Regione Toscana
Coesione familiare o ricongiungimento in deroga di cittadino non comunitario con familiare regolarmente soggiornante

Coesione familiare o ricongiungimento in deroga di cittadino non comunitario con familiare regolarmente soggiornante

Cos'è
E' una domanda di conversione del proprio permesso di soggiorno in un permesso per motivi familiari

Chi può fare la domanda
Il cittadino non comunitario che:

Quando si può fare la domanda
La domanda deve essere fatta entro 1 anno dalla scadenza del precedente permesso o dalla data del timbro di ingresso alla frontiera

Quali sono i documenti necessari

  • Modulo 209
  • 4 foto formato tessera con fondo bianco (da presentare al momento della convocazione in Questura)
  • 1 marca da bollo da 16 euro
  • fotocopia del passaporto (solo pagine con foto e visti)
  • ricevuta del pagamento del permesso di soggiorno (LINK alla scheda numero n.8)
  • documenti che dimostrano il rapporto di parentela (se i documenti provengono dall'estero devono essere tradotti, legalizzati o apostillati dalla rappresentanza diplomatica italiana del Paese di appartenenza del richiedente
  • fotocopia della dichiarazione dei redditi del parente non comunitario che vive in Italia con il quale si chiede la coesione familiare o bollettini INPS in caso di lavoro domestico o di cura
  • attestazione di idoneità alloggiativa e dei requisiti igienico sanitari

Nota: per la richiesta di conversione in permesso di soggiorno per motivi familiari con cittadino non comunitario riconosciuto rifugiato o ammesso alla protezione sussidiaria è sufficiente presentare i documenti che dimostrano il rapporto di parentela.

Come inviare la domanda
- Se il permesso di soggiorno posseduto è cartaceo la domanda va presentata in Questura.

- Se il permesso di soggiorno posseduto è elettronico, la domanda va presenta agli Uffici postali abilitati.
In questo caso:
La persona va ad un ufficio postale “Sportello amico” e ritira il kit per inviare la domanda di permesso (una busta, il modulo e le istruzioni). Dopo aver compilato il modulo invia la domanda di permesso di soggiorno e i documenti.

L'operatore dell'ufficio postale comunica alla persona la data in cui dovrà presentarsi in Questura per il primo appuntamento e consegna la ricevuta postale di richiesta del permesso di soggiorno. Questa ricevuta è importante perché dimostra la regolarità della persona in Italia.

Per informazioni
Questura di Firenze
Via della Fortezza, 17
e-mail: immigrazione.fi@poliziadistato.it
posta certificata (PEC): immig.quest.fi@pecps.poliziadistato.it