Regione Toscana
Percorso per eventi della vita
» Contenuti » Schede informative sui procedimenti » Permesso di soggiorno per cure mediche o salute [Non comunitario o apolide]


Permesso di soggiorno per cure mediche o salute [Non comunitario o apolide]

È necessario agli stranieri che intendono sottoporsi a trattamenti medici presso istituzioni sanitarie italiane, pubbliche o private accreditate e ad eventuali accompagnatori.

Tempi del procedimento
Attivazione

Entro 8 giorni dall'ingresso in Italia.

Durata

60 giorni dalla data di presentazione della richiesta.

Revoca
Titolare del procedimento
Responsabile
Nome: Dr.ssa Lina Iervasi
E-mail: immigrazione.fi@poliziadistato.it
Ente: Questura
Ufficio: Ufficio Immigrazione di Firenze
Accesso al servizio
Requisiti
  1. Essere in possesso del visto d’ingresso per cure mediche.
Documentazione richiesta
  • Modulo 209;
  • 4 foto formato tessera;
  • 1 marca da bollo da € 16,00;
  • copia del passaporto o documento equipollente in corso di validità, limitatamente alle pagine scritte e timbrate (con particolare attenzione alla pagina su cui è apposto il visto d’ingresso) e originale in visione;
  • fotocopia della comunicazione di ospitalità; in particolare documentazione della disponibilità in Italia di vitto e alloggio per l'accompagnatore (se presente) per il periodo di convalescenza dell'interessato;
  • dichiarazione rilasciata dalla struttura sanitaria sul tipo, data dell'inizio e durata della cura e durata dell’eventuale degenza prevista.
Come fare per...
Reperire i moduli

Il modulo 209 può essere reperito presso la Questura di Firenze.

Presentare la domanda

La domanda deve essere presentata alla Questura dall'interessato o, tramite delega, da un familiare o da chiunque altro vi abbia interesse (anche da chi presiede l'ospedale o altro luogo di cura in cui lo straniero e' ospitato).

Per assistenza nella presentazione della domanda rivolgersi ai punti informativi della provincia di Firenze
Ricevere il provvedimento

Una volta presentata la richiesta con il modulo 209, al richiedente viene consegnata una ricevuta (cedolino) in attesa del permesso di soggiorno.

Il richiedente riceverà, tramite cellulare, indicato nella richiesta, la comunicazione della data di convocazione stabilita in cui dovrà presentarsi in Questura per il primo appuntamento, dove consegnerà 4 fotografie e si farà prendere le impronte digitali.

Successivamente il richiedente riceverà un SMS con l'indicazione del giorno e dell'ora in cui presentarsi in Questura per ritirare il permesso di soggiorno.

Il permesso può essere ritirato, tramite delega, da un familiare o da chiunque altro vi abbia interesse (anche da chi presiede l'ospedale o altro luogo di cura in cui lo straniero e' ospitato). 

Riferimenti normativi
  1. Artt. 2 comma 6, 5, 36, 31 comma 3 e 32 comma 1 del D.Lgs. n. 286 del 25 luglio 1998 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” e successive modifiche ed integrazioni;
  2. Art. 9, 10 comma 4, 11 comma 1 lett. c-quinquies) e 44 del D.P.R. n. 394 del 31 agosto 1999 “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286”, come modificato dal D.P.R. n. 334 del 18 ottobre 2004.
  3. Direttiva del Ministero dell’Interno del 1 marzo 2000 “Definizione dei mezzi di sussistenza per l'ingresso ed il soggiorno degli stranieri nel territorio dello Stato”.
Per saperne di più