Regione Toscana
Percorso per eventi della vita
» Contenuti » Schede informative sui procedimenti » Duplicato del permesso di soggiorno [Non comunitario o apolide]


Duplicato del permesso di soggiorno [Non comunitario o apolide]

È necessario in caso di furto o smarrimento del proprio permesso per ottenerne un duplicato.

Tempi del procedimento
Attivazione

All'occorrenza.

Durata
Revoca
Titolare del procedimento
Responsabile
Nome:
E-mail:
Ente: Questura
Ufficio: Ufficio Immigrazione di Lucca
Accesso al servizio
Requisiti
  1. Essere titolare di un permesso di soggiorno in corso di validità;
  2. aver denunciato il furto o lo smarrimento del proprio permesso.
Documentazione richiesta
  • Richiesta compilata e sottoscritta dall'interessato. Modulo 1 (fac-simile in visione );
  • fotocopia di tutto il passaporto o di altro documento equipollente;
  • fotocopia della denuncia di furto o smarrimento del precedente permesso presentata presso gli Uffici delle Forze di Polizia o Commissariato;
  • 1 marca da bollo da € 16,00;
  • pagamenti di euro 30,00 per costi del servizio e di euro 30,46 per il rilascio del permesso di soggiorno elettronico, effettuati tramite appositi bollettini di c/c postale premarcati;
  • 4 foto formato tessera con sfondo bianco (da presentare al momento della convocazione in Questura).
Come fare per...
Reperire i moduli

I moduli, contenuti nell’apposito kit sono disponibili presso tutti gli Uffici Postali, i Patronati e i Comuni abilitati.

I bollettini di c/c postali premarcati sono disponibili presso gli Uffici Postali abilitati alla ricezione delle istanze e pagabili presso qualunque ufficio postale.

I moduli devono essere compilati in stampatello, con penna nera e rigorosamente all'interno degli appositi spazi.

Per la compilazione della modulistica lo straniero può farsi assistere, a titolo gratuito, da un Patronato della sua zona o da un Comune abilitato.

Per ricercare i riferimenti di Patronati e Comuni è possibile consultare il sito www.portaleimmigrazione.it, selezionando Provincia e Comune d'interesse nel box a sinistra "Ricerca Strutture”.

  1. Modulo 1 (fac-simile solo in visione)
Presentare la domanda

La richiesta deve essere presentata in busta aperta dall'interessato presso gli Uffici Postali abilitati (vedi "Ricerca strutture") insieme alle ricevute dei bollettini di c/c postali premarcati.

Al momento della presentazione della richiesta allo sportello dell'ufficio postale abilitato, lo straniero verrà identificato con passaporto o altro documento equipollente.

L'operatore di Poste provvederà a consegnare allo straniero la ricevuta della raccomandata che dovrà essere conservata e potrà essere utilizzata per iscriversi all’anagrafe e al Servizio Sanitario.
Sulla ricevuta sono stampati due codici identificativi personali (user id e password) tramite i quali il richiedente potrà conoscere lo stato della pratica collegandosi a www.portaleimmigrazione.it.

Per assistenza nella presentazione della domanda rivolgersi ai punti informativi della provincia di Lucca
Ricevere il provvedimento

Il richiedente riceve la comunicazione della data di convocazione stabilita in cui dovrà presentarsi in Questura per il primo appuntamento dove consegnerà le 4 fotografie e si farà prendere le impronte digitali.

Successivamente il richiedente riceverà un SMS con l'indicazione del giorno e dell'ora in cui presentarsi in Questura per ritirare il permesso di soggiorno.

Riferimenti normativi
  1. Convenzione stipulata tra il Ministero dell'Interno e Poste Italiane SPA.
  2. "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione", come modificato dall'art. 1 - quinquies della Legge n. 271 del 12 novembre 2004.
  3. Regolamento CE n. 1030 del 13 giugno 2002 "Istituzione di un modello uniforme per i permessi di soggiorno rilasciati a cittadini di paesi terzi".
  4. Decreto del 12 ottobre 2005 del Ministero dell'Interno  "Importo dell'onere a carico dell'interessato per il rilascio e rinnovo dei permessi e della carta di soggiorno nell'ambito della convenzione, stipulata ai sensi dell'articolo 39, comma 4 - bis, della legge 16 dicembre 2003, n.3".
Per saperne di più