
In base all'ultimo report ISTAT una persona su 10 è di lingua madre diversa dall’italiano.

"Nel tempo, si è assistito a una crescita della quota di quanti dichiarano una lingua madre diversa dall’italiano: dal 4,1% nel 2006 al 9,6% nel 2015, fino al 10,7% nel 2024.
Le lingue madri diverse dall’italiano più diffuse sono il rumeno, l’arabo, l’albanese e lo spagnolo.
Coerentemente con la struttura demografica più giovane della popolazione straniera, la presenza di persone con lingua madre diversa dall’italiano risulta più elevata tra i 25 e i 44 anni (18,4%), raggiungendo il valore massimo tra le donne di 35-44 anni (20,3%). Le aree più interessate dalla presenza di persone di lingua madre straniera sono quelle del Centro-Nord (13,5%), con quote più che doppie rispetto al Mezzogiorno (5,2%)."