Regione Toscana
norma

 
REGIONE TOSCANA  
DELIBERA REGIONALE 30 luglio 2018, n. 835
  Oggetto: Elementi essenziali - Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di integrazione e coesionesociale per richiedenti asilo/titolari di protezione internazionale e le comunità locali toscane. Approvazione e prenotazione risorse.  
 


 
  urn:nir:regione.toscana:delibera.giunta:2018-07-30;835

LA GIUNTA REGIONALE

Visto il D.lgs. 17 febbraio 2017, n. 13  "Disposizioni urgenti per l'accelerazione dei procedimenti inmateria di protezione internazionale, nonché per il contrasto dell'immigrazione illegale" nel quale all'art.8 si prevede sia promossa "ogni iniziativa utile all'implementazione dell'impiego di richiedenti protezione internazionale, su base volontaria, in attività di utilità sociale in favore delle collettività locali";

Vista la Legge Regionale 24 Febbraio 2005, n. 41  , "Sistema integrato di interventi e servizi per la tuteladei diritti di cittadinanza sociale";

Visti in particolare gli artt. 56 e 58 della citata L.R. n. 41/2005  che prevedono siano realizzate politiche per gli immigrati e le persone a rischio di esclusione sociale;

Vista la L.R. n. 29/2009  "Norme per l'accoglienza, l'integrazione partecipe e la tutela dei cittadinistranieri nella Regione Toscana" che afferma il primato della persona e il riconoscimento dei suoi diritti inviolabili e il rafforzamento della società Toscana come comunità plurale e coesa che guarda al complesso mondo delle migrazioni come ad un fattore di arricchimento e di crescita sociale ed economica;

Visto quanto previsto dall' art. 6 della L.R. n. 29/2009  sopra richiamata, nel quale - tra l'altro - si affermache la Regione:

- promuova la centralità della tutela del diritto di asilo e protezione sussidiaria, attraverso interventi diprima accoglienza e di integrazione, in raccordo con gli uffici centrali o periferici dello Stato coinvolti percompetenza e con gli enti locali;

- promuova l'integrazione sociale dei cittadini stranieri muniti di regolare titolo di soggiorno;

- promuova interventi di protezione, assistenza e integrazione coordinandosi con i programmi ed i progettinazionali ed europei;

Visto il Programma Regionale di Sviluppo 2016-2020, approvato con Risoluzione del Consiglio regionalen. 47 del 15 marzo 2017, in particolare il par. "Politiche per l'accoglienza, l'integrazione partecipe e latutela dei cittadini stranieri" nel quale viene ribadita l'intenzione della Regione di proseguire:

- l'attività di promozione dell'accesso ai servizi per facilitare e qualificare i percorsi di inclusione dei cittadini stranieri attraverso l'organizzazione di un sistema integrato di servizi territoriali (lavoro, integrazione, alloggio, salute e istruzione) sviluppando azioni di governance multilivello al fine di offrirerisposte armonizzate e globali;

- nell'organizzazione di una governance regionale in grado di corrispondere alla domanda di accoglienza, protezione, reinserimento e integrazione per i cittadini stranieri di Paesi Terzi, richiedenti asilo e titolari delle varie forme di protezione internazionale, Minori Stranieri Non Accompagnati e vittime di tratta;

Visto che gli obiettivi appena richiamati del Programma Regionale di Sviluppo 2016-2020 trovano espressione anche all'interno delle linee di azione realizzate dall'Amministrazione Regionale nell'ambito dei principali programmi di intervento di livello europeo del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014/2020 e del Fondo Sociale Europeo 2014/2020;

Visto il Documento di economia e finanza regionale 2018, approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 77 del 27 settembre 2017, in particolare il Progetto Regionale 22 "Politiche per l'accoglienzae l'integrazione dei cittadini stranieri";

Visto il Piano di indirizzo integrato per le politiche sull'immigrazione 2012-2015 - approvato con Delibera del Consiglio Regionale n. 20/2012 - che al fine di favorire e sviluppare percorsi di inserimentosociale e lavorativo dei cittadini stranieri:

- riserva, al paragrafo 1.3.2, un ruolo di rilievo alle misure destinate ai soggetti vulnerabili, tra le qualifigurano richiedenti e titolari di protezione internazionale, minoranze etniche, vittime di tratta e di gravesfruttamento lavorativo;

- individua, al paragrafo 1.5.2 "Qualificazione di una rete di servizi informativi rivolti ai cittadinistranieri", gli obiettivi del consolidamento della rete dei servizi rivolti ai cittadini stranieri e della promozione del pieno accesso dei cittadini stranieri alla rete dei servizi territoriali rivolti al complesso della popolazione residente nel territorio;

- comprende, al paragrafo 1.5.3, la necessità di promuovere opportunità di apprendimento della lingua italiana nella prospettiva della promozione di una "cittadinanza attiva" intesa come appartenenza piena e consapevole alla vita della comunità;

Preso atto che ai sensi dell' art. 6 bis della L.R. 29/2009  il Piano di indirizzo integrato per le politiche sull'immigrazione è prorogato fino all'approvazione del Piano sanitario sociale integrato regionale (PSSIR) attuativo del PRS 2016-2020;

Visto il Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale 2012-2015 (PSSIR), adottato dal Consiglio Regionale con deliberazione n. 91 del 5 novembre 2014 e prorogato ai sensi dell' articolo 29, comma 1 della L.R. n.1/2015  ed, in particolare, il punto 2.2.2 "L'accesso ai servizi della popolazione immigrata";

Vista la Delibera di Giunta regionale n. 1304 del 27 novembre 2017 "Approvazione "Libro Bianco sullepolitiche di accoglienza dei richiedenti asilo politico e titolari di protezione internazionale o umanitaria" e Piano di indirizzo integrato per le politiche sull'immigrazione - Interventi attuativi di cui alla LR29/2009";

Considerato che la Regione Toscana, nell'ambito della normativa sopra specificata, intende:

- perseguire politiche di positiva integrazione nel contesto sociale della popolazione straniera da realizzarsi attraverso il contributo e la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali competenti presenti sul territorio e all'interno di una stretta collaborazione tra soggetti pubblici e associazioni del privato sociale;

- continuare a sostenere interventi che abbiano ricadute positive in termini di coesione sociale, empowerment, abilità e capitale sociale per tutti i soggetti coinvolti, sia richiedenti e titolari di protezione umanitaria che membri della comunità locale;

Ritenuto pertanto necessario consolidare, attraverso un'apposita azione di co-finanziamento rivolta "coerentemente e a supporto delle funzioni di governance delle politiche sociali da essi svolte" agli entilocali toscani e agli organismi di zona-distretto di cui alle LL.RR. n. 40/2005 e n. 41/2005 (Comuni,singoli e associati, Società della Salute, Unioni di comuni, Province), interventi finalizzati alla realizzazione di progetti di volontariato a favore dei richiedenti asilo regolarmente presenti in Toscana, con la collaborazione delle organizzazioni e delle associazioni del Terzo Settore, entro i limiti dellerisorse finanziarie disponibili e con le modalità indicate nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, denominato "Elementi essenziali - Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di integrazione e coesione sociale per richiedenti asilo/titolari di protezione internazionale e le comunità locali toscane", che costituisce la base per la predisposizione dell'Avviso pubblico che sarà adottato con successivo provvedimento dirigenziale;

Ritenuto necessario per quanto sopra specificato prenotare risorse pari ad euro 300.000,00, sul capitolo 23088 del bilancio 2018 che presenta la necessaria disponibilità;

Vista la L.R. 79 del 27/12/2017  "Bilancio di previsione finanziario 2018 - 2020.";

Vista la DGR n. 2 del 08/01/2018 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione finanziario 2018-2020 e del bilancio finanziario gestionale 2018-2020".

Considerato che l'impegno delle risorse finanziarie coinvolte è comunque subordinato al rispetto dei vincoli derivanti dalle norme in materia di pareggio di bilancio, nonché delle disposizioni operative stabilite dalla Giunta regionale in materia;

A VOTI UNANIMIDELIBERA


 

Per le motivazioni di cui in premessa:

1.di approvare l'Allegato "A", parte integrante e sostanziale del presente atto, denominato "Elementi essenziali - Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di integrazione e coesione sociale per richiedenti asilo/titolari di protezione internazionale e le comunità locali toscane", in vista della successiva pubblicazione dell'Avviso pubblico che sarà adottato con apposito provvedimento dirigenziale;

2.di incaricare la struttura competente della Direzione Generale "Diritti di cittadinanza e coesione sociale" di porre in essere l'adozione degli atti necessari per l'erogazione dei contributi;

3. di prenotare risorse pari ad euro 300.000,00 sul capitolo 23088 del bilancio 2018 che presenta lanecessaria disponibilità;

4. di dare atto che l'impegno delle risorse finanziarie sopra indicato è comunque subordinato al rispetto deivincoli derivanti dalle norme in materia di pareggio di bilancio, nonché delle disposizioni operativestabilite dalla Giunta regionale in materia.


Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi degli articoli 4, 5 e 5bis della l.r. 23/2007  e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell' articolo 18 della medesima l.r. 23/2007  .

 

Segreteria della Giunta Il Direttore Generaleb ANTONIO DAVIDE BARRETTA

Il Dirigente Responsabile ALESSANDRO SALVI

Il Direttore MONICA CALAMAI



ALLEGATI:  
- Allegato A   -