Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DELL'INTERNO  
DECRETO 16 dicembre 2019
  Presentazione progetti  
 
  Vigente al 13/07/2020 


 
  urn:nir:ministero.interno:decreto:2019-12-16;nir-1

Indice


L'AUTORITA' DELEGATA

VISTO il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  , recante Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2017, n. 57  recante "Regolamento di organizzazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali", il quale all'art. 10 individua le funzioni attribuite alla Direzione Generale dell'Immigrazione e delle politiche di integrazione;

VISTO il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 6 dicembre 2017, recante "Individuazione delle unità organizzative di livello dirigenziale non generale nell'ambito del Segretariato generale e delle Direzioni Generali", pubblicato sulla gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 20 del 25 gennaio 2018, il quale all'articolo 9 articola la Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione in tre uffici di livello dirigenziale non generale denominati divisioni;

VISTO il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286  , recante il "Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero", e successive modificazioni e integrazioni, ed in particolare l'art. 42, comma 1, lettera b), il quale annovera tra le misure di integrazione sociale la diffusione di ogni informazione utile al positivo inserimento degli stranieri nella società italiana in particolare riguardante i loro diritti e i loro doveri, le diverse opportunità di integrazione e crescita personale offerte dalle amministrazioni pubbliche e dall'associazionismo;

VISTO altresì l' articolo 4-bis del citato decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286  e successive modificazioni ed integrazioni, il quale definisce l'integrazione come un processo finalizzato a promuovere la convivenza dei cittadini italiani e di quelli stranieri, nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione italiana, con il reciproco impegno a partecipare alla vita economica, sociale e culturale della società;

VISTO il Regolamento (UE) n. 514/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 recante disposizioni generali sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020 e sullo strumento di sostegno finanziario per la cooperazione di polizia, la prevenzione e la lotta alla criminalità e la gestione delle crisi;

VISTO il Regolamento (UE) n. 516/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 che istituisce il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, che modifica la decisione 2008/381/CE del Consiglio e che abroga le decisioni n. 573/2007/CE e n. 575/2007/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la decisione 2007/435/CE del Consiglio ;

VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 1042/2014 della Commissione del 25 luglio 2014, che integra il Regolamento (UE) n. 514/2014 per quanto riguarda la designazione e le responsabilità di gestione e dicontrollo delle autorità responsabili e lo status e gli obblighi delle autorità di audit;

VISTI i Regolamenti delegati (UE) n. 1048/2014 e 1049/2014 del 30 luglio 2014 che definiscono le misure di informazione e pubblicità indirizzate al pubblico e le misure di informazione destinate ai beneficiari nonché le loro caratteristiche tecniche ai sensi del Regolamento (UE) n. 514/2014; in tema di comunicazione, pubblicità e diffusione delle informazioni;

VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/840 della Commissione del 29 maggio 2015 sui controlli effettuati dalle autorità responsabili ai sensi del Regolamento (UE) n. 514/2014 ;

VISTA la Decisione C(2015) 5343 del 3 agosto 2015 con la quale la Commissione Europea ha approvato il Programma Nazionale dell'Italia per il sostegno nell'ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) per il periodo dal 2014 al 2020, successivamente modificato e approvato con Decisione C(2018) 8142 del 7 dicembre 2018 nel quale è previsto uno stanziamento massimo del contributo comunitario pari ad € 394.185.470,00;

CONSIDERATO che il Programma Nazionale FAMI 2014 - 2020 individua, rispettivamente, quale Autorità responsabile il Ministero dell'Interno - Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione, quale Autorità delegata allo svolgimento delle funzioni di gestione ed attuazione di interventi relativi all'obiettivo specifico 2 "Integrazione deicittadini di paesi terzi e migrazione legale" di cui al Capo III del Regolamento (UE) n. 516/2014;

VISTA la Convenzione sottoscritta in data 28.05.2015 tra il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno e la Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per lo svolgimento delle funzioni di Autorità delegata nella gestione delle attività nell'ambito del Fondo asilo, migrazione e integrazione 2014 - 2020, con la quale sono regolati i rapporti tra le parti firmatarie nell'ambito delle seguenti priorità nazionali: Migrazione legale (art. 8 Regolamento (UE) n. 516/2014); Integrazione (art. 9 Regolamento (UE) n. 516/2014), come modificata ed integrata dall'Addendumdel 30 ottobre 2018;

VISTO in particolare l'articolo 2 della sopra menzionata Convenzione, il quale, in conformità ai contenuti della sezione 3 del Programma Nazionale FAMI 2014 -2020, relativamente all'obiettivo specifico 2 "Integrazione dei cittadini di paesi terzi e migrazione legale" assegna all'Autorità delegata le funzioni di gestione ed attuazione degli interventi di competenza dell'Autorità delegata medesima, ascritti alla Priorità nazionale "Migrazione Legale", tra i quali sono annoverati interventi di orientamento pre-partenza e servizi di informazione, orientamento e formazione civico linguistica rivolti ai cittadini di Paesi terzi in procinto di fare ingresso in Italia per motivi di ricongiungimento/lavoro;

VISTO altresì il successivoarticolo 5 della medesima convenzione, come modificato dall'art. 2 del citato Addendumdel 30 ottobre 2018, con il quale sonoattribuite all'Autorità Delegata le risorse finanziarie per il periodo 2014 -2020 per un importo totale di € 151.287.270,00 (comprensivo del cofinanziamento nazionale), di cui € 6.000.000,00 (comprensivo del cofinanziamento nazionale), destinati alle azioni individuate nel capoverso precedente;

RICHIAMATO l'art.7, comma 1 del citato Regolamento delegato (UE) n. 1042/2014 della Commissione del 25 luglio 2014, il quale prevede di norma la concessione di sovvenzioni per progetti nel quadro del programma nazionale sulla base di inviti a presentare proposte a procedura aperta;

VISTO inoltre il sistema di gestione e controllo (SI.GE.CO) adottato dall'Autorità delegata, trasmesso all'Autorità responsabile in data 21.01.2016 ed aggiornato nelle versionidel 20 novembre 2017e del 14 dicembre 2018, il quale nella parte relativa all'attività di controllo, prevede, sulla base di quanto disposto dal sopra citato art.7 del Regolamento delegato (UE) n. 1042/2014 della Commissione del 25 luglio 2014, tra le procedure di selezione dei progetti, la selezione tramite inviti a presentare proposte a procedura aperta, attraverso la quale sono ammessi al finanziamento progetti rispondenti a specifiche esigenze territoriali emerse in fase di analisi dei fabbisogni;

VISTA la legge n. 241 del 7.08.1990  , e successive modificazioni ed integrazioni, e in particolare l'art. 12 laddove si subordina l'adozione dei provvedimenti attributivi di vantaggi economici alla predeterminazione ed alla pubblicazione da parte delle amministrazioni procedenti dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi;

VISTO il decreto n. 02 del 09 gennaio 2019 con il quale l'autorità Delegata ha adottato l'Avviso pubblico n. 2/2019 per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020 - OS2 Integrazione/Migrazione Legale - ON1 Migrazione legale Progetti di formazione professionale e civico linguistica pre-partenza finalizzati all'ingresso in Italia per motivi di lavoro subordinato o per motivi di formazione professionale o per ricongiungimento familiare, per un importo pari a € 3.000.000,00 (tremilioni/00);

CONSIDERATO che in data 15.05.2019 alle ore 16:00 è scaduto il termine per la presentazione delle proposte progettuali da finanziare nell'ambito dell'Avviso n. 2/2019 sopra citato;

VISTO il decreto n.72 del 22.05.2019con il quale è stata istituita la Commissione incaricata di valutare le proposte progettuali presentate in relazione all'Avviso pubblicon. 2/2019 - Progetti di formazione professionale e civico linguistica pre-partenza finalizzati all'ingresso in Italia per motivi di lavoro subordinato o per motivi di formazione professionale o per ricongiungimento familiare;

VISTA la nota prot. n. 1842 del 03 giugno 2019 con la quale il Responsabile del Procedimento ha trasmesso le n. 19 proposte progettuali pervenute a valere sull'Avviso 2/2019alla Commissione di valutazione;

CONSIDERATO che in data 29 ottobre 2019 la Commissione di valutazione ha concluso i lavori e ha trasmesso al Responsabile del Procedimento, con nota prot. n. 3205 del 04 novembre 2019, i n. 10 verbali con i relativi allegati;

CONSIDERATO che con il verbale n.2 del 21 giugno 2019 la Commissione di valutazione ha dichiarato inammissibili n.3 proposte progettuali pervenute, in quanto non rispondenti alle prescrizioni formali previste dall'art. 11 dell'Avviso 2/2019;

CONSIDERATO che l'art. 13.2 dell'Avviso 2/2019 sopra richiamato stabilisce che, ai fini dell'ammissione al finanziamento, la singola proposta progettuale deve conseguire un punteggio complessivo non inferiore a 60 punti;

VISTA la graduatoria finale, formulata dalla predetta Commissione nel verbale n. 10 del 29 ottobre 2019, nella quale sono riportate, in ordine decrescente di punteggio, le n. 16 proposte progettuali in possesso dei requisiti di ammissibilità, di cui n. 11 proposte progettuali con punteggio non inferiore a 60 punti;

CONSIDERATO che, dalla predetta graduatoria emergono gli importi ammessi a finanziamento per ciascun progetto;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 settembre 2016  , registrato alla Corte dei conti il 3 novembre 2016 al n. 4039, di conferimento alla dott.ssa Tatiana Esposito, su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell'incarico di funzione dirigenziale di livello generale della Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione;

CONSIDERATO che in data 4 settembre 2019 è venuto in scadenza il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 settembre 2016  , registrato alla Corte dei Conti il 3 novembre 2016 al n. 4039, di conferimento alla dott.ssa Tatiana Esposito dell'incarico di funzione dirigenziale di livello generale della Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione e che il nuovo decreto di conferimento dell'incarico, alla stessa dott.ssa Esposito, per la predetta Direzione Generale, conferito ai sensi dell' art. 19, comma 4, del d. Lgs n. 165/2001  e s.m.i., del 6 novembre 2019 è stato registrato dalla Corte dei Conti in data 5 dicembre 2019 e che, pertanto dal 5 settembre 2019 al 5 dicembre 2019 non si è potuto procedere, tra gli altri, con gli adempimenti legati all'Avviso n. 2/2019;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 novembre 2019  , registrato alla Corte dei Conti il 5 dicembre 2019 al n. 1-3324, di conferimento alla dott.ssa Tatiana Esposito, su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell'incarico di funzione dirigenziale di livello generale della Direzione Generale per l'immigrazione e delle politiche di integrazione;

CONSIDERATA la regolarità della procedura seguita e la correttezza degli atti adottati dalla Commissione;

RITENUTO di approvare, pertanto ai sensi dell'art. 14 dell'Avviso n. 2/2019, la graduatoria finale dei progetti come riportata nel verbale dalla Commissione di valutazione n. 10 del 29 ottobre 2019, nonché di procedere alla pubblicazione sul sito del Ministero dell'Interno e sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali della graduatoria di merito dei progetti ammissibili al finanziamento;

DECRETA


   
  Art. 1   
  1.  Ai sensi dell'art. 14 dell'Avviso pubblico n. 2/2019 per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020 - OS2 Integrazione/Migrazione Legale - ON1 Migrazione legale Progetti di formazione professionale e civico linguistica pre-partenza finalizzati all'ingresso in Italia per motivi di lavoro subordinato o per motivi di formazione professionale o per ricongiungimento familiare, viene approvata la graduatoria finale dei progetti, di seguito riportata, con l'indicazione degli importi ammissibilia finanziamento:
Codice progettoBeneficiarioPunteggioImporti EURO
PROG-2942DEMETRA FORMAZIONE SRL80/100€ 936.102,50
PROG-3098ARCS Arci Culture Solidali78/100€ 1.676.716,00
PROG-3162Patronato INCA CGIL76/100€ 1.300.000,00
PROG-2963LE ROSE DI ATACAMA74/100€ 632.107,20
PROG-2937VIS - VOLONTARIATO73/100€ 975.190,60
PROG-3154Organizzazione Internazionale per le migrazioni71,5/100€ 1.856.550,63
PROG-3169CONSORZIO FORMAT67/100€ 994.826,30
PROG-2992INTEGRORIENTA SOC. COOPERATIVA SOCIALE ONLUS66,5/100€ 615.722,00
PROG-2854PROMIDEA COOPERATIVA SOCIALE65,5/100€ 593.148,08
PROG-3175CEFAL Emilia Romagna Società Cooperativa65/100€ 610.000,00
PROG-2881QUASAR62,5/100€ 596.841,28
PROG-3174karibu coop. sociale a r.l.51/100€ 702.861,60
PROG-2839GALDUS Società Cooperativa sociale50,5/100€ 730.217,50
PROG-3177European Research Institute Onlus50,5/100€ 535.035,00
PROG-3116ASSOCIAZIONE DANTE ALIGHIERI31/100€ 553.900,00
PROG-3176Associazione Atlas12/100€ 952.000,00
 
 
  Art. 2   
  1.  In considerazione delle risorse destinate al finanziamento dei progetti presentati sull'Avviso pubblico n. 2/2019 per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020 - OS2 Integrazione/Migrazione Legale - ON1 Migrazione legale Progetti di formazione professionale e civico linguistica pre-partenza finalizzati all'ingresso in Italia per motivi di lavoro subordinato o per motivi di formazione professionale o per ricongiungimento familiare, pari a Euro 3.000.000,00 (tremilioni/00), come indicato all' art. 3  dell'Avviso, sono ammessi a finanziamento i seguenti progetti, posizionatisi al primo e al secondo posto in graduatoria:
Codice progettoBeneficiarioPunteggioImporti EURO
PROG-2942DEMETRA FORMAZIONE SRL80/100€ 936.102,50
PROG-3098ARCS Arci Culture Solidali78/100€ 1.676.716,00
 
 
  Art. 3   
  1.  Ai sensi dell'art. 14.1 dell'Avviso pubblico n.2/2019 la pubblicazione del presente decreto sui siti istituzionali avrà, a tutti gli effetti, valore di notifica ai soggetti proponenti.
 
  2.  Lo stesso decreto potrà essere impugnato entro 60 giorni, decorrenti dalla predetta pubblicazione, dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, o altrimenti entro 120 giorni, con uguale termine di decorrenza, a mezzo di ricorsostraordinario al Presidente della Repubblica.
 

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare come legge dello Stato.

 

Dato a Roma, 16 febbraio 2019

L'Autorità delegata Tatiana Esposito