Regione Toscana
norma

 
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - MINISTERO DELL'INTERNO  
DECRETO 8 febbraio 2017, n. 515
  Estensione termine finale delle attività progettuali di cui all'Avviso pubblico multi-azione n. 1/2016 per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014 - 2020 - OS2 Integrazione/Migrazione legale - ON2 Integrazione - Piani d'intervento regionali per l'integrazione dei cittadini di paesi terzi.  
 
  Vigente al 02/06/2020 


 
  urn:nir:ministero.lavoro.politiche.sociali:decreto:2017-02-08;515

L'AUTORITA' DELEGATA

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241  recante "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  , recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche", e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2014, n. 121  , recante il "Regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, a norma dell' articolo 2, comma 10 - ter, del decreto - legge 6 luglio 2012, n. 95  , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135  , modificato dall' articolo 2, comma 7, del decreto - legge 31 agosto 2013, n. 101  , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125  , come modificato dall' articolo 1, comma 6, del decreto - legge 30 dicembre 2013, n. 150  ";

VISTO il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 novembre 2014, recante "Attuazione del DPCM 14 febbraio 2014, n. 121  , in materia di uffici dirigenziali non generali del Ministero del lavoro e delle poli tiche sociali" in vigore dal 22 gennaio 2015;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 settembre 2016  , registrato alla Corte dei conti il 3 novembre 2016 al n. 4039, di conferimento alla dott.ssa Tatiana Esposito, su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell'incarico di funzione dirigenziale di livello generale della Direzione Generale per l'immigrazione e delle politiche di integrazione;

VISTO il Regolamento (UE) n. 514/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 recante disposizioni generali sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014 - 2020 e sullo strumento di sostegno finanziario per la cooperazione di polizia, la prevenzione e la lotta alla criminalità e la gestione delle crisi;

VISTO il Regolamento (UE) n. 516/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 che istituisce il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, che modifica la decisione 2008/381/CE del Consiglio e che abroga le decisioni n. 573/2007/CE e n. 575/2007/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la decisione 2007/435/CE del Consiglio;

VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 1042/2014 della Commissione del 25 luglio 2014, che integra il Regolamento (UE) n. 514/2014 per quanto riguarda la designazione e le responsabilità di gestione e di controllo delle autorità responsabili e lo status e gli obblighi delle autorità di audit;

VISTI i Regolamenti delegati (UE) n. 1048/2014 e 1049/2014 del 30 luglio 2014 della Commissione in tema di comunicazione, pubblicità e diffusione delle informazioni;

VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/840 della Commissione del 29 maggio 2015 sui controlli effettuati dalle autorità responsabili ai sensi del Regolamento (UE) n. 514/2014 ;

VISTA la Decisione C(2015) 5343 del 3 agosto 2015 con la quale la Commissione Europea ha approvato il Programma Nazionale dell'Italia per il sostegno nell'ambito del Fondo asilo, migrazione e integrazione (FAMI) per il periodo dal 2014 al 2020, successivamente modificato e approvato con Decisione C(2015) 9608 del 16 dicembre 2015 e con Decisione C(2016) 1823 del 21.3.2016, nel quale è previsto uno stanziamento massimo del contributo comunitario pari ad € 347.753.777,00;

CONSIDERATO che il Programma Nazionale FAMI 2014 - 2020 individua, rispettivamente, quale Autorità responsabile il Ministero dell'Interno - Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione, quale Autorità delegata allo svolgimento delle funzioni di gestione ed attuazione di interventi relativi all'obiettivo specifico 2 "Integrazione dei cittadini di paesi terzi e migrazione legale" di cui al Capo III del Regolamento (UE) n. 516/2014 ;

VISTA la convenzione sottoscritta in data 28 maggio 2015 tra il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno e la Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per lo svolgimento delle funzioni di Autorità delegata nella gestione delle attività nell'ambito del Fondo asilo, migrazione e integrazione 2014 - 2020, con la quale sono regolati i rapporti tra le parti firmatarie nell'ambito delle seguenti priorità nazionali: Migrazione legale (art. 8 Regolamento (UE) n. 516/2014 ); Integrazione (art. 9 Regolamento (UE) n. 516/2014) ;

VISTO l'Avviso pubblico multi-azione n. 1/2016 adottato dal l'Autorità Delegata con decreto del 15 aprile 2016 per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014 - 2020 - OS2 Integrazione/Migrazione Legale - ON2 Integrazione - Piani d'intervento regionali per l'integrazione dei cittadini di paesi terzi, per un importo pari a € 31.000.000,00;

CONSIDERATO che , per consentire una completa, accurata ed efficace realizzazione delle attività progettuali, appare utile una proroga del termine già fissato al 31 marzo 2018, di cui al punto 5.6 del predetto Avviso n. 1/2016;

VISTA la nota prot. n. 0001852 del 7 febbraio 2017 con la quale l'Autorità responsabile del "Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014 - 2020" ha comunicato a questa Autorità delegata la facoltà di estendere fino al 30 settembre 2018 la durata delle attività progettuali fina nziate sull'Avviso pubblico multi - azione n. 1/2016 sopra specificato;

RITENUTO , pertanto, di estendere fino al 30 settembre 2018 il termine finale delle attività progettuali finanziate sull'Avviso pubblico multi-azione n. 1/2016;

DECRETA


 

Per le motivazioni riportate in premessa, il termine finale delle attività progettuali di cui all'Avviso pubblico multi-azione n. 1/2016 per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014 - 2020 - OS2 Integrazione/Migrazione legale - ON2 Integrazione - Piani d'intervento regionali per l'integrazione dei cittadini di paesi terzi, è esteso fino al 30 settembre 2018.


Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

Roma, 8 febbraio 2017

L'AUTORITÀ DELEGATA Tatiana Esposito