Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DELL'INTERNO DIPARTIMENTO PER LE LIBERTA' CIVILI E L'IMMIGRAZIONE DIREZIONE CENTRALE PER LE POLITICHE DELL'IMMIGRAZIONE E DELL'ASILO  
CIRCOLARE 30 maggio 2006, n. 2175
  OGGETTO: Flussi di ingresso lavoratori stranieri 2006. Subentro in caso di decesso del datore di lavoro o di cessazione d'azienda.  
 


 
  urn:nir:ministero.interno;dipartimento.liberta.civili.immigrazione;direzione.centrale.politiche.immigrazione.asilo:circolare:2006-05-30; 2175

Ai Sigg. Prefetti Loro Sedi

Al Sig. Commissario del Governo per la provincia autonoma di Trento -Trento

Al Sig. Commissario del Governo per la provincia autonoma di Bolzano - Bolzano

Al Sig. Presidente della regione Valle d'Aosta - Aosta

E p.c. Al Ministero degli Affari Esteri - DGIEPM - Ufficio V - Centro Visti - Sede


 

Sono pervenuti, da parte degli Sportelli Unici, numerosi quesiti riguardanti domande di ricongiungimento familiare presentate da cittadini stranieri - coniugagti con cittadini italiani - sprovvisti di redditi propri e quindi completamente a carico dei coniugi italiani.

Al riguardo si precisa che tali fattispecie non sono regolate dall' art. 29 del D.Lvo n. 286 del 25.07.1998  , bensì dal DPR n. 54 del 18 gennaio 2002  , art. 3, comma 3  , che stabilisce che "hanno diritto al soggiorno nel territorio della Repubblica i cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea...il soggiorno è altresì riconosciuto, quale che sia la loro cittadinanza, ai coniugi, ai figli di età minore e agli ascendenti e discendenti di tali cittadini e del proprio coniuge, che sono a loro carico, nonchè in favore di ogni altro membro della famiglia che, nel Paese di provenienza, sia convivente o a carico del coniuge, degli ascendenti del lavoratore e degli ascendenti del coniuge".

Pertanto i cittadini stranieri coniugati con cittadini italiani, che intendono ricongiungere familiari a carico, non devono presentare istanza di ricongiungimento presso gli Sportelli Unici, ma devono richiedere specifico visto d'ingresso presso le Rappresentanza Consolari Italiane competenti.

Il Direttore Centrale Marchione