Regione Toscana
Percorso per eventi della vita
» Contenuti » Schede informative sui procedimenti » Permesso di soggiorno per missione [Non comunitario o apolide]


Permesso di soggiorno per missione [Non comunitario o apolide]

È necessario per potere soggiornare, viaggiare e lavorare in Italia e nei Paesi Schengen per motivi inerenti la propria funzione politica, governativa o di pubblica utilità.

Tempi del procedimento
Attivazione

Entro 8 giorni dall’ingresso in Italia.

Durata

60 giorni dalla data di presentazione della richiesta.

Revoca
Titolare del procedimento
Responsabile
Nome: Dr.ssa Lina Iervasi
E-mail: immigrazione.fi@poliziadistato.it
Ente: Questura
Ufficio: Ufficio Immigrazione di Firenze
Accesso al servizio
Requisiti

- Possesso di visto d’ingresso per missione;

- essere:

  • una personalità con alte cariche ufficiali o religiose;
  • un membro di delegazioni invitate a convegni o conferenze a carattere politico, tecnico, scientifico, culturale, religioso o di Organizzazioni internazionali;
  • un delegato governativo per trattative fra Stati;
  • un giornalista che partecipa a congressi o altre manifestazioni autorizzate;
  • un funzionario o impiegato dello Stato in missione ufficiale.
Documentazione richiesta
  • Domanda compilata e sottoscritta dall'interessato (Modulo 1, fac-simile solo in visione);
  • 4 foto formato tessera con sfondo bianco (da presentare al momento della convocazione in Questura); 
  • 1 marca da bollo da € 16,00; 
  • fotocopia del passaporto  o altro documento equipollente (solo pagine con foto, dati anagrafici, visto e timbri); (solo pagine con foto, dati anagrafici, visto e timbri);
  • pagamento di euro 30,46 (costo del permesso di soggiorno in formato elettronico);
  • pagamenti di euro 30,00 per costi di servizio postale;
  • pagamento del contributo per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno
Come fare per...
Reperire i moduli

I moduli, contenuti nell’ apposito kit sono disponibili presso tutti gli Uffici Postali, i Patronati e i Comuni abilitati.
I bollettini di c/c postali premarcati sono disponibili presso gli Uffici Postali abilitati alla ricezione delle domande e pagabili presso qualunque ufficio postale.
I moduli devono essere compilati in stampatello, con penna nera e rigorosamente all'interno degli appositi spazi.
Per la compilazione della modulistica lo straniero può farsi assistere, a titolo gratuito, da un Patronato della sua zona o da un Comune abilitato.

Per ricercare i riferimenti di Patronati e Comuni è possibile consultare il sito www.portaleimmigrazione.it, selezionando Provincia e Comune d'interesse nel box a sinistra "Ricerca Strutture”. 

Presentare la domanda

La richiesta deve essere presentata in busta aperta dall'interessato presso gli Uffici Postali abilitati (vedi "Ricerca strutture") insieme alle ricevute dei bollettini di c/c postali premarcati.
Al momento della presentazione della richiesta allo sportello dell'ufficio postale abilitato, lo straniero verrà identificato con passaporto o altro documento equipollente.
L'operatore di Poste provvederà a consegnare allo straniero la ricevuta della raccomandata che dovrà essere conservata e potrà essere utilizzata per iscriversi all’anagrafe e al Servizio Sanitario. Sulla ricevuta sono stampati due codici identificativi personali (user id e password) tramite i quali il richiedente potrà conoscere lo stato della pratica collegandosi al sito  http://questure.poliziadistato.it/stranieri/
L'operatore di Poste consegnerà anche la comunicazione della data di convocazione stabilita in cui dovrà presentarsi in Questura per il primo appuntamento, dove consegnerà 4 fotografie e si farà prendere le impronte digitali.

Per assistenza nella presentazione della domanda rivolgersi ai punti informativi della provincia di Firenze
Ricevere il provvedimento

Il richiedente riceverà un SMS con l'indicazione del giorno e dell'ora in cui presentarsi in Questura per ritirare il permesso di soggiorno.
(Le persone anziane, in stato di gravidanza, portatori di handicap o con salute precaria, hanno la precedenza nella fila per il ritiro del permesso).

Riferimenti normativi
Per saperne di più