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Protezione internazionale

20/12/2017

Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142, di attuazione della direttiva 2013/33/UE recante norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale nonché della direttiva 2013/32/UE recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale.


“Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro dell’interno Marco Minniti, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo che introduce disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142, con cui è stata recepita la normativa comunitaria sul riconoscimento e la revoca dello status di protezione internazionale e sull’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale.

 

Il provvedimento interviene su alcuni aspetti della disciplina della protezione internazionale che richiedono un intervento correttivo anche per la necessità di armonizzare tale legislazione con successivi interventi normativi. Si prevede, tra l’altro, l’assegnazione alle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale del personale specializzato assunto in base al decreto legge 17 febbraio 2017, n. 13, che ha introdotto disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché per il contrasto dell’immigrazione illegale.

 

Inoltre, si razionalizza il quadro delle disposizioni applicabili in materia di minori stranieri non accompagnati, attribuendo, tra l’altro, al Tribunale per i minorenni, anziché al giudice tutelare, il potere di nominare il tutore del minore non accompagnato, ciò al fine di evitare l’avvio di un doppio procedimento presso due distinti uffici giudiziari, ossia quello del giudice minorile e quello del giudice tutelare, che costituisce un’inutile complicazione procedimentale.

 

Il testo tiene conto delle raccomandazioni formulate dalla Conferenza unificata e delle osservazioni delle competenti Commissioni parlamentari, ognuna delle quali ha espresso il proprio parere favorevole.”

 

Fonte: Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.62 del 18 Dicembre 2017