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Permesso di soggiorno per affari [Non comunitario o apolide]

È rilasciato allo straniero che intenda viaggiare per finalità economico- commerciali, per contatti o trattative, per l’apprendimento o la verifica dell’uso e del funzionamento di beni strumentali acquistati o venduti nell’ambito di contratti commerciali e di cooperazione industriale, per un periodo superiore a 3 mesi.

Per soggiorno inferiore a 3 mesi vedi:

"Dichiarazione di presenza in Questura (soggiorni di breve durata per visite affari turismo e studio)"

o "Dichiarazione di presenza all' Autorità di frontiera (soggiorni di breve durata per visite, affari, turismo e studio)".

Tempi del procedimento
Attivazione

Entro 8 giorni dall’ingresso in Italia.

Durata

60 giorni dalla data di presentazione della richiesta.

Revoca
Titolare del procedimento
Responsabile
Nome:
E-mail:
Ente: Questura
Ufficio: Ufficio Immigrazione di Prato
Accesso al servizio
Requisiti
  1. Essere in possesso di un visto per affari
Documentazione richiesta
  • Modulo 209;
  • 4 foto formato tessera;
  • 1 marca da bollo da € 16,00;
  • copia del passaporto o documento equipollente in corso di validità, limitatamente alle pagine scritte e timbrate (con particolare attenzione alla pagina su cui è apposto il visto d’ingresso) e originale in visione;
  • dichiarazione della società relativa ai rapporti di affari in corso (dichiarazione dell’operatore economico di riferimento o dell’interessato inerente le finalità del viaggio con indicato il periodo di permanenza).
Come fare per...
Reperire i moduli

Il modulo 209 si ritira presso la Questura di Firenze.

Presentare la domanda

La domanda va presentata alla Questura di Firenze.

Per assistenza nella presentazione della domanda rivolgersi ai punti informativi della provincia di Prato
Ricevere il provvedimento

Il richiedente riceverà, tramite cellulare, indicato nella richiesta, la comunicazione della data di convocazione stabilita in cui dovrà presentarsi in Questura per il primo appuntamento, dove consegnerà 4 fotografie e si farà prendere le impronte digitali.

Successivamente il richiedente riceverà un SMS con l'indicazione del giorno e dell'ora in cui presentarsi in Questura per ritirare il permesso di soggiorno.

(Le persone anziane, in stato di gravidanza, portatori di handicap o con salute precaria, hanno la precedenza nella fila per il ritiro del permesso).

Riferimenti normativi
  1. Art. 5 del D.Lgs. n. 286 del 25 luglio 1998 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” e successive modifiche ed integrazioni.
  2. Art. 9, 11, 12, 13, 42 del D.P.R. n. 394 del 31 agosto 1999 “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286”, come modificato dal D.P.R. n. 334 del 18 ottobre 2004.
  3. Direttiva del Ministero dell’Interno del 1 marzo 2000 “Definizione dei mezzi di sussistenza per l'ingresso ed il soggiorno degli stranieri nel territorio dello Stato”.
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