Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI  
DECRETO 1 agosto 2011
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  Vigente al 02/06/2020 


 
  urn:nir:ministero.lavoro.politiche.sociali:decreto:2011-08-01;nir-nnn

VISTO il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  , recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche", e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO il Decreto legge 16 maggio 2008, n. 85  , convertito con modificazioni dalla legge 14 luglio 2008, n.121  , recante -Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell' articolo 1, commi 376  e 377  , della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 ";

VISTO il D.P.R. 29 luglio 2004, n. 244  , recante il "Regolamento di riorganizzazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali";

VISTA la Decisione n. 2007/435/CE del Consiglio dell'Unione Europea del 25.06.2007, che istituisce il Fondo Europeo per l'integrazione di cittadini di Paesi terzi per il periodo 2007-2013 nell'ambito del programma generale "Solidarietà e gestione dei flussi migratori";

VISTA la Decisione della Commissione del 5 marzo 2008 notificata con il numero C(2008) 795 recante modalità di applicazione della decisione 2007/435/CE , relative ai sistemi di gestione e di controllo degli Stati membri, alle norme di gestione amministrativa e finanziaria e all'ammissibilità delle spese per i progetti cofinanziati dal Fondo;

VISTO il Programma Annuale 2010 del citato Fondo, approvato con Decisione della Commissione UE C (2010) 5291 del 27.07.2010 e successiva revisione approvata con Decisione della Commissione UE C (2011) 3425 del 13.05.2011;

VISTO il decreto del 26.11.2010, con il quale il Ministero dell'Interno, in qualità di Autorità Responsabile del Fondo sopra indicato, ha proweduto alla ripartizione delle risorse del Fondo Europeo per l'integrazione di cittadini dei Paesi terzi per I'annualità 2010;

CONSIDERATO che il sopra menzionato decreto prevede che parti delle azioni previste nei programmi annuali 2010 verranno attuati attraverso progetti individuati dal Ministero dell'Interno mediante selezione diretta, tra l'altro, di altre amministrazioni centrali dello Stato o di altri enti pubblici centrali o territoriali, in virtù delle competenze esclusive di cui esse siano titolari, in relazione alle tematiche di intervento

VISTA la nota n. 0449 del 21.01.2011, con la quale l'Autorità Responsabile ha invitato le amministrazioni centrali a presentare proposte progettuali in attuazione del Programma Annuale 2010 FEI;

VISTA la nota n. 359 del 31.01.2011 con la quale questa Amministrazione ha trasmesso all'Autorità Responsabile la proposta progettuale a valenza nazionale, a valere sull'annualità 2010 del Fondo in argomento, denominata "Formazione all'estero nei Paesi di origine dei flussi migratori verso l'Italia", nell'ambito della quale si contempla tra l'altro la realizzazione, in Paesi extra-UE di interventi di formazione linguistica e professionale finalizzati all'ingresso in Italia per motivi di lavoro di cittadini stranieri residenti nei Paesi d'origine;

VISTO il decreto del 13.06.2011, con il quale l'Autorità Responsabile ha approvato ed ammesso al finanziamento, fra gli altri, il progetto presentato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell'immigrazione, denominato "Formazione all'estero nei Paesi di origine dei flussi migratori verso l'Italia".

VISTA la convenzione di sovvenzione sottoscritta in data 04.07.2011 con il Ministero dell'Interno, avente ad oggetto il finanziamento del progetto menzionato al paragrafo precedente, per un importo complessivo di € 1.000.000,00, di cui € 750.000,00 a valere sul Fondo Europeo per l'integrazione di cittadini di Paesi terzi ed € 250.000,00 a valere sul Fondo di rotazione per l'attuazione delle politiche comunitarie;

VISTO l' art. 12 della L. 7.08.1990, n. 241  , e successive modificazioni ed integrazioni, il quale subordina l'adozione dei provvedimenti attributivi di vantaggi economici alla predeterminazione ed alla pubblicazione da parte delle amministrazioni procedenti dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi;

RILEVATA, pertanto, la necessità di definire, in ossequio alla normativa sopra citata, le specifiche relative all'articolazione ed ai contenuti delle proposte progettuali per la realizzazione di interventi di formazione linguistica e professionale finalizzati all'ingresso in Italia per motivi di lavoro di cittadini stranieri residenti nei Paesi d'origine;

decreta:


 

Per le ragioni in premessa indicate, è adottato l'allegato "Avviso n. 1/2011 per il finanziamento di interventi di formazione linguistica e professionale in favore di cittadini stranieri, residenti nei Paesi di origine dei flussi migratori, finalizzati all'ingresso in Italia per motivi di Iavoro".

La procedura di cui al capoverso precedente sarà esperita dalla Divisione I della Direzione Generale dell'Immlgrazione.

Il presente decreto e l'allegato awiso saranno pubblicati sul sito www.lavoro.gov.it .

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana sarà data notizia dell'adozione dell'avviso medesimo.


 

Roma, 1 agosto 2011

Il Direttore Generale: Natale Forlani