Regione Toscana
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Ingresso in Italia per soggiorno di breve durata di cittadino non comunitario che intende viaggiare per finalità economico-commerciali, per contatti o trattative, per l'apprendimento o la verifica dell'uso e del funzionamento di beni strumentali acquistati o venduti nell'ambito di contratti commerciali e di cooperazione industriale.
Ingresso per soggiorno di breve o lunga durata, ma sempre a tempo determinato, del cittadino non comunitario che abbia necessità di sottoporsi a trattamenti medici presso istituzioni sanitarie italiane, pubbliche o private accreditate.
Ingresso in Italia, per soggiorno di breve o lunga durata, a tempo determinato o indeterminato, del cittadino non comunitario che intende esercitare un'attività professionale o lavorativa a carattere non subordinato.
Ingresso e soggiorno di cittadino non comunitario che presta un’attività lavorativa continuativa per le necessità della vita familiare del datore di lavoro come ad esempio colf, assistenti familiari o baby sitter, governanti, camerieri, cuochi.
Ingresso per soggiorno di breve o lunga durata, a tempo determinato o indeterminato, del cittadino non comunitario chiamato in Italia a prestare un'attività lavorativa a carattere subordinato.
Ingresso e soggiorno del cittadino non comunitario che abbia seguito un percorso di studio triennale nel proprio Paese, attestato dalle competenti Autorità del Paese di provenienza ed abbia ottenuto la relativa qualifica professionale, che deve essere riconosciuta in Italia ed essere compresa nei livelli 1, 2 e 3 della classificazione ISTAT delle professioni (dirigenti, ingegneri, architetti, informatici, chimici ecc.).

Ingresso e soggiorno del cittadino non comunitario che appartiene ad una delle categorie lavorative per le quali il nullaosta al lavoro viene rilasciato al di fuori delle quote periodicamente stabilite con il decreto flussi.

Ingresso per soggiorno del cittadino non comunitario chiamato in Italia a prestare un'attività lavorativa subordinata nel settore dello spettacolo (lavoratori occupati presso circhi o spettacoli viaggianti all'estero; personale artistico e tecnico per spettacoli lirici, teatrali, concertistici o di balletto; ballerini, artisti e musicisti da impiegare presso locali di intrattenimento; artisti da impiegare da enti musicali teatrali o cinematografici o da imprese radiofoniche o televisive, pubbliche o private, o da enti pubblici, nell'ambito di manifestazioni culturali o folcloristiche)
Ingresso per soggiorno del cittadino non comunitario destinato a svolgere attività sportiva professionistica o dilettantistica presso società sportive italiane. Il limite massimo di cittadini non comunitari impegnati in attività sportiva a titolo professionistico o comunque retribuita è annualmente fissato con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, su proposta del CONI.
Ingresso per soggiorno di breve o lunga durata, a tempo determinato del cittadino non comunitario che per ragioni legate alla sua funzione politica, governativa o di pubblica utilità deve recarsi in Italia.
Ingresso in Italia per soggiorno di lunga durata del cittadino non comunitario nei confronti del quale il congiunto residente in Italia intende esercitare il proprio diritto a mantenere o a riacquistare l'unità familiare.
Ingresso per soggiorno di breve o lunga durata, di religiosi e ministri di culto non comunitari appartenenti ad organizzazioni confessionali, che intendono partecipare a manifestazioni di culto o esercitare attività ecclesiastica, religiosa o pastorale.
Ingresso per soggiorno del cittadino non comunitario che intende stabilirsi in Italia e sia in grado di mantenersi autonomamente, senza esercitare alcuna attività lavorativa.
Ingresso e soggiorno di cittadino non comunitario in possesso di un titolo di studio superiore che nel Paese in cui e' stato conseguito dia accesso a programmi di dottorato, chiamato in Italia da un' Universita' o un Istituto di ricerca per lo svolgimento di un'attivita' di ricerca. Può soggiornare per motivi di ricerca anche il ricercatore regolarmente soggiornante in Italia ad altro titolo, diverso da quello per richiesta di asilo o di protezione temporanea. Il cittadino straniero ammesso come ricercatore in uno Stato appartenente all'UE può fare ingresso in Italia senza necessità di visto per proseguire la ricerca già iniziata nell'altro Stato.
Ingresso in Italia per soggiorno di lunga durata ma a tempo determinato del cittadino non comunitario che intende seguire corsi di studio superiori o universitari, corsi di formazione professionale, programmi di scambio o iniziative culturali.