Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI  
DECRETO 12 giugno 2015
  Graduatoria progetti  
 
  Vigente al 02/06/2020 


 
  urn:nir:ministero.lavoro.politiche.sociali:decreto:2015-06-12;nir-1

Indice

  Allegato  

VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20  , recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti e successive modificazioni;

VISTO il regolamento adottato con decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367  , recante disposizioni in materia di procedure di spesa e contabilità;

VISTO il decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279  , recante disposizioni in materia di contabilità analitica per centri di costo;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  , recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze della amministrazioni pubbliche" e successive modificazioni;

VISTA la legge 31 dicembre 2009, n. 196  , "Legge di contabilità e finanza pubblica";

VISTO il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78  , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122  ;

VISTO il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201  , convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214  , recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici";

VISTA la legge 27 dicembre 2013, n. 147  , recante "Disposizioni perla formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014)";

VISTA la legge 27 dicembre 2013, n. 148  , recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2014 e bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016";

VISTO il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze in data 27 dicembre 2013 (in G.U. Serie Generale n. 305 del 31 dicembre 2013 - Suppl. Ordinario n. 90), concernente la "Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2014 e per il triennio 2014-2016" e, in particolare, la Tabella 4;

VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali in data 23 gennaio 2014, di assegnazione delle risorse umane e finanziarie per l'anno 2014 ai dirigenti degli Uffici dirigenziali di livello generale, titolari dei centri di responsabilità amministrativa, recante il visto di regolarità dell'Ufficio centrale del bilancio presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 423 del 28 gennaio 2014;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 14 febbraio 2014, n. 121  , recante "Regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali" (in G.U. n. 196 del 25 agosto 2014);

CONSIDERATO l'incarico dirigenziale di prima fascia conferito con effetto dal 9 settembre 2014 al dott. Romolo de Camillis per la Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese, il cui decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 settembre 2014  è stato registrato alla Corte dei conti in data 29 ottobre 2014;

VISTO l' articolo 12 della legge 11 agosto 1991, n. 266  , "Legge-quadro sul volontariato" e, in particolare, il comma 2, lettera d), che assegna all'Osservatorio nazionale per il volontariato l'approvazione di progetti sperimentali elaborati, anche in collaborazione con gli enti locali, da organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui all'articolo 6 della medesima legge, per far fronte ad emergenze sociali e per favorire l'applicazione di metodologie di intervento particolarmente avanzate;

VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 21 febbraio 2014, registrato alla Corte dei conti il 4 aprile 2014, foglio n. 962, e pubblicato sulla G.U. del 3 maggio 2014 - Serie generale n. 101, concernente la ripartizione del Fondo nazionale per le politiche sociali per l'anno finanziario 2014;

VISTO il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 41899 del 17 giugno 2014, registrato alla Corte dei conti in data 1 luglio 2014, foglio 2106, con il quale è stata assegnata, per l'annualità 2014, al capitolo di spesa 5242 - P.g. 1 "Fondo per il volontariato" l'importo complessivo di euro 2.000.000,00;

VISTE le Linee di indirizzo per l'anno 2014, adottate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali in data 11 novembre 2014, "per la presentazione di progetti sperimentali di volontariato di cui all'articolo 12, comma l, lettera d), della legge 11 agosto 1991, n. 266  , finanziati con il Fondo per il volontariato - Anno 2014", pubblicate sul sito internet istituzionale del Ministero in data 13 novembre 2014 e di cui è stato dato avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale - n. 265 del 14 novembre 2014, sottoposte con esito positivo al controllo preventivo di regolarità contabile dell'Ufficio centrale di bilancio in data 25 novembre 2014 e registrate dalla Corte dei conti in data 22 dicembre 2014, foglio 5639;

VISTE le richieste di contributo pervenute dalle organizzazioni di volontariato ai sensi delle citate Linee di indirizzo, per l'anno 2014;

VISTO il decreto direttoriale n. 513/III/2014 del 15 dicembre 2014, con il quale è stata costituita presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese, la commissione per l'esame e la valutazione delle richieste di contributo presentate dalle organizzazioni di volontariato ai sensi dell' articolo 12, comma 2, lettera d) della citata legge 11 agosto 1991, n. 266  sulla base delle Linee di indirizzo per l'anno 2014;

VISTO il decreto direttoriale n. 526/III/2014 del 30 dicembre 2014, registrato presso l'Ufficio centrale di bilancio in data 30 dicembre 2014 (n. 8825 e impegno n. 59), con il quale è stata impegnata sul capitolo di spesa 5242 - P. g. 1, per l'anno finanziario 2014, la somma complessiva di euro 2.000.000,00, in favore delle organizzazioni di volontariato che hanno regolarmente presentato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ai sensi delle citate Linee di indirizzo per l'anno 2014, richieste di contributo che, ammesse alla successiva fase di esame e valutazione, hanno riportato un punteggio complessivo pari o superiore a 40/100;

VISTE le risultanze della seduta della commissione di valutazione del 17 aprile 2015, come descritte nel relativo verbale da cui risultano ammissibili al contributo n. 75 proposte progettuali presentate da organizzazioni di volontariato sulla base delle Linee di indirizzo per l'anno 2014, per un importo complessivo di euro 1 992.644,69 (unmilionenovecentonovantaduemilaseicentoquarantaquattro/69);

VISTO il verbale della riunione dell'Osservatorio nazionale per il volontariato svoltasi in data 21 aprile 2015, nel corso della quale è stata approvata la suddetta graduatoria in attuazione di quanto previsto dalla citata legge 11 agosto 1991, n. 266  ;

DECRETA


   
  Art. 1   
  1.  Per quanto indicato in premessa è approvata la graduatoria redatta sulla base dei punteggi attribuiti ai progetti presentati ai sensi dell' articolo 12, comma 2, della legge 11 agosto 1991, n. 266  , "Legge quadro sul volontariato" dalle organizzazioni di volontariato sulla base delle Linee di indirizzo per l'anno 2014, come risultante dal verbale della commissione di valutazione del 17 aprile 2015, di cui alla tabella allegata al presente decreto, di cui costituisce parte integrante.
 
 
  Art. 2   
  1.  Per il sostegno dei progetti di cui all' articolo 1  è autorizzato il finanziamento complessivo per l'importo di euro 1.992.644,69 (unmilionenovecentonovantaduemilaseicentoquarantaquattro/69), da ripartirsi in favore delle organizzazioni di volontariato indicate nella tabella allegata che costituisce parte integrante del presente decreto.
 
  2.  Il finanziamento di cui al comma 1  è a valere sulle risorse finanziarie del capitolo di spesa 5242, Pag. 1 - anno finanziario 2014, già impegnate con decreto direttoriale n. 526/III/2014 del 30 dicembre 2014, registrato presso l'Ufficio centrale di bilancio nella medesima data con decreto numero 8825, impegno numero 59.
 

Il presente decreto, con l'allegata tabella, sarà trasmesso agli Organi di controllo per gli adempimenti di competenza.
 

Roma, 12 giugno 2015

Il Direttore Generale: Remolo De Camillis



ALLEGATI:  
- Allegato   -