Regione Toscana

Prefettura di Lucca

12/09/2016

Presentate al Consiglio Territoriale per l'Immigrazione nuove iniziative per l'accoglienza dei richiedenti asilo.


"Si è riunito questa mattina in Prefettura, presieduto dal Vice Prefetto Vicario, il Consiglio Territoriale per l'Immigrazione con la partecipazione dei rappresentanti di alcuni Comuni della provincia, (Lucca, Viareggio, Capannori e Altopascio), della Direzione Territoriale del Lavoro, dell' I.N.A.I.L., dell' A.S.L., della Provincia e di numerose Associazioni del terzo settore impegnate nell' accoglienza dei richiedenti asilo.

 

Nel corso dell''incontro sono state presentate nuove azioni intese a migliorare l'inclusione nel territorio.

Tra di esse, il bando per l'attribuzione di 100 borse di studio per l'anno accademico 2016/2017 a favore di giovani meritevoli titolari di protezione internazionale; l' attivazione di un servizio telefonico multilingue, gestito da Save the Children, per il supporto e l'orientamento dei minori non accompagnati.

E' stato presentato il Progetto per l'accoglienza e l'integrazione dei migranti con il coinvolgimento di volontari che saranno a tale scopo formati da un team appositamente costituito presso la Prefettura in attuazione delle intese tra il Dipartimento della Gioventù, della Protezione Civile, il Ministero del Lavoro e l'Amministrazione dell'Interno.

Il Rappresentante dell'I.N.A.I.L. ha riferito della possibilità della copertura antinfortunistica dei richiedenti asilo impiegati in attività di utilità sociale.

 

Inoltre è stata illustrata la norma introdotta dalla legge 7 agosto 2016 concernente la possibilità per i Prefetti di attivare strutture temporanee esclusivamente per l'accoglienza di minori stranieri non accompagnati, tema che è stato particolarmente approfondito in relazione alla vulnerabilità dei soggetti interessati.

 

A margine dell'incontro sono stati approfonditi i temi della prevenzione del cosiddetto caporalato in danno dei lavoratori stranieri e le procedure concernenti il rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare per le unioni civili riguardanti cittadini stranieri legalmente presenti in Italia. "

 

Fonte: Comunicato stampa della Prefettura di Lucca del 25/08/2016