Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DELL'INTERNO  
DECRETO 16 luglio 2019, n. 12412
  Autorizzazione delle richieste di aumento e diminuzione della capacità di accoglienza presentate dagli Enti locali.  
 
  Vigente al 14/08/2020 


 
  urn:nir:ministero.interno:decreto:2019-07-16;12412

IL DIRETTORE CENTRALE

VISTO il decreto del Ministro dell'Interno in data 10 agosto 2016  , registrato alla Corte dei Conti il 19 agosto 2016- foglio 1579, pubblicato nella G. U. della Repubblica Italiana del 27 agosto 2016, n. 200, recante "Modalità di accesso da parte degli Enti locali ai finanziamenti del Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell'asilo per la predisposizione dei servizi di accoglienza per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario, nonché approvazione delle linee guida per il funzionamento del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)";

VISTO l' art. 22, comma 5, del citato D.M.  ai sensi del quale gli Enti locali possono presentare alla Direzione Centrale dei Servizi Civili per l'Immigrazione e l'Asilo del Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell'Interno istanza di variazione del numero dei posti complessivi del progetto finanziato a valere sul Fondo Nazionale per le Politiche ed i Servizi dell'Asilo;

VISTE le circolari n. 3256 del 20 marzo 2017 e prot. n. 6883 del 23.4.2018 diramate da questa Direzione Centrale con le quali sono state fornite agli Enti locali indicazioni circa le modalità di presentazione delle istanze di variazione della capacità di accoglienza ai sensi del citato art. 22, comma 5;

VISTO il proprio decreto n. 1990 del 6.2.2018  con il quale sono state autorizzate le richieste di modifica della capacità di accoglienza dei progetti finanziati pervenute alla data del 21.12.2017;

VISTE le istanze di modifica della capacità di accoglienza pervenute in data successiva al 21.12.2017 e sino alla data del 30.5. 2019;

VISTO il DL n. 113/2018  convertito, con modifiche, in legge n. 132/2018  per effetto del quale il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, rinominato Sistema di protezione per titolaridi protezione internazionale e minori stranieri non accompagnati, è destinato a qualificarsi anche come sistema privilegiato per l'accoglienza dei Minori Stranieri non Accompagnati;

CONSIDERATO che i posti per i Minori Stranieri non Accompagnatinel SIPROIMI sono attualmente inferiori rispetto alle reali esigenze;

RITENUTO, pertanto, in base alle risorse disponibili a valere sul FNPSA e alle esigenze di accoglienza, di poter autorizzare l'incremento del numero di posti in favore dei progetti destinati a tale categoria di beneficiari con esclusione delle rimanenti istanze;

VISTI gli esiti dell'istruttoria condotta dal Servizio centrale ed il parere espresso dal citato Ente ai sensi della richiamata normativa in merito alle richieste di ampliamento della capacità di accoglienza relative ai progetti in favore dei MSNA comunicati con note datate 20.6.2018, 27.6.2018, 10.6.2019 e 26.6.2019, assunte, rispettivamente, al protocollo di questo ufficio n. 11518 del 28.6.2018, n. 11520 del 28.6.2018, n. 10226 del 10.6.2018 e n. 11321 del 26.6.2019.

VISTE le note n. 8569 del 31.5.2019 e n. 10042 del 21.6.2019, assunte, rispettivamente, al protocollo di questo ufficio n. 90704 del 31.5.2019, n. 11092 del 21.6.2019 con le quali il Servizio centrale ha fornito gli esiti dell'istruttoria condotta in merito alle richieste di riduzione della capacità di accoglienza con l'indicazione degli Enti locali che non hanno mai attivato i posti chiesti in riduzione (Alberobello, Arenzano, Eboli, Unione Comuni Marghine, Venafro, Firenze e Roma per 784 posti sugli 884 richiesti) e, nei rimanenti casi, degli immobili che verranno meno, esprimendo parere favorevole al riguardo;

CONSIDERATO che per il Comune di Roma, con la ministeriale prot. n. 11301 del 26.6.2019, si è provveduto ad autorizzare la variazione di strutture, aventi una capienza inferiore a quelle in precedenza attivate tenuto conto della richiesta di riduzione dei posti avanzata;

VISTA la nota acquisita al protocollo di questo ufficio n. 11539 del 28.6.2018 con la quale il Comune di Montesilvano ha indicato le strutture che verranno dismesse;

CONSIDERATO, altresì, che per il Comune di Raffadali il Servizio centrale, con la richiamata nota prot. n. 9058 del 10.6.2019, ha rappresentato che la richiesta di aumento della capacità di accoglienza di 13 posti per neomaggiorenni non può essere accolta in quanto il progetto è stato finanziato per 20 posti, di cui 10 per neomaggiorenni, e, pertanto, l'ampliamento richiesto costituirebbe una eccedenza di posti riservati a tale categoria di beneficiari;

VISTA la nota prot. n. 137874 del 27.4.2018 con la quale il Comune di Firenze, relativamente al progetto per minori stranieri non accompagnati, ha comunicato l'intenzione di rinunciare all'ampliamento della capacità di accoglienza per 75 posti, autorizzato con proprio decreto n. 1990 del 6.2.2018  e finanziato con decreto del Ministro dell'Interno prot. n. 2283 del 9.2.2018  ;

CONSIDERATO che, in conformità al parere espresso dal Servizio centralecon la citata nota del 27 giugno 2018 acquisita al protocollo di questo ufficio n. 11520 del 28.6.2018, occorre procedere alla rettifica degli importi indicati nell'elenco allegato al proprio decreto n. 20229 del 21 dicembre 2017 relativamente al Comune di Chiusano d'Astiper ricondurli al costo pro die pro capite del progetto originario, in conformità alla circolare 3256 del 20.3.2017 diramata da questa Direzione Centrale;

DECRETA


 

per i motivi in premessa indicati, fermo restando il rispetto delle disposizioni di legge in materia di affidamento dei servizi di accoglienza, sono autorizzate le richieste di aumento e diminuzione della capacità di accoglienza presentate dagli Enti locali indicati, rispettivamente, nelle tabelle A e B, che fanno parte integrante del presente provvedimento, con conseguente rideterminazione del numero di posti finanziati e del contributo annuale agli stessi spettante, riportato nelle medesime tabelle.

Gli Enti locali autorizzati all'ampliamento della capacità di accoglienza, ai fini dell'attivazione delle strutture connesse a tale richiesta sono tenuti ad inviare la prescritta documentazione all'ufficio III di questa Direzione Centrale per la necessaria presa d'atto, conformandosi alle disposizioni di cui agli art. 8, 20 e 34 delle linee guida allegate al DM 10.8.2016  .

Non si autorizza l'ampliamento della capacità di accoglienza richiesta dal Comune di Raffadali in relazione al progetto per MSNA finanziato con DM n. 11616 del 21.12.2016 in quanto il numero dei posti destinato ain neomaggiorenni risulterebbe superiore al numero dei posti destinati ai minori.

Non sono autorizzate le rimanenti richieste di aumento della capacità di accoglienza inviate da Enti locali titolari di progetti SIPROIMI nel periodo dal 21.12.2017 al 30 maggio 2019.

Di rettificare i dati contenuti nell'elenco allegato al proprio decreto n. 20229, del 21 dicembre 2017 relativamente al Comune di Chiusano d'Asti, con conseguente rideterminazione degli importi come da tabella allegata al presente provvedimento (Tabella C).

Con proprio decreto il Ministro dell'Interno procederà all'approvazione dell'importo annuale finanziato agli Enti locali per i quali sono state autorizzate le variazioni della capacità di accoglienza dei progetti SPRAR e rideterminati i contributi annuali.


Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

IL DIRETTORE CENTRALE f.to (Lattarulo)



ALLEGATI:  
- Allegato 1   -

 
- Allegato 2   -

 
- Allegato 3   -