennale dell'offerta formativa, si impegnano a promuovere un programma pluriennale di attività, in merito alla diffusione dei dati e delle esperienze emerse dalla ricerca, sul tema della multiculturalità e del suo incontro con la memoria democratica italiana ed europea.
 
  2.  Per la realizzazione di iniziative per specifiche aree di intervento, le Parti valuteranno, di volta in volta e concordemente, l'opportunità di impostare rapporti e forme di collaborazione con altri soggetti Istituzionali avuto riguardo alle diverse competenze e ruoli.
 
 
  Art. 2 

(Impegni del MIUR)

 
  1.  Il MIUR si impegna a:
   dare comunicazione dei contenuti del presente Protocollo d'intesa agli Uffici Scolastici Regionali e, per il loro tramite, alle Istituzioni scolastiche, alle Consulte Provinciali degli studenti, al Forum nazionale delle Associazioni studentesche, al Forum Nazionale delle Associazioni dei Genitori della Scuola;
    promuovere la diffusione nel mondo della Scuola dei percorsi educativi, dei progetti, degli strumenti e dei materiali elaborati dalle Istituzioni scolastiche coinvolte nelle iniziative di cui all' Art.1  del presente Protocollo d'intesa.
 
 
  Art.3 

(Impegni dell'Istituto Cervi)

 
  1.  L'Istituto Alcide Cervi si impegna a:
   sostenere i progetti delle Scuole finalizzati a promuovere la formazione del cittadino e la conoscenza dei principi e dei valori della Costituzione italiana, attraverso le esperienze e i confronti multiculturali;
   realizzare percorsi di formazione per le Scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale, che abbiano quali obiettivi la diffusione della pratica multiculturale, della cura delle Istituzioni democratiche e della promozione dei valori della democrazia;
   promuovere iniziative di ricerca e formazione con le Istituzioni scolastiche del territorio i nazionale, finalizzate alla scoperta degli orientamenti e dei vissuti delle seconde generazioni di studenti con cittadinanza non italiana;
    organizzare incontri, seminari, dibattiti sui temi di cui all' Art.1  in collaborazione con il MIUR e sulla base di quanto concordato nel Comitato attuativo paritetico, di cui al successivo Art.5  .
 
 
  Art. 4 

(Impegni comuni)

 
  1.  Le Parti si impegnano a garantire la massima diffusione dei contenuti del presente Protocollo d'intesa, e delle iniziative che da esso derivano nelle occasioni istituzionali, purché concordato dalle Parti.
 
 
  Art. 5 

(Comitato attuativo paritetico)

 
  1.  Per la realizzazione degli obiettivi indicati nel presente Protocollo d'intesa e per consentire la pianificazione strategica degli interventi in materia, è costituito un Comitato attuativo paritetico coordinato da un rappresentante del MIUR.
 
  2.  Il Comitato approva, in relazione a specifiche tematiche, il piano annuale delle attività e, sulla base degli argomenti all'ordine del giorno, può invitare a partecipare alle riunioni di volta in volta, esperti anche esterni alle Parti.
 
  3.  La Partecipazione al Comitato è a titolo gratuito e senza alcun onere per l'Amministrazione.
 
 
  Art. 6 

(Aspetti gestionali e organizzativi)

 
  1.  La Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione @ la Partecipazione cura la costituzione del Comitato di cui all' Art.5  nonché i profili gestionali e organizzativi, il coordinamento e la valutazione delle iniziative e attività realizzate a seguito del presente Protocollo d'intesa.
 
 
  Art. 7 

(Durata)

 
  1.  Il presente Protocollo d'Intesa ha la validità di tre anni dalla data di sottoscrizione.
 

 

Roma, 19 luglio 2016

Il Direttore Generale: Giovanna Boda Istituto Alcide Cervi,

Il Presidente Albertina Soliani