Regione Toscana

Accordo di integrazione

Cos’è
L’Accordo di integrazione è un “patto” tra lo Stato e il cittadino non UE (Unione Europea) che ha lo scopo di facilitare l'integrazione. L'Accordo fornisce gli strumenti per imparare la lingua e conoscere la cultura italiana e i principi della Costituzione italiana.

Chi deve firmare l’Accordo
Devono firmare l'accordo i cittadini non UE con più di 16 anni che entrano per la prima volta in Italia e presentano domanda di permesso di soggiorno che duri almeno 1 anno.

Quando si firma l’Accordo
Il cittadino firma l’Accordo il giorno dell’appuntamento per la domanda del permesso di soggiorno in Prefettura o in Questura.
L'Accordo è dato nella lingua della persona che deve firmare o in un’altra lingua a lui conosciuta.
Per i minori tra i 16 e i 18 anni, l'Accordo viene firmato anche dai genitori o da chi ha la potestà genitoriale (chi sostituisce i genitori).

Dove si firma l’Accordo
In Prefettura: chi è entrato in Italia con visto per lavoro o famiglia
In Questura: chi è entrato in Italia con visto per studio, per ricongiungimento in deroga, residenza elettiva o motivi religiosi

Come funziona la verifica dell'Accordo
Due anni dopo la firma dell'Accordo la Prefettura controlla i punti (crediti - vedi tabella) raggiunti da chi è entrato in Italia per lavoro, studio, residenza elettiva, motivi religiosi.

Per informazioni
Sportello Unico per l’Immigrazione (Prefettura di Firenze)
Via Giacomini, 8 – Firenze
Telefono 055 2783643 - lunedì, martedì, mercoledì e giovedì 9.00 - 12.00
e-mail: immigrazione.pref_firenze@interno.it
posta certificata: immigrazione.preffi@pec.interno.it

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