Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DELL'INTERNO  
DECRETO 4 dicembre 2013, n. 68
  Finanziamento progetti  
 
  Vigente al 02/06/2020 


 
  urn:nir:ministero.interno:decreto:2013-12-04;68

Indice


IL DIRETTORE CENTRALE DEL DIPARTIMENTO PER LE LIBERTA' CIVILI E L'IMMIGRAZIONE

VISTA la Direttiva Generale del Ministro per l'anno 2013 prot. n. 17452/10/2013 del 20/02/2013  , registrata alla Corte dei Conti il 22 marzo 2013, registro 2, foglio 154;

VISTO il decreto dell'08.04.2013 vistato al n. 2527 dall'Ufficio Centrale del Bilancio presso questo Ministero in data 22 aprile 2013, con il quale il Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione ha assegnato ai Direttori Centrali le risorse per la gestione ordinaria e di spesa per l'anno finanziario 2013, nell'ambito dei rispettivi programmi di spesa;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 ottobre 1994, n. 755  concernente il regolamento recante disposizioni sulle modalità per il perseguimento dei fini della Riserva Fondo lire U.N.R.R.A. (United Nations Relief and Rehabilitation Administration - Amministrazione delle Nazioni Unite per l'Assistenza e la riabilitazione) e sui criteri di gestione del relativo patrimonio, adottato in attuazione dell' art. 9, comma 3, della legge 23 dicembre 1993, n. 559  ;

CONSIDERATO che, ai sensi dell' art. 2 del D.P.C.M. 20 ottobre 1994, n. 755  , il Ministero dell'Interno utilizza i proventi derivanti dalla gestione del patrimonio della Riserva per il finanziamento, tra gli altri, di programmi socio-assistenziali in grado di tener conto delle nuove aree di bisogno nonché dei servizi sociali richiesti dalla popolazione in genere e da talune specifiche categorie;

VISTA la Direttiva in data 23 luglio 2013, registrata dalla Corte dei Conti il 02.08.2013, registro 5, foglio 81 , con la quale il Ministro dell'Interno, nel dettare le linee di indirizzo ed i criteri per l'assegnazione dei contributi relativi all'anno 2013, stimati in euro 2.200.000,00, ha disposto che gli stessi siano destinati ad interventi socio-assistenziali diretti a soggetti che si trovano in condizione di marginalità sociale, o rivolti a servizi di assistenza domiciliare per anziani e disabili che si trovano in stato di bisogno;

RILEVATO che con la medesima Direttiva è stata destinata la somma di Euro 1.200.000,00 al finanziamento di programmi presentati da enti pubblici e la somma di Euro 1.000.000,00 al finanziamento di programmi presentati da organismi privati, salva la possibile rimodulazione dei predetti importi in caso di riduzione dei fondi;

RILEVATO che nelle medesima Direttiva è disposto che le domande di finanziamento sono valutate da una Commissione sulla base dei criteri di cui all 'allegato "A" della medesima Direttiva, che provvederà anche ad approvare la graduatoria delle domande ritenute sovvenzionabili;

RILEVATO che i contributi sono erogati dal Direttore Centrale sulla base della graduatoria approvata dalla predetta Commissione;

VISTA la Circolare del Capo Dipartimento n.1/2013 in data 07.08.2013 CUP F51 H13000320001 - con la quale sono state fornite le indicazioni sulle modalità di presentazione delle domande di contributo e sono stati definiti i requisiti dei progetti per i quali viene richiesto il finanziamento;

VISTA la tabella B, del D.L. 15 ottobre 2013, n. 120  , dalla quale risulta l'accantonamento per l'anno 2013 della disponibilità di competenza e cassa, per l'importo di Euro 113.616,00 sul cap. 2314, p.g. 1 "Contributi ad enti pubblici ed organismi privati operanti nel settore socioassistenziale, in aderenza alle finalità della Riserva Fondo Lire UNRRA", secondo quanto disposto dall' art. 3, comma 1 , del medesimo decreto legge  , al fine di consentire il rientro dallo scostamento dagli obiettivi di contenimento dell'indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni entro il limite definito in sede europea;

VISTO l' art. 15, comma 3, lett. c-bis) del D.L. 31 agosto 2013, n.102  convertito nella L. 28 ottobre 2013, n.124  , che dispone un'ulteriore riduzione lineare delle dotazioni finanziarie disponibili, in termini di competenza e di cassa, nell'ambito delle spese rimodulabili di parte corrente delle missioni di spesa di ciascun Ministero, da cui risulta per il capitolo di spesa predetto di questo Ministero la riduzione dell'ulteriore importo di Euro 17.784,00;

VISTO altresì che, in sede di conversione in legge del D.L. 15 ottobre 2013, n. 120  , sono stati disposti ulteriori accantonamenti per l'anno 2013 della disponibilità di competenza e cassa del medesimo capitolo di spesa, di cui per competenza dell'importo di Euro 86.830,00;

PRESO atto che in conseguenza dei suddetti accantonamenti dell'importo complessivo di Euro 218.230,00, sul capitolo di spesa 2314 p.g. risulta disponibile l'importo residuo di Euro 1.981 .770,00, da destinare al finanziamento dei programmi socio assistenziali predetti;

RITENUTO di ripartire la predetta riduzione equamente, nella misura del 50%, pari ad Euro 109.115,00, ad ognuna delle due tipologie di enti beneficiari destinando la somma di Euro 1.090,885,00, anziché Euro 1.200.000,00, al finanziamento di programmi presentati da enti pubblici e la somma di Euro 890.885,00, anziché Euro 1.000.000,00, al finanziamento di programmi presentati da organismi privati;

CONSIDERATO, altresì, che i contributi saranno erogati, per ogni progetto, nel limite massimo di Euro 100.000,00, secondo quanto disposto Direttiva del Ministro, al netto del cofinanziamento sulla base delle graduatorie approvate dalla Commissione istituita con decreto del Capo Dipartimento n. 42 in data 07.10.2013;

VISTE le graduatorie finali, approvate dalla predetta Commissione, e allegate al presente decreto (All .1), nelle quali sono riportati, in ordine decrescente di punteggio, tutti i progetti presentati ritenuti ammissibili, distinti per tipologia di proponente;

CONSIDERATO che la somma di Euro 1.090,885,00 a disposizione degli enti pubblici, consente di finanziare i primi venti progetti utilmente collocati in graduatoria;

RILEVATO tuttavia, che la somma complessiva delle richieste di contributo dei suddetti progetti eccede di Euro 19.318,33 la predetta disponibilità a favore degli enti pubblici e che, al fine di rientrare nello stanziamento previsto, occorre ridurre del medesimo importo il contributo relativo al progetto collocato nell'ultima posizione utile della graduatoria;

CONSIDERATO altresì, che la somma di Euro 890.885,00 a disposizione degli organismi privati, consente di finanziare i primi diciotto progetti utilmente collocati in graduatoria;

RILEVATO al riguardo che la somma complessiva delle richieste di contributo dei suddetti progetti eccede di Euro 802,45 la predetta disponibilità a favore degli organismi privati e che, al fine di rientrare nello stanziamento previsto, occorre ridurre del medesimo importo il contributo relativo al progetto collocato nell'ultima posizione utile della graduatoria;

DECRETA


   
  Art. 1   
  1.  Sono finanziati secondo le modalità di cui in premessa i progetti collocatisi nei primi venti posti della allegata graduatoria relativa agli enti pubblici: dal primo al diciannovesimo compreso per l'intero importo richiesto, ed il progetto collocatosi in ultima posizione della graduatoria per l'importo richiesto ridotto di Euro 30.681,67.
 
 
  Art. 2   
  1.  Sono finanziati secondo le modalità di cui in premessa i progetti collocatisi nei primi diciotto posti della allegata graduatoria degli organismi privati: dal primo al diciassettesimo compreso per l'intero importo richiesto, ed il progetto collocatosi in ultima posizione della graduatoria per l'importo richiesto ridotto di € 99.197,55.
 

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare come legge dello Stato.

 

Dato a Roma, 4 dicembre 2013

Il Direttore Centrale: Carmen Perrotta



ALLEGATI:  
- Allegato 1   -

 
- Allegato 2   -