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Permesso di soggiorno per motivi familiari del figlio tra 0 e 13 anni, collegato al permesso di soggiorno del genitore o affidatario - ingresso per ricongiungimento

E’ necessario per la permanenza regolare del figlio minore tra 0 e 13 di cittadino non comunitario regolarmente soggiornante.

Tempi del procedimento
Attivazione

Entro 8 giorni dall’ ingresso in Italia, il genitore (o l'affidatario) deve contattare lo Sportello Unico per l'Immigrazione, specificando il numero di pratica del nullaosta al ricongiungimento.

Durata

20 giorni dalla data della richiesta.

Revoca
Titolare del procedimento
Responsabile
Nome: Dott. Claudio Faloci
E-mail: claudio.faloci@interno.it
Ente: Prefettura UTG
Ufficio: Sportello Unico Immigrazione di Arezzo
Accesso al servizio
Requisiti
  1. Può chiedere il permesso per il figlio il genitore o affidatario del minore tra 0 e 13 anni,  regolarmente soggiornante e con questi convivente.
Documentazione richiesta

Allo Sportello Unico Immigrazione

  • 1 marca da bollo da € 16,00;
  • originale e fotocopia del passaporto o di altro documento equipollente del figlio arrivato in Italia (solo pagine con foto, dati anagrafici, visto e timbri);
  • permesso di soggiorno del genitore;
  • se al figlio è stato già attribuito il codice fiscale, questo deve essere portato il giorno dell’appuntamento per inserirlo nella richiesta di permesso di soggiorno.

Alle Poste

  • pagamento di euro 30,46 per il rilascio del permesso di soggiorno elettronico, effettuati tramite appositi bollettini di c/c postale premarcati;
  • pagamento di euro 30,00 per costo del servizio postale.

In Questura

  • 4 foto formato tessera con sfondo bianco del genitore/affidatario ;
  • 4 foto formato tessera con sfondo bianco del figlio;
  • permesso di soggiorno del genitore/affidatario;
  • passaporto o altro documento equipollente del figlio arrivato in Italia.
Come fare per...
Reperire i moduli

Non è necessario procurarsi il modulo. Il kit postale (modulo + busta) viene fornito direttamente dallo Sportello Unico per l’Immigrazione

Presentare la domanda

Il modulo è compilato dallo Sportello Unico per l'Immigrazione. Il kit postale deve essere presentato poi dal genitore/affidatario allo “Sportello amico” degli Uffici Postali abilitati (vedi "Ricerca strutture).
Al momento della presentazione della domanda allo "Sportello amico", il genitore/affidatario viene identificato con passaporto o altro documento equipollente.
La domanda deve essere presentata in busta aperta.
L'operatore di Poste consegna la ricevuta della raccomandata che deve essere compilata dal genitore in quel momento e consegna un foglio con la data in cui genitore e figlio si dovranno presentare in Questura.

Per assistenza nella presentazione della domanda rivolgersi ai punti informativi della provincia di Arezzo
Ricevere il provvedimento

Il giorno dell'appuntamento in Questura devono presentarsi sia il genitore /affidatario che il figlio al quale,  dai 6 anni di età, verranno acquisite le impronte digitali.
Successivamente il genitore riceverà un messaggio SMS con l'indicazione del giorno e dell'ora in cui presentarsi con il figlio in Questura per ritirare il permesso di soggiorno.

Riferimenti normativi
  1. Artt. 5, 31 del D.Lgs. n. 286 del 25 luglio 1998 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” e successive modifiche e integrazioni;
  2. Artt. 9, 11,13 del D.P.R. n. 394 del 31 agosto 1999 “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina d ell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286", come modificato dal D.P.R. 334 del 18 ottobre 2004.
  3. Decreto del Ministero dell'Interno del 23 luglio 2013 "Regole di sicurezza relative al permesso di soggiorno". 
  4. Convenzione stipulata tra il Ministero dell'Interno e Poste Italiane SPA il 30 gennaio 2006.
  5. Art. 39 comma 4 - bis della Legge n. 3 del 16 gennaio 2003 "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione", come modificato dall'art. 1 - quinquies della Legge n. 271 del 12 novembre 2004;
  6. Regolamento CE n. 1030 del 13 giugno 2002 "Istituzione di un modello uniforme per i permessi di soggiorno rilasciati a cittadini di paesi terzi".
  7. Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze di concerto del Ministro dell'Interno del 4 aprile 2006 "Determinazione dell'importo delle spese da porre a carico dei soggetti richiedenti il permesso di soggiorno elettronico”.
  8. Decreto del Ministro dell'Interno del 12 ottobre 2005 "Importo dell'onere a carico dell'interessato per il rilascio e rinnovo dei permessi e della carta di soggiorno nell'ambito della convenzione, stipulata ai sensi dell'articolo 39, comma 4 - bis, della legge 16 dicembre 2003, n.3". 
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