Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI  
CIRCOLARE 19 dicembre 2013, n. 35
  Oggetto: D.P.C.M. 25 novembre 2013  concernente la "Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l'anno 2013" - Attribuzione territoriale delle quote di cui all' articolo 7 del decreto  .  
 


 
  urn:nir:ministero.lavoro.politiche.sociali:circolare:2013-12-19;35

Direzioni Regionali del Lavoro - LORO SEDI

Direzioni Territoriali del Lavoro - LORO SEDI

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Divisione Servizo per il Lavoro - TRIESTE

Regione Siciliana Assessorato al Lavoro-Ufficio Reg. Lavoro Isp. Reg. Lavoro - PALERMO

Provincia Autonoma di Bolzano Ripartizione 19 - Ufficio Lavoro Isp.Lavoro - BOLZANO

Provincia Autonoma di Trento Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Dipartimento Servizi per il Lavoro - SEDE

e, p.c. Alla Direzione Generale per le politiche dei servizi per il lavoro - SEDE

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per il Coordinamento Amministrativo - ROMA

Al Ministero dell'Interno Dipartimento Libertà Civili e l'Immigrazione - Direzione Centrale per le Politiche dell'immigrazione e dell'asilo

Dipartimento della Pubblica Sicurezza Direzione Centrale dell'Immigrazione - ROMA

Ministero degli Affari Esteri D.G.P.I.E.M. - Uff. VI Centro Visti - ROMA

Assessorati Regionali al Lavoro - LORO SEDI

INPS - Direzione Generale - ROMA


 

Si fa seguito alla circolare congiunta di questa Amministrazione con il Ministero dell'Interno del 16 dicembre 2013  , di cui all'oggetto, per attribuire a codeste Direzioni territoriali del lavoro, Regioni e Province Autonome 6.300 quote in lavoro subordinato e autonomo delle 12.250 previste dall' articolo 5 del D.P.C.M. del 25.11.2013  , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 297 del 19.12.2013, destinate a conversioni in permessi di soggiorno per lavoro subordinato da permessi di soggiorno per motivi di lavoro stagionale, studio/tirocinio/formazione e da permessi di soggiorno CE di lungo periodo rilasciati da altri Stati membri dell'Unione europea (V. Allegato 1  ).

La scrivente Direzione generale provvederà ad attribuire le quote direttamente a codesti uffici tramite il sistema informatizzato SILEN.

Con successiva nota e sulla base delle istanze che perverranno agli sportelli unici per l'immigrazione si procederà alle corrispondenti ulteriori assegnazioni di quote.

Per l'assegnazone delle quote ex articolo 2  (3.000 ingressi riservati a lavoratori formati all'estero) del citato D.P.C.M., si richiamano le indicazioni già fornite con la circolare congiunta del 16 dicembre u.s.

Le quote previste dall' articolo 4  (n. 100 ingressi riservati a lavoratori di origine italiana residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile), come già avvenuto nel passato, non vengono ripartite a livello territoriale, bensì restano nella disponibilità di questa Direzione Generale per essere assegnate sulla base delle specifiche richieste che perverranno agli sportelli unici per l'immigrazione e che saranno segnalate alla scrivente dalle direzioni territoriali del lavoro, tramite le direzioni regionali territorialmente competenti.

Come da prassi consolidata nell'applicazione dei precedenti decreti di programmazione dei flussi, a fronte di fabbisogni locali che si rivelassero superiori alle quote disponibili a livello provinciale, le Direzioni Provinciali del Lavoro provvederanno a richiedere a questa Dirzione Generale ulteriori quote, eventualmente rimaste disponibili a livello nazionale, al fine di dare riscontro alle richieste presentate agli sportelli unici per l'immigrazione.

 

Il Direttore Generale: Natale Forlani



ALLEGATI:  
- Allegato   -

 

Ripartizione quote:

allripartizionequote.pdf