Regione Toscana
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MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI  
DECRETO 26 luglio 2013
  Prooedura aperta per l'affidamento del servizio di sviluppo e diffusione di modelli innovativi di supporto all'autonomia delle giovani migranti.  
 
  Vigente al 02/06/2020 


 
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IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

VISTO il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  , recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche", e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO il Decreto Iegge 16 maggio 2008, n. 85  , convertito con modificazioni dalla Iegge 14 Iuglio 2008, n. 121  , recante "Disposizioni urgenti per I'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione delI'articoIo 1, commi 376 e 377, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244  ";

VISTA la Legge 13 novembre 2009, n. 172  , recante "Istituzione del Ministero della Salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato";

VISTO il D.P.R. 7 aprile 2011, n. 144  , recante il "Regolamento di riorganizzazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali";

VISTA la Decisione 2007/435/CE del Consiglio deII'Unione Europea del 25.6.2007, che istituisoe il Fondo europeo per I'Integrazione dei cittadini di Paesi terzi per il periodo 2007-2013 nelI'ambito del programma generale "Solidarietà e gestione dei flussi migratori";

VISTA la Decisione della Commissione C(2012) 6455 del 15.5.2012 con la quale è stato approvato il Programma AnnuaIe 2012 del Fondo citato, che indica gli interventi progettuali di rilevanza nazionale attuati in modalità di Organo Esecutivo in partenariato dal Ministero deIl'Interno-Autorità Responsabile con altre Amministrazioni Centrali dello Stato e con Enti Pubblici nazionali;

VISTO il decreto prot. 2688 del 23.4.2013 deIl'Autorità Responsabile con il quale è stato approvato ed ammesso al finanziamento il progetto presentato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione, denominato "Autonomia ed integrazione per minori e giovani donne straniere in Italia";

VISTA Ia Dichiarazione di impegno sottoscritta il 4.6.2013 con il Ministero deII'Interno avente ad oggetto Ia realizzazione del progetto - "Autonomia ed integrazione per minori e giovani donne straniere in Italia" finanziato a valere sull'Azione 3 del Programma Annuale 2012 per un importo oomplessivo di 1.000.000,00, di cui € 750.000,00 a valere sul Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi ed € 250.000,00 a valere sul Fondo di rotazione per l'attuazione delle politiche comunitarie;

CONSIDERATO che il progetto sopra menzionato prevede la sperimentazione di percorsi di supporto all'autonomia e all'integrazione ed il rafforzamento della rete territoriale degli enti promotori e attuatori dei percorsi di supporto aIl'autonomia e aIl'integrazione, la cui realizzazione é demandata ad un soggetto attuatore da selezionarsi previo esperimento di procedura di evidenza pubblica;

VISTO il Regolamento (CE) n. 1083/2006 dell'11 Iuglio 2006 modificato dal Regolamento (CE) n. 284/2009 del 7/04/2009 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il Regolamento (CE) 1260/1999 ;

VISTO il Regolamento (CE) 1081/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 Iuglio 2006 relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del Regolamento n. 1784/1999;

VISTO il Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione delI'8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 dell'11 Iuglio 2006 modificato dal Regolamento (CE) n. 284/2009 del 7/04/2009 del Consiglio, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai Fondo europeo di sviluppo regionale e Corrigendum del 15 febbraio 2007;

VISTA la Decisione della Commissione Europea (2007) n. 5761 del 21.11.2007, con la quale é stato approvato il PON "Governance e Azioni di Sistema" - Ob. Oonvergenza - 2007 IT 051 PO 006, a titolarità del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (ora Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali);

VISTA la Decisione della Commissione Europea (2007) n. 5771 del 21.11.2007, con la quale é stato approvato il PON "Azioni di Sistema" - Ob. Competitività Regionale e Occupazione - 2007 IT 052 P0 017, a titolarità del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (ora Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali);

VISTO il D.P.R. del 3.10.2008, n.196  , recante "Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) n.1083/2006 dell'11 luglio 2006 modificato dal Regolamento (CE) n. 284/2009 del 7/04/2009 recante disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo Sociale europeo e sul fondo di coesione";

VISTA la convenzione stipulata in data 07/12/2010 tra la Direzione generale per le Politiche per l'orientamento e la Formazione (ora Direzione generale per le politiche attive e passive del lavoro), quale Autorità di Gestione dei Programma Operativi sopra citati e la Direzione Generale dell'Immigrazione (ora Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione) per l'individuazione di quest'ultima quale Organismo intermedio delegato alla gestione dell'Asse prioritario "B - Oocupabilita", obiettivo specifico 2.1 e delle Iinee di attività in esso rioomprese;

VISTA la nota prot. n.2057 del 5.4.2013 con la quale l'Autorità di Gestione ha approvato i piani esecutivi dei PON sopra citati relativi alle annualità 2013-2014, presentati dalla Direzione generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione con nota prot. n. 1805 del 19.3.2013;

CONSIDERATO che i piani esecutivi sopra menzionati prevedono nelI'ambito della realizzazione deII'azione "Lavoro e integrazione per le fasce vulnerabili", in un'ottica di complementarietà rispetto alle attività finanziate dal Fondo europeo per l'integrazione dei cittadini di Paesi terzi, la sperimentazione di percorsi di inserimento socio-lavorativo rivolti a minori e giovani donne straniere presenti in Italia, da effettuarsi da parte di un soggetto attuatore selezionato attraverso una procedura di evidenza pubblica;

RITENUTO pertanto di dover dar luogo ad una procedura aperta cosi come previsto dall' art. 55 del citato D.L.vo n. 163/2006  e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO l'art. 11, comma 2, del sopra citato D.L.vo 163/2006  e successive modificazioni e integrazioni;

DECRETA


 

Per le ragioni in premessa indicate, é indetta una prooedura aperta ai sensi delI' art. 55 del D.L.vo n. 163/2006  , per l'affidamento, secondo il criterio deII'offerta economicamente più vantaggiosa, ex art. 83 del medesimo D.L.vo n.163/2006  , del servizio di sviluppo e diffusione di modelli innovativi di supporto all'autonomia delle giovani migranti.

La procedura di cui al capoverso precedente sarà esperita dalla Divisione I della Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione.

Ai fini delI'espletamento della procedura e adottato l'allegato bando di gara, il capitolato d'oneri, nel quale sono altresi esplicitati gli elementi essenziali dello stipulando contratto con il soggetto aggiudicatario, ed il disciplinare di gara, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Il bando di gara sarà pubblicato, ai sensi dell' art. 66 del citato D.L.vo n.163/2006  , sulla GUCE, sulla GURI e, per estratto, su quattro quotidiani.

Il presente decreto, con i relativi allegati, sarà pubblicato sul sito www.lavoro.gov.it .


Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

Roma, 26 luglio 2013

Direttore Generale dell'Immigrazione e delle Politiche d'Integrazione: Natale Forlani